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De Meo (Renault) verso il vertice ACEA: cosa lo attende

(estratto da “il Giornale” del 18/12/2022) Porte girevoli in ACEA, l’Associazione europea dei costruttori di automobili. Il primo gennaio 2023 toccherà all’italiano

Transizione all’elettrico e rischi: il senno di poi fa solo arrabbiare

La svolta imposta dalla Commissione Ue verso la mobilità solo elettrica dal 2035, con il contestuale rischio di perdere del tutto l’industria

Diktat elettrico e rischi correlati: in tanti se ne rendono conto solo ora. Perché?

È vero che non è mai troppo tardi, ma è pur vero che se costruttori, associazioni che li rappresentano, sindacati, politici con

Marziani UE + Elettrico + Euro 7 = auto e camion nel caos

A Bruxelles, a comandare, ci sono dei veri “marziani”. Non contenti di aver imposto per il 2035 il “tutti in elettrico”, costringendo i costruttori di

COP27: verso i soliti bla, bla, bla. E i grandi inquinatori restano a casa

Ci risiamo con i soliti bla, bla, bla che si preannunciano ancora una volta infruttuosi e viziati dall’ideologia e non da concretezza e pragmatismo.

#FORUMAutoMotive tra nuovo Governo e follie UE: noi sempre dalla parte del buonsenso

Personalmente nutro fiducia in questo Governo a guida Giorgia Meloni: non vedo ideologie, si guarda alla realtà dei fatti sui vari problemi

Salone di Parigi: lo sfogo di Tavares e gli allarmi di #FORUMAutoMotive

Sarà perché si avvicina, anche se manca qualche anno, l’età della pensione (c’è chi dice, come ho riportato sul “Giornale” che Luca De Meo, capo di Renault,

“Vaielettrico” mi accusa? Orgoglioso del mio buon senso

“Vaielettrico” scrive e mi cita: “Il partito che esulta se l’elettrico non si vende. In Italia ha molti proseliti, chissà perché, e

Elettriche in caduta libera: decide il mercato, non la politica

Cosa succede all’auto elettrica? Nonostante i fondi residui come incentivi (al 6 ottobre scorso poco meno di 164 milioni per le elettriche

Elettrico e 120mila posti a rischio: ora una sterzata verso il buon senso

Prima oltre 70mila, da fonti ANFIA, ora fino a 120mila, come denuncia il sindacato UILM guidato da Rocco Palombella in occasione del suo