“Tinghi Motors On Tour” in Toscana: guidare per scoprire

di Fabrizio Boschi

Come è bello il rumore che fa il silenzio. Premi il pulsante engine e non ti accorgi nemmeno che l’auto è in moto. Poi si parte e l’esperienza alla guida è identica a quella di un motore tradizionale, solo che questo è a emissioni zero. Completamente elettrico. Il 15 giugno 2022 la concessionaria Tinghi Motors di Empoli, fondata nel 1974, ha organizzato il primo tour ecosostenibile a bordo di Renault Zoe E-Tech electric per far provare a giornalisti e operatori del settore che cosa significa sostenibilità, in tutte le sue declinazioni, usando come cornice il magnifico territorio della Valdera.

Grazie ai partners Enegan, Empoli F.C. Femminile e Mobilize Share, il serpentone di auto del servizio di car sharing 100% elettrico del Comune di Empoli, Mobilize Share, marchio del gruppo Renault, erogato da Tinghi Motors è partito prima alla volta di Santa Croce sull’Arno, polo conciario nazionale dove si sono fermate al Dynamic Innovation Lab, un magnifico esempio di archeologia industriale recuperato e messo a disposizione della comunità come punto di incontro tra aziende che guardano al futuro con un’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. Un punto di riferimento per la formazione, la consulenza, l’innovazione e la ricerca in ambito fashion. Perché non ci può essere innovazione senza sostenibilità, una parola vuota se non viene riempita di contenuti.

Da lì le auto si sono spostate in un luogo incredibile, quasi alieno, dove il tempo sembra essersi fermato, dove il brutto e il bello si incontrano e fanno sintesi. L’avveniristico impianto di trattamento e smaltimento rifiuti di Legoli, diventato oggi polo turistico e culturale sorto da una visione lungimirante del sindaco Renzo Macelloni e che permette oggi di ricavare risorse economiche ingenti per la progettazione infrastrutturale e gestionale di tutto il territorio del Comune di Peccioli. L’impianto è gestito da Belvedere Spa, la cui missione è quella di produrre energia dalla gestione dei rifiuti e di sostenere l’economia del Comune che può così vantare di progetti invidiabili come il parcheggio multipiano, il Palazzo senza tempo disegnato dall’archistar Mario Cucinella, una biblioteca domotica aperta H24, e varie opere d’arte sparse sul territorio. Qui hanno saputo trasformare un problema in opportunità. La discarica stessa è diventata un’opera d’arte, ammirata anche alla Biennale di Venezia, un centro culturale dove svolgere spettacoli. È l’arte che si mescola con un sito industriale. Un museo a cielo aperto in una discarica, che conta 2000 visitatori da inizio anno e che alcuni hanno scelto anche come luogo dove sposarsi.

 

Passando in auto per la panoramica via di Monti, le auto sono arrivate a Ghizzano, prima paese semi abbandonato e sconosciuto abitato da poche anime, adesso polo turistico di attrazione unico nel suo genere in Italia, denominato il “borgo colorato della Toscana”. Destinazione per gli appassionati d’arte contemporanea, il paese si distingue per una serie di “wall drawings”realizzati sulle facciate delle case della via di Mezzo, firmati da David Tremlett, lo stesso che ha colorato due muri della discarica. Anche questa per un’idea del Comune che ha saputo valorizzare il proprio territorio. L’artista inglese, osservando le morbide colline che circondano Ghizzano, scelse tra i colori il marrone e il verde. La visita a via di Mezzo è l’occasione per scoprire due ulteriori installazioni artistiche: “Elevatio Corpus” di Partrick Tuttofuoco e “Solid Sky” di Alicja Kwede.

Poi il centro storico di Peccioli, affascinante borgo medievale, con l’antica pieve e la torre campanaria che ne è il simbolo, insieme alla discarica e al Palazzo senza tempo. Annoverato tra uno dei Borghi più belli d’Italia, con un passato contadino di cui non si sono perse le tracce, Peccioli si distingue per idee, innovazione, divenendo oggi un fiore all’occhiello europeo di sostenibilità e creatività, candidato a città della Cultura 2024. Un vero e proprio laboratorio artistico a cielo aperto.

I partecipanti al tour di Tinghi hanno visitato il Royal Tea, a Fauglia, la più antica fabbrica di confezionamento di tè e tisane bio d’Italia. Visita alla produzione e degustazione per gli ospiti di tisane Toscane della filiera corta.

Infine, visita all’antica Villa Petriolo, un borgo ristrutturato nella campagna di Cerreto Guidi, uno dei cuori verdi della provincia di Firenze, territorio apprezzato per la caccia fin dai tempi dei Medici. La tenuta agrituristica rappresenta un modello unico di business ecosostenibile, ottenendo il premio di Best Sustainable Place 2021.

Luoghi caratteristici di una Toscana insolita, diversa dalle solite tappe di Siena e Valdorcia, ma molto apprezzata oggi a livello turistico per i suoi tesori artistici, culturali, enogastronomici e d’importanza per la sostenibilità ambientale.

Tinghi Motors, fortemente impegnata in iniziative che generano un valore per l’ambiente, l’economia e il territorio, è pioniera in Toscana e tra i primi in Italia con il lancio del car sharing 100% elettrico Mobilize Share ad Empoli. Con l’hashtag #tinghimotorsontour, il messaggio di “Tinghi Motors On Tour” è stato quello di essere su strada e sentirsi parte di un cambiamento, scoprendo realtà ecosostenibili del territorio assieme al piacere della guida di un’auto elettrica veloce, silenziosa, moderna, una nuova tecnologia di mobilità più vicina allo sviluppo sostenibile del pianeta e dell’economia.

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