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Meno immatricolazioni: più colonnine di ricarica

Mercato dell'auto: piatto perché forzato
di Mario Verna, manager automotive
 

Il 2024 si è chiuso con un calo del 3% nelle immatricolazioni di auto elettriche (BEV) rispetto all’anno precedente, ma i punti di ricarica sono cresciuti del 37%. Infrastrutture, per quanto tempo si è data la colpa della lentezza nell’acquisto dell’auto completamente elettrica alle colonnine: non sono abbastanza, non sono veloci, non sono capillari.

Un altro errore di valutazione (e/o di comunicazione) sul tema. “Per raggiungere i propri obiettivi climatici, l’Europa ha bisogno di 8,8 milioni di punti di ricarica entro il 2030… “. E’ da frasi come questa che si capisce molto, quasi tutto, dell’idiozia della transizione e al “tutto elettrico” decisa e imposta. Raggiungere i propri obiettivi climatici, con l’auto elettrica.


Se in Europa andassimo tutti a piedi, al “clima” non interesserebbe proprio nulla, non compenseremmo nemmeno la CO2 che la Cina ha incrementato in un anno. E allora a che si riferiscono questi obiettivi climatici? Se c’è qualche “esperto” ci spieghi con fatti e numeri come cambierebbe il futuro del pianeta installando colonnine. Grazie di cuore.