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Il nostro aiuto alla politica: come arrivare a meno curve e ostacoli per le imprese

Il nostro aiuto alla politica: come arrivare a meno curve e ostacoli per le imprese

di Italo Folonari, presidente di ANIASA

 
In occasione della presentazione del “Rapporto ANIASA – Confindustria“, un giornalista mi ha chiesto un parere sull’introduzione dei dazi europei sulle auto ibride plug-in prodotte in Cina. Confesso di aver esitato prima di rispondere. Da un lato penso sia giusto, per la necessità di difendere l’industria automobilistica europea e le tante imprese dell’indotto che rappresentano un pilastro dell’economia del nostro Paese e, in particolare, di Brescia, mio territorio di origine. Dall’altro lo ritengo sbagliato, perché so che molte aziende italiane sono state recentemente orientate verso le motorizzazioni plug-in da una normativa sul fringe benefit. In questo contesto, molti fleet manager hanno scelto modelli cinesi semplicemente perché più economici, anziché sostenere costi maggiori o ridurre dimensioni e caratteristiche dei veicoli.

Proprio durante quella breve esitazione ho capito che il problema non era la mia incertezza. Il problema è che il settore dell’automotive si trova oggi a operare all’interno di un quadro normativo sempre più complesso. Molte delle misure introdotte negli ultimi anni rispondono a obiettivi condivisibili. Tuttavia, quando norme, incentivi, vincoli fiscali e obblighi regolatori si sommano senza una visione complessiva, il rischio è quello di generare incertezza e rallentare gli investimenti. E qualche volta possono portare a risultati lontani, se non opposti, alle intenzioni del regolatore.

Le imprese hanno bisogno di regole chiare, stabilità e orizzonti di lungo periodo per programmare la transizione e continuare a innovare. Nel corso del mio mandato continuerò a mettere il mio tempo e le competenze di ANIASA a disposizione delle istituzioni affinché le scelte che riguardano la mobilità siano guidate da pragmatismo, sostenibilità economica e conoscenza delle dinamiche di mercato. Per raggiungere l’obiettivo ci possono essere più strade. Vogliamo aiutare la politica a scegliere la strada con meno curve e ostacoli per le imprese.