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Via i dazi UE alle auto elettriche cinesi? Il caos continua

Via i dazi UE alle auto elettriche cinesi? Il caos continua
di Andrea Taschini, advisor e manager automotive


Se un marziano arrivasse sulla terra e leggesse gli interessanti articoli dedicati al settore automotive, penserebbe che i decisori dell’Unione europea soffrono della sindrome di Stoccolma e necessitano urgentemente di uno psicanalista. L’alternativa è che non abbiano compreso bene la situazione in cui il settore auto europeo si trova nell’attuale contesto mondiale.


Se da un lato si spiega con dovizia dell’impossibilità di costruire batterie in Europa, tesi che io porto avanti da anni, dall’altro si legge che l’Europa toglierà i dazi alle vetture elettriche cinesi accontentandosi della dichiarazione del Governo di Pechino che non finanzierà più le case auto di cui come è ben noto, è azionista o supporter esterno.

Come funzioneranno i controlli non è evidentemente dato sapere vista l’opacità che regna sovrana in Cina in fatto di questioni riguardanti i rapporti tra stato e aziende. Dulcis in fundo, ecco la notizia (che non è affatto una sorpresa) che i costruttori tedeschi stanno svanendo dal mercato cinese sopraffatti dalla forza dei costruttori locali.

L’appeal delle auto europee nel Paese asiatico è giunto infatti come prevedibile, a fine corsa e da quanto si evince dalle surreali iniziative della commissione europea, a fine corsa è giunto anche l’intero settore automotive del Vecchio continente.
 
 
Foto Andrea Taschini da archivio Forum-Diario