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Prezzi dei carburanti: tra danni alimentare e polveroni mediatici

UNEM e ANFIA sui carburanti rinnovabili: “Un quadro normativo che ne riconosca il ruolo anti CO2"

di Gianni Murano, presidente di UNEM

 
Nell’incontro del 25 giugno al ministero delle Imprese e del Made in Italy sono stati condivisi dati numerici e andamenti dei prezzi alla pompa di benzina e gasolio che hanno confermato che il settore ha risposto con puntualità e senza speculazioni, anzi in misura più contenuta, agli aumenti delle quotazioni sui mercati internazionali. È normale che in momenti di oscillazioni così ampie e rapide dei prezzi a livello internazionale ci sia una leggera isteresi, con tempi di adeguamento differenziati tra i diversi operatori.

Dalla fine di maggio siamo entrati in una fase di mercato decisamente rialzista che si è consolidata negli ultimi giorni. Nel momento di massima ascesa delle quotazioni internazionali c’è stato un aumento di oltre 7 centesimi euro/litro per la benzina e di quasi 17 per il gasolio, riflessi per meno della metà dai prezzi industriali (al netto delle tasse).
 
Nonostante i recenti aumenti, oggi abbiamo prezzi medi al consumo che per la benzina sono ai minimi dall’ottobre 2022, mentre per il gasolio bisogna andare indietro fino ad ottobre 2021. Guardando alle medie mensili, che restituiscono una fotografia più chiara delle tendenze e non solo il dato puntuale, emerge che a maggio in media i prezzi prima delle tasse sono diminuiti di 2,2 centesimi euro/litro rispetto al mese precedente, a fronte di un aumento di mezzo centesimo sulle piazze internazionali, mentre il gasolio è sceso di
circa 4 centesimi rispetto ad un calo di 1,1 centesimi a livello internazionale.
 
Tendenza opposta a giugno, con la benzina che rispetto a maggio, sempre al netto delle tasse, in media è cresciuta di 1,4 centesimi euro/litro contro i 2,5 delle quotazioni internazionali, mentre il gasolio è aumentato di mezzo centesimo verso i quasi 5 delle piazze internazionali.

Ringrazio il MIMIT per la riunione del 25 giugno in quanto, grazie ad una dettagliata e puntuale analisi, ha fornito tutti gli elementi conoscitivi facendo così emergere come sia del tutto inutile e inappropriato alimentare inutili polveroni mediatici, soprattutto in momenti così delicati.
Foto da ufficio stampa UNEM