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Ok agli ecobonus per chi ha una ISEE bassa: tempi stretti per spendere le risorse

L'auto in Italia: elettriche in crescita, serve un piano d'azione

di Fabio Pressi, presidente di Motus-E

 
Il mercato continua a mostrare segnali di tenuta, ma l’attesa per i nuovi incentivi rischia di trasformarsi in un freno. È positivo che il Governo abbia annunciato, per settembre, l’arrivo di nuove agevolazioni mirate alle fasce a basso reddito; ora bisogna essere veloci e chiari perché i tempi per spendere le risorse sono stretti.
 
Per far raggiungere all’Italia i livelli di quote di mercato degli altri Paesi europei c’è bisogno di misure continuative e certe negli anni, come ad esempio la revisione della deducibilità dei costi di acquisto e noleggio delle auto aziendali.

Anche i fringe benefit aziendali iniziano a dare segnali interessanti, soprattutto nel segmento dei plug-in hybrid. Uno strumento che nei prossimi mesi potrà contribuire alla diffusione dei veicoli full electric.


Il segmento dei furgoni elettrici prosegue lungo una buona traiettoria nonostante l’assenza di incentivi strutturali, L’attivazione delle misure annunciate, anche in questo caso, potrebbe rafforzare ulteriormente la tendenza.
Foto da ufficio stampa Motus-E