Michelin: nuovi materiali per applicazioni complesse

Michelin: nuovi materiali per applicazioni complesse

Nel corso degli anni, Michelin ha inventato nuovi materiali e processi di produzione innovativi, ottenendo così materiali compositi sempre più efficienti. Maggiori prestazioni, maggior durata, più versatilità e un continuo incremento della percentuale di materiali rinnovabili e riciclati presenti nei pneumatici: il costante progresso della tecnologia contenuta nei pneumatici Michelin Pilot Sport Endurance è notevole. Questo know-how apre oggi la strada a nuove applicazioni.

 

Un materiale composito è la combinazione di due o più elementi le cui proprietà si completano a vicenda per formare un prodotto con prestazioni superiori. Gli pneumatici, per la loro costruzione, sono compositi ultra-complessi che contengono materie prime con proprietà molto diverse – a volte opposte – che tendono a non unirsi tra loro. Insieme, tuttavia, sono in grado di fornire quelle che possono sembrare caratteristiche prestazionali contrastanti: dall’aderire all’asfalto senza consumare eccessiva energia, frenare in maniera efficace mantenendo un’elevata durata, fino a mantenere congiuntamente flessibilità e resistenza.

 

Michelin è il fornitore esclusivo degli pneumatici per la categoria Hypercar alla 24 Ore di Le Mans e nel mondiale endurance. Il carico aerodinamico generato da questi prototipi potenti e altamente sofisticati sottopone gli pneumatici a notevoli sfide tecnologiche, spingendo gli esperti Michelin a lavorare specialmente sui materiali che compongono la struttura e le mescole di gomma. Stagione dopo stagione, le

auto da corsa diventano sempre più performanti, fungendo quindi da preziosi laboratori per lo sviluppo di nuove tecnologie e nuovi materiali.

 

Per proteggere al meglio i vigili del fuoco in azione, il Gruppo Michelin ha sviluppato indumenti antincendio a raffreddamento controllato che mantengono la temperatura della pelle al di sotto dei 43°C e la temperatura corporea a non superiore ai 39°C. Ciò si ottiene grazie alla combinazione di un tessuto tecnico esterno protettivo e di uno strato interno che consente la circolazione di aria fresca. Così come Michelin produce pneumatici racing che durano sempre più a lungo, con prestazioni che riescono a rimanere elevate e costanti nel tempo, il gruppo è in grado di produrre materiali sempre più robusti per l’industria dei minerali metallici e della raccolta agricola.

 

Michelin ha infatti concepito un nastro trasportatore realizzato con un materiale composito altamente resistente e duraturo nel tempo, in grado di funzionare con temperature estreme di 200°C, con picchi fino a 400°C. La fibra di carbonio preimpregnata prodotta dalla società Angeloni Group, di proprietà di Michelin, viene utilizzata per realizzare parti di carrozzeria e ali per auto da corsa.

 

Oltre che nel mondo del Motorsport, questi materiali compositi high-tech – che si presentano sotto forma di tessuti – sono impiegati in un’ampia gamma di settori. Leggeri, modulari e molto resistenti, sono ideali per la produzione di telai di biciclette ad alte prestazioni, così come per altre attrezzature sportive professionali, tra cui caschi da sci e remi da canottaggio.

 

Queste diverse applicazioni rappresentano esempi concreti delle potenzialità offerte da questo know-how unico nel campo dei polimeri e dei compositi. Sono anche rappresentative della determinazione del Gruppo Michelin a diventare leader mondiale nel campo dei materiali compositi e delle esperienze che trasformano la nostra vita quotidiana.

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