In un evento tenutosi presso la sede torinese di Teoresi, leader internazionale nel settore ingegneristico, sono stati presentati i più recenti sviluppi del progetto MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile), frutto della collaborazione tra l’azienda e il Politecnico di Torino. L’obiettivo è ambizioso: rendere le città del futuro più sostenibili e connesse, puntando su mobilità aerea avanzata, droni per il trasporto merci, citycar elettriche a batteria modulare e veicoli commerciali a idrogeno.
MOST: la mobilità sostenibile come visione e realtà
MOST nasce con il preciso intento di rivoluzionare il sistema dei trasporti in Italia, grazie a una sinergia tra 24 università, 24 aziende e il CNR. Teoresi e il Politecnico di Torino sono in prima linea nei lavori di Spoke 1 e Spoke 2, dedicati rispettivamente alla mobilità aerea avanzata e ai veicoli stradali sostenibili. “MOST ci offre l’opportunità di portare avanti ricerche che hanno un impatto reale sull’ambiente e sulla qualità della vita urbana”, ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente di MOST.
MOST nasce con il preciso intento di rivoluzionare il sistema dei trasporti in Italia, grazie a una sinergia tra 24 università, 24 aziende e il CNR. Teoresi e il Politecnico di Torino sono in prima linea nei lavori di Spoke 1 e Spoke 2, dedicati rispettivamente alla mobilità aerea avanzata e ai veicoli stradali sostenibili. “MOST ci offre l’opportunità di portare avanti ricerche che hanno un impatto reale sull’ambiente e sulla qualità della vita urbana”, ha dichiarato Ferruccio Resta, presidente di MOST.
Droni per la logistica: soluzioni sostenibili per le città
Uno dei progetti centrali di Spoke 1 è l’utilizzo di droni autonomi per il trasporto di merci, con l’obiettivo di decarbonizzare il settore logistico. Un esempio è il Servizio pilota Isole Minori operato da Poste Italiane, che sperimenta la consegna giornaliera di pacchi nel Golfo di Napoli tramite droni in grado di trasportare fino a 40 kg. “Il futuro della logistica urbana risiede in soluzioni autonome e pulite come i droni a zero emissioni”, ha spiegato Valter Brasso, presidente e CEO di Teoresi.
Gemelli digitali: una tecnologia per l’industria aeronautica
Nell’ambito del progetto MOST, l’uso dei digital twins si rivela fondamentale per il monitoraggio e la manutenzione delle strutture aeronautiche. Questi gemelli digitali consentono di simulare il comportamento dei materiali compositi, prevedendo la propagazione di danni e stimando la vita utile delle strutture. Giorgio Guglieri del Politecnico di Torino, coordinatore dello Spoke 1, ha sottolineato: “Grazie ai digital twins, la sicurezza aeronautica può raggiungere livelli mai visti prima, con un abbattimento dei costi di manutenzione”.
Innovazione a idrogeno per il trasporto aereo
Un altro progetto innovativo riguarda la sperimentazione di fuel cells a idrogeno per i velivoli di breve e media percorrenza. Questa tecnologia mira a sostituire i motori a combustione convenzionali con soluzioni green, riducendo drasticamente le emissioni di CO2 Marco Bazzani, Innovation Manager di Teoresi, ha dichiarato: “La propulsione a idrogeno offre un futuro più pulito e sostenibile per l’aviazione, ma richiede competenze avanzate e soluzioni tecniche complesse”.
Veicoli stradali sostenibili: dalla city-car elettrica ai veicoli a idrogeno
Lo Spoke 2 di MOST si concentra invece sullo sviluppo di veicoli stradali sostenibili. Uno dei progetti più interessanti riguarda la realizzazione di una citycar elettrica compatta e modulare, che integra una batteria swappable con sistemi di ricarica fotovoltaica. Pensata per la mobilità urbana, questa city-car promette consumi ridotti e adattabilità ai vari percorsi urbani e extraurbani. Parallelamente, è in sviluppo un veicolo commerciale a idrogeno dotato di sistemi di percezione e connettività avanzati per minimizzare i consumi.
MOST: un modello di collaborazione tra pubblico e privato
Il progetto MOST rappresenta un esempio di collaborazione virtuosa tra il mondo accademico e quello industriale, unendo risorse e competenze per affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale. Ferruccio Resta ha evidenziato l’importanza di questo modello di alleanza pubblico-privata: L’unione di forze tra università, centri di ricerca e aziende permette di trasformare le sfide della mobilità sostenibile in opportunità concrete di sviluppo per il nostro Paese”.
Un impegno verso un futuro più verde
Gli avanzamenti presentati a Torino mostrano come la sinergia tra Teoresi e il Politecnico di Torino stia gettando le basi per una mobilità più pulita ed efficiente. Grazie a MOST, le città italiane del futuro potranno contare su trasporti green e tecnologie all’avanguardia, garantendo una migliore qualità della vita ai cittadini e un minor impatto ambientale.
Foto ufficio stampa Teoresi

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