di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA
Calma piatta ad ottobre 2024 per il mercato europeo dell’auto, che, dopo le flessioni di agosto (-16,5%) e settembre (-4,2%), risulta pressoché allineato ai livelli di un anno fa (+0,1%) . Nel mese, tre major market su cinque (incluso UK) registrano una performance negativa: –11,1% la Francia, -9,1% l’Italia e -6% il Regno Unito. Positivi, invece, i mercati di Spagna (+7,2%) e Germania, in recupero (+6%).
Dopo le poco edificanti trattative per comporre la Commissione europea, chiediamo fortemente che nei primi 100 giorni di lavoro della stessa venga approvato – mantenendo inalterati scadenza e obiettivi del 2035 – un piano di neutralità tecnologica riguardo ai vettori energetici. Solo la vera neutralità tecnologica, infatti, potrà ridare certezza e serenità ad un mercato pesantemente contrastato.
ANFIA, insieme alle altre Associazioni europee del settore, sollecita con fermezza l’implementazione di un piano di sostegno alla filiera automotive che possa aiutarla concretamente a superare questo momento critico sia per i Costruttori che per i componentisti.
Foto da ufficio stampa ANFIA

L’obbligo UE dell’auto elettrica: peccato che mancavano tutti i presupposti