di Fabio Pressi, presidente di Motus-E
La volatilità delle immatricolazioni di auto elettriche di questi mesi riflette l’andamento delle consegne dopo l’impennata di ordini dello scorso giugno, quando gli incentivi messi a disposizione sono andati esauriti in appena 9 ore. Se da un lato quanto accaduto evidenzia l’attenzione degli italiani verso questa tecnologia, dall’altro dimostra l’importanza della programmazione delle politiche incentivanti
‘Un’esigenza meritoriamente riconosciuta dallo stesso ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in occasione della riunione di agosto del Tavolo Automotive, in cui è stato preannunciato un nuovo piano pluriennale di agevolazioni di cui diventa ora essenziale pianificare rapidamente la messa a terra delle risorse, per scongiurare l’asincronia tra annunci ed effettiva disponibilità del bonus che ha fortemente penalizzato il mercato nella prima metà del 2024.
Foto da ufficio stampa a2a

L’obbligo UE dell’auto elettrica: peccato che mancavano tutti i presupposti