#FORUMAutoMotive: due ministri, 5 eurodeputati, un ambientalista, tutte le associazioni. La novità “Cuore & Motori”

Pierluigi Bonora, promotore di #FORUMAutoMotive, commenta a fine evento i risultati della discussione. Franchezza, pragmatismo e buon senso le linee base dei dibattiti che hanno caratterizzato l’intera giornata del 26 marzo, nel segno del claim “L’Unione fa la forza”, cioè unità d’intenti verso un unico obiettivo, contro le imposizioni e sempre nel rispetto del mercato.

 

Spazio, inoltre, alla solidarietà e alle iniziative di costruttori, associazioni, imprenditori, privati e appassionati di motori a favore di chi e’ disabile rendendo possibili sogni impossibili.

 

Sono intervenuti, insieme a un folto pubblico composto anche da diversi studenti delle scuole professionali Martesana ed ENAIP, i ministri Alessandra Locatelli (Disabilità) e Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza Energetica); gli eurodeputati Massimiliano Salini, Carlo Fidanza, Paolo Borchia, Mariangela Danzì e Brando Benifei per la seconda Automotive Eurotribuna Politica) con Andrea Poggio, di Legambiente. Dalle associazioni del settore tanti gli spunti in vista delle elezioni UE di giugno.

Mobilità sostenibile e transizione: #FORUMAutoMotive dalla parte del buon senso

Mobilità sostenibile e transizione

Milano è stata teatro di #FORUMAutoMotive, catalizzatore di idee e soluzioni innovative dedicate al futuro della mobilità. Con l’obiettivo di promuovere un approccio inclusivo e sostenibile, il forum ha riunito esponenti politici, esperti del settore e rappresentanti della filiera della mobilità in un dibattito costruttivo.

Dialogo aperto per la decarbonizzazione

Guidati dal giornalista e promotore dell’evento Pierluigi Bonora, i partecipanti hanno esplorato strategie per accelerare il processo di decarbonizzazione, con un focus su soluzioni pragmatiche oltre le divisioni ideologiche. L’attenzione è stata posta sulla ricerca di un terreno comune per affrontare la sfida della sostenibilità, valorizzando la diversità delle tecnologie disponibili per ridurre l’impronta carbonica.

Analisi e visioni sul futuro

Dario Duse, di AlixPartners, ha offerto uno spaccato del settore automotive, sottolineando la crescente importanza dei veicoli a batteria (BEV) e le sfide legate alla sostenibilità economica di questa transizione. La discussione ha poi coinvolto Gianni Murano di UNEM e Francesco Naso di Motus-E, che in un avvincente faccia a faccia moderato dal giornalista Umberto Zapelloni hanno condiviso punti di vista differenti sull’efficacia degli incentivi e sulle strategie più idonee per promuovere una mobilità sostenibile.

La seconda Automotive Eurotribuna Politica

Momento clou dell’evento è stata la “Seconda Automotive Eurotribuna Politica”, che ha visto confrontarsi esponenti come Massimiliano Salini, Mariangela Danzì, Carlo Fidanza, Andrea Poggio, Paolo Borchia e Brando Benifei sulle prospettive e le politiche future relative alla mobilità sostenibile. Il dibattito, aperto dall’interdetto online di Gilberto Pichetto Fratin, ministro del’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha evidenziato la necessità di un approccio equilibrato e aperto alle innovazioni tecnologiche.

Voce alla filiera della mobilità

Importante è stata anche la partecipazione di figure chiave della filiera automotive, tra cui Roberto Vavassori di ANFIA e Paolo Starace di UNRAE Veicoli Industriali, che hanno condiviso le loro visioni sul ruolo dell’industria nella transizione ecologica e sull’importanza di politiche che stimolino il rinnovamento del parco circolante; assieme a loro presenti Massimo Artusi, fresco di elezione a presidente di Federauto; Alberto Viano, presidente di ANIASA; Flavio Merigo, presidente di Assogasmetano; Roberto Scarabel, presidente di AsConAuto e Vicepresidente di Federauto; Maria Rosa Baroni, presidente di NGV; Cristina Maggi, direttrice H2IT; e Andrea Arzà, presidente Federchimica-Assogasliquidi.

Un’industria in evoluzione

L’evento ha sottolineato come l’industria automobilistica sia al centro di una trasformazione significativa, con l’obiettivo di allinearsi agli imperativi di sostenibilità ambientale. Le discussioni hanno riflettuto sulle diverse vie per raggiungere tale obiettivo, riconoscendo l’importanza di una strategia integrata che abbracci varie soluzioni energetiche.

#FORUMAutoMotive ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire il dialogo su come rendere la mobilità più sostenibile e inclusiva. La varietà delle prospettive presentate evidenzia un settore in piena evoluzione, pronto a rispondere alle sfide del futuro con innovazione e collaborazione.

Innovazione e inclusione: Il futuro della mobilità a #FORUMAutoMotive

Innovazione e inclusione: Il futuro della mobilità a #FORUMAutoMotive

Foto- la premiazione di BMW Italia con “Cuore & Motori”. Da sinistra, Roberta Pasero, Pierluigi Bonora e Massimiliano Di Silvestre

Milano ha ospitato #FORUMAutoMotive, un palcoscenico di dibattiti focalizzati sui recenti progressi nel settore della mobilità, in particolare sulle innovazioni che facilitano l’inclusione delle persone con disabilità e sulle strategie per un ambiente più pulito nonostante le sfide poste dall’elettrificazione dei veicoli.


Passi avanti verso l’inclusione

L’evento, promosso dal giornalista Pierluigi Bonora e arricchito dalla presenza di Paolo Artemi, vicepresidente UIGA, ha tributato un commosso omaggio a due figure professionali di spicco recentemente scomparse, Piero Evangelisti e Sebastiano Pugliese. Un momento di riflessione che ha preceduto discussioni incentrate su come la mobilità stia evolvendo per diventare sempre più inclusiva.

La cerimonia ha visto la consegna del premio “Cuore & Motori 2024” a BMW Italia, nella persona del suo presidente e amministratore delegato Massimiliano Di Silvestre, per l’impegno ultraventennale del gruppo nel programma SpecialMente, incubatore di numerose iniziative che “rendono possibili sogni impossibili”, come si legge nella motivazione. La giornalista Roberta Pasero ha raccontato, nell’occasione, le emozioni vissute durante le partecipazioni ad alcuni eventi nell’ambito di SpecialMente. Questo progetto ha dimostrato un deciso impegno verso l’inclusione e la sostenibilità sociale, creando opportunità per persone con disabilità di connettersi con la loro passione per i motori.

 


Dialogo tra tecnologia e umanità

Alessandra Locatelli, ministro delle Disabilità, ha sottolineato l’importanza dell’autonomia e del diritto allo spostamento per le persone con disabilità, auspicando una sinergia tra innovazione tecnologica e istituzioni per garantire questi diritti fondamentali. Il dibattito ha messo in luce come eventi come Happy Rally Day e iniziative come SciAbile stiano rompendo barriere, offrendo nuove prospettive e autonomia agli individui. Il talk “Mobilità e disabilità, quando a vincere sono cuore e forza di volontà”, moderato dal giornalista Roberto Rasia dal Polo, ha visto gli interventi di Peppe Zagami, presidente dell’Automobile club Verbano, Cusio, Ossola; Alessandro Cadei, pilota di “Happy Rally Day”, evento organizzato dallo stesso Automobile club VCO; Lorenzo Berlanda, organizzatore di AppassionAuto; Angelo Colombo, imprenditore e organizzatore dell’evento “Mostra Scambio”; Giulia Gros, istruttrice progetto SciAbile; Giovanni Coletti, fondatore di “Casa Sebastiano”; Vanni Oddera, pro rider freestyle motocross e inventore della Mototerapia; Francesco Osquino, vicesegretario Studi di Consulenza UNASCA; Salvatore Bellanca, presidente AC Agrigento; e Niccolò Bellazzini, Brand Manager del Gruppo Sparco.

 

Per una transizione equa

#FORUMAutoMotive ha altresì affrontato la questione delle emissioni e dell’impatto ambientale dei veicoli tradizionali, esaminando come la transizione verso l’elettrico possa essere gestita senza escludere chi non può ancora accedere a questa tecnologia. Esperti e manager del settore automotive hanno condiviso insight su come bilanciare le esigenze ambientali con l’equità sociale, assicurando che il progresso tecnologico sia inclusivo e non lasci indietro nessuno. Qui spazio per altri due talk, moderati dai giornalisti Pierluigi Bonora e Luca Talotta, che hanno visto coinvolti Pier Luigi Del Viscovo, fondatore e direttore del Centro Studi Fleet&Mobility; Simonpaolo Buongiardino, presidente di Federmotorizzazione; Toni Purcaro, Chairman DEKRA Italia, Executive Vice President DEKRA Group – Head of Region CEEME; Paola Carrea, direttore generale UnipolTech; Andrea Arzà, presidente Federchimica-Assogasliquidi; Alessio Torelli, Chairman & Managing Director di Greenture S.p.A; Giuseppe Bitti, Managing Director & COO di Kia Italia; Marco Do, direttore comunicazione e relazioni esterne Michelin Italia; Giulio Lancellotti, Managing Director Global Software and Services Bosch; Fabio Pressi, presidente e amministratore delegato di A2A E-Mobility; Claudio Zirilli, responsabile Leasing e Noleggio di Banca Ifis; e Marco Mannocchi, responsabile delle relazioni istituzionali per il Sud Europa di Neste.

Cosa ci attende

#FORUMAutoMotive si è confermato un evento chiave per comprendere e dibattere il futuro della mobilità, un settore in rapida evoluzione che tocca aspetti cruciali come l’inclusione sociale e la sostenibilità ambientale. Attraverso dialoghi costruttivi e la condivisione di best practices,  #FORUMAutoMotive si pone ancora una volta come epicentro di discussioni vitali per un domani più accessibile e rispettoso dell’ambiente nel segno del pragmatismo.

Audi A3 Allstreet: la novità crossover che allarga la famiglia A3

Audi A3 Allstreet: la novità crossover che allarga la famiglia A3

di Gaetano Scavuzzo (Motorionline)

Con il restyling della A3 Audi ha introdotto nella gamma una nuova e inedita variante, la Allstreet, che si caratterizza per la sua ispirazione al mondo off-road. Andando ad affiancare le note versioni Sedan e Sportback, l’Audi A3 Allstreet porta sul modello della Casa dei Quattro Anelli una serie di elementi e spunti stilistici tipicamente da crossover.

 

Assetto rialzato e look in stile Q

Beneficiando di una serie novità introdotte dal restyling che arricchiscono i contenuti tecnologici e di connettività rispetto al precedente modello, la nuova Audi A3 Allstreet si presenta con un aspetto da auto pronta all’avventura grazie all’assetto rialzato di 30 mm, ai parafanghi allargati e dotati di protezioni in plastici, ai cerchi in lega da 17 pollici (da 18 e da 19 disponibili in optional) con look dedicato e ai paraurti con inserti in plastica e piastre di protezione.

Sotto l’aspetto estetico, la A3 Allstreet si distingue delle altre varianti della gamma A3 per una avvicinamento stilistico ai modelli della serie Q grazie alla griglia Single Frame ottagonale con finitura opaca e di dimensioni maggiorate rispetto alle versioni berlina e Sportback. Ulteriori elementi di design che caratterizzano gli esterni sono le minigonne e i loghi in nero, le barre al tetto di serie e lo spoiler posteriore in carbonio.

 

Interni high-tech

Dotata di bagagliaio che offre una capacità di carico che va da 380 a 1.200 litri, la Audi A3 Allstreet propone interni in linea col restyling della altre versione della gamma, con la presenza a bordo della pacchetto tecnologico che comprende di serie il cruscotto digitale Audi Virtual Cockpit plus da 12,3 pollici ed il display centrale touchscreen da 10,1 pollici, per la gestione dell’infotainment, che integra la connettività Apple CarPlay e Android Auto.  La dotazione comprende il climatizzatore automatico, il modulo di ricarica wireless per smartphone e quattro porte USB-C. Ricco l’equipaggiamento Adas di serie che prevede tra le altre cose il Collision Avoid Assist già dall’allestimento base.

 

Due motorizzazioni da 150 cv al lancio 

Per quanto riguarda le motorizzazioni, sono due le opzioni possibili per la Audi A3 Allstreet, entrambe abbinate al cambio automatico doppia frizione S tronic a 7 marce: il benzina 1.5 TFSI da 150 cv con sistema mild-hybrid a 48 Volt e il Diesel 2.0 TDI da 150 cv.

 

Tre allestimenti, prezzi da 39.500 €

La A3 Allstreet, che beneficia anche di una specifica taratura di molle e sospensioni per un maggior comfort di guida nel fuoristrada, viene proposta in tre allestimenti: Business, Business Advanced e Identity Contrast. Già disponibile per essere ordinata, con arrivo in concessionaria previsto per maggio, l’Audi A3 Allstreet viene proposta con un listino prezzi che parte da 39.500 e arriva a 45.800 euro.

 

Federauto: Massimo Artusi nuovo presidente

Ora Elkann e De Meo criticano l'UE: il re è nudo

Il Consiglio Generale di Federauto, tenutosi a Roma presso la sede Confcommercio Imprese per l’Italia, ha nominato all’unanimità nuovo presidente della Federazione, per il triennio 2024-2027, Massimo Artusi, della Romana Diesel Spa, la più grande concessionaria d’Europa dei Gruppi Iveco e CNH Industrial,  e componente del Board dell’associazione dei dealer europei AECDR (Alliance of European Car Dealers and  Repairers).

#FORUMAutoMotive nel ringraziare Adolfo De Stefani Cosentino, presidente uscente, per la disponibilità che ha sempre garantito, si complimenta con il suo successore Massimo Artusi, sicuri che porti avanti nel modo migliore, costruttivo e pragmatico il compito di salvaguardare il settore della distribuzione in un periodo caratterizzato da una forte incertezza.

 

Strategie: la nostra voce ai tavoli associativi e istituzionali

di Massimo Artusi, presidente di Federauto

 

Ringrazio tutti gli associati di Federauto per la fiducia accordatami e, in particolare, il presidente uscente, che in  questi anni ha svolto un’azione importante per il rilancio e la crescita della Federazione. Trovo una “macchina” ben rodata, con un telaio solido costituito dai collaboratori della Federazione,  e un motore affidabile e prestante costituito da tutti i nostri associati.

 

Intendo promuovere le attività di Federauto nel segno della continuità in questi tempi complessi per la nostra categoria, impegnata a misurarsi da una parte con le incertezze di un complicato processo  di transizione green per il comparto Automotive, dall’altra con l’evoluzione dei rapporti tra Dealer e Case  costruttrici.

 

Sono due sfide strategiche per il futuro delle nostre aziende che, non dobbiamo dimenticarlo, si  confrontano anche con nuovi modelli contrattuali di incerta prospettiva, mi riferisco all’introduzione del modello di agenzie e alla composizione dei margini. Per affrontare al meglio queste sfide, nello svolgimento del mio  compito, avrò sempre come stella polare l’unità di tutta la categoria a prescindere dalle dimensioni e, come  obiettivo strategico, l’ulteriore aumento della nostra presenza e del nostro ruolo nei tavoli associativi e istituzionali – italiani ed europei – per riaffermare ovunque la nostra insostituibile funzione tra la produzione e il mercato.

 

La squadra

Nel suo mandato, il nuovo presidente sarà coadiuvato da un Comitato esecutivo composto dai vicepresidenti  Plinio Vanini per il settore Auto, Maria Fiorentino per il settore Bus, Francesco Ascani con delega Amministrazione  e Finanza, Carlo Alberto Jura e Roberto Scarabel. Inoltre, in seno al Comitato esecutivo, oltre ad Adolfo De Stefani  Cosentino, che resterà come Past President, ci saranno anche Roberto Bolciaghi, Francesco Cazzani, Francesco  Maldarizzi, Sergio Tumino e Andrea Cappella delegato all’associazione europea AECDR. Il settore Truck&Van sarà  guidato ad interim dallo stesso Artusi.

 

 

Indossare braccialetti mentre si guida può comportare rischi per la vita

Indossare braccialetti mentre si guida può comportare rischi per la vita

Ci vestiamo spesso per fare colpo, ma potrebbe la tua scelta di gioielli rappresentare un rischio alla guida? I braccialetti, sebbene siano un noto simbolo di stile, spesso si allentano e possono interferire con la guida. I consigli di Dominic Wyatt, esperto di motori della International Drivers Association, mettono in luce le possibili conseguenze pericolose dell’indossare braccialetti alla guida.

 

Motivo 1: mobilità ridotta

Un braccialetto spesso o stretto può limitare notevolmente il movimento del polso, un requisito fondamentale per la guida del veicolo. L‘Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha registrato oltre 2.500 decessi nel 2018 a causa di reazioni ritardate da parte dei guidatori. Wyatt sottolinea, “Anche un minimo ritardo nell’agire o una restrizione dei movimenti possono portare a una situazione critica sulla strada”.

 

Motivo 2: distrazione

I braccialetti, in particolare quelli vistosi o rumorosi, possono diventare una distrazione alla guida. Un articolo di Forbes riporta che ogni anno almeno 3.000 persone muoiono a causa della distrazione alla guida. “I guidatori devono mantenere un costante focus sulla strada. Qualsiasi cosa che distoglie l’attenzione da questo compito principale può portare a incidenti mortali”, consiglia Wyatt.

 

Motivo 3: intrappolamento del braccialetto

Catene, ciondoli e altre parti sporgenti di un braccialetto possono rimanere impigliate nel volante, nella leva del cambio o in altri componenti dell’auto, ostacolando la capacità di guida e potenzialmente causando incidenti. Il 18% di tutti gli incidenti automobilistici segnalati alle statistiche degli incidenti con i carrelli elevatori ha coinvolto controlli del guidatore ostruiti. Wyatt avverte che “intrappolamenti inaspettati possono portare a movimenti bruschi o azioni sbagliate durante la guida”.

 

Motivo 4: reazione a sostanze irritanti

Molti braccialetti contengono materiali che potrebbero causare irritazioni cutanee o allergie, provocando disagio e distrazione alla guida. Uno studio di ScienceDirect rivela che le distrazioni legate al disagio sono coinvolte in circa il 26% di tutti gli incidenti automobilistici. Wyatt afferma, “Non lasciare mai che il disagio ti condizioni mentre guidi; può farti perdere la concentrazione, aumentando il rischio di un incidente”.

 

Motivo 5: ripercussioni emotive

Le reazioni emotive alla perdita di un braccialetto caro o al suo smarrimento durante la guida possono portare a una guida distratta e carica emotivamente. Un articolo del rapporto di Gitnux rivela che i guidatori emotivamente coinvolti sono responsabili di circa l’80% di tutti gli incidenti automobilistici. Wyatt consiglia, “Le emozioni influenzano notevolmente il nostro modo di guidare; è fondamentale rimanere calmi e concentrati al volante”.

 

Cinque modi per rimanere sicuri alla guida

Tenendo a mente i rischi associati all’uso dei braccialetti, esploriamo alcuni consigli di sicurezza da Wyatt:

 

Limitare i gioielli. Evita di indossare accessori che potrebbero interferire con la tua guida, inclusi i braccialetti.

 

Tenere a bada le distrazioni. Riduci al minimo le distrazioni come la musica ad alto volume o il coinvolgimento in conversazioni non essenziali durante la guida.

 

Mantenere la concentrazione. Tieni gli occhi sulla strada e rimani sempre consapevole degli altri veicoli che ti circondano.


Rimanere comodi.
Assicurati di essere seduto comodamente prima di metterti in viaggio. Se avverti disagio, fermati in un luogo sicuro e regolati.

 

Controllare le emozioni. Mantieni un atteggiamento calmo alla guida. Se ti senti emotivamente instabile, rimanda il tuo viaggio.

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