Produzione: indice in recupero, ma fatturato in calo

Produzione industriale a gennaio: segnali incoraggianti

di Gianmarco Giorda, direttore di ANFIA

 

Dopo le variazioni negative di marzo (-1,3%) e aprile (-8,2%), l’indice della
produzione automotive italiana nel suo complesso risulta in recupero a maggio (+2,8%)
.
L’indice della fabbricazione di autoveicoli, dopo dieci mesi consecutivi in flessione,
riporta un segno positivo nel mese (+7,1%) – pur restando in calo nel cumulato dei primi
cinque mesi dell’anno
– con una crescita a doppia cifra, secondo i dati preliminari di
ANFIA, delle autovetture prodotte a maggio, possibile riflesso di ordini accumulati nei
mesi precedenti e smaltiti in tempi dilatati
per via dei persistenti rallentamenti e
difficoltà di approvvigionamento di materie prime e componenti.

L’indice della produzione di parti e accessori per autoveicoli, invece, si mantiene
stabile nel quinto mese dell’anno (-0,2%), così come l’indice del fatturato nei primi
quattro mesi dell’anno (+0,8%).

 

In generale, per l’intero comparto automotive l’indice del fatturato è in calo ad aprile e
a gennaio-aprile 2022, soprattutto per effetto di una componente estera in diminuzione
a doppia cifra, senza dubbio anche per influenza della fase di instabilità
che il mercato
a livello internazionale sta vivendo.

LoJack: flotte ibride ed elettriche più “smart”

Le vetture ibride ed elettriche si stanno facendo strada nel mondo delle flotte aziendali che si candidano a trainare la transizione ecologica del parco circolante italiano. Il solo noleggio rappresenta oggi il 30% delle immatricolazioni elettriche e il 47% di quelle ibride plug-in. Per venire incontro alle nuove esigenze dei fleet e mobility manager e dei driver di auto aziendali alla spina, LoJack, Gruppo CalAmp, società leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, ha arricchito di nuove soluzioni hi-tech l’innovativa piattaforma di Fleet Management iOn.

L’assoluta novità riguarda proprio la gestione degli e-vehicles: accedendo alla piattaforma il gestore della flotta può oggi facilmente visualizzare lo stato di carica delle batterie dei singoli veicoli in flotta, segnalato con differenti colori (oltre il 50% di carica con il verde – dal 26% al 49% con il giallo – sotto il 25% con il rosso), e quindi è in grado di organizzare al meglio gli spostamenti dei veicoli in flotta oppure di indirizzare le vetture con urgenza verso la necessaria ricarica. Il monitoraggio si estende anche ai veicoli ibridi plug-in, per i quali viene fornito, oltre al livello di carica della batteria, anche lo stato di carburante nel serbatoio, in modo da poter calcolare al meglio l’effettiva capacità di percorrenza del veicolo prima del nuovo rifornimento.

Ulteriore funzionalità, particolarmente apprezzata, riguarda la possibilità di impostare messaggi di alert per il fleet manager e/o per il driver, da ricevere quando lo stato di carica della batteria supera il livello di guardia e quindi il veicolo necessita di una pronta ricarica.

La seconda novità per il mondo delle flotte riguarda il sistema intelligente di gestione degli incidenti CrashBoxx, ora integrato nella piattaforma iOn. Un tool di immediata consultazione che permette alle società di noleggio e ai fleet manager di essere informati istantaneamente sui sinistri che vedano coinvolti le auto del proprio parco. Dalla piattaforma è possibile ricevere le informazioni e i dettagli sull’evento, inclusa una mappa che mostra la localizzazione dell’incidente e le indicazioni sul livello di gravità (da molto leggero a molto pesante) dello stesso. Un elemento, questo, che consente al fleet manager oppure alla centrale operativa LoJack (attiva ogni giorno h24) di poter valutare ogni singolo episodio in base alla sua reale gravità, contattando il driver e attivando i necessari soccorsi meccanici o sanitari. La particolare flessibilità della piattaforma consente anche di prevedere alert, chiedendo ad esempio di ricevere via sms quelli che informano di eventi più gravi e via email quelli di entità più leggera.

“Sempre più spesso ci confrontiamo con fleet manager che hanno scelto di inserire veicoli ibridi ed elettrici nella propria flotta e che quindi si trovano a gestire punti di forza e criticità delle nuove alimentazioni alternative – ha evidenziato Massimo Braga, direttore generale di LoJack Italia -. Per supportarli nella transizione ecologica del proprio parco abbiamo deciso di integrare la nostra innovativa piattaforma iOn di funzionalità che consentano di gestire al meglio uno degli aspetti più critici connessi all’uso di queste vetture, l’autonomia. Attraverso una soluzione flessibile e adattabile alle specifiche esigenze della singola flotta, consentiamo di organizzare al meglio gli spostamenti dei veicoli elettrificati, supportando anche il driver verso un utilizzo più smart anche dei veicoli a basse emissioni”.

Iveco Bus: ottimo segnale voler tornare a produrre in Italia

Paolo Scudieri, Anfia

di Paolo Scudieri, presidente di ANFIA

 

È un’ottima notizia per tutta la filiera produttiva automotive italiana il possibile ritorno delle produzioni di
Iveco Bus in Italia. È segno che il lavoro fatto in questi anni, anche da ANFIA, per
riportare il trasporto pubblico locale al centro dell’agenda politica del Paese sta dando
i suoi frutti.

 

Il riposizionamento competitivo della filiera autobus è sempre stata una
nostra priorità e l’incremento delle produzioni nazionali di veicoli per il trasporto
collettivo a zero e a basse emissioni,
che vede impegnati tutti e tre i costruttori
italiani, è un passo importante che conferma la volontà della nostra filiera industriale
di vivere da protagonista la transizione ecologica della mobilità.


Si tratta di una scelta che, oltre a dare un’importante spinta al processo di
rinnovamento del parco circolante autobus italiano, valorizza e guarda al futuro delle
competenze ed eccellenze già esistenti sul territorio
, contribuendo alla salvaguardia
della competitività della nostra supply chain e dell’occupazione.