
Di Lorenzo V. E. Bellini (Motorionline)
Si è chiuso nei giorni scorsi il Salone di Shanghai 2025, ormai uno dei Saloni dell’auto più importanti in assoluto insieme a quello di Pechino. Come sempre la Cina si è rivelata come uno dei palcoscenici più ricchi dal punto di vista tecnologico e stilistico, ormai praticamente al livello di quelli storici che un tempo eravamo abituati a vedere in Europa. Anche il numero di case automobilistiche presenti è stato quello dei “bei tempi”, alla luce del comunque crescente mercato cinese (per quanto non come un tempo), con circa 70 case grandi e piccole, che hanno portato un totale di un centinaio di nuovi modelli e prototipi.
Naturalmente moltissimi dei marchi presenti a Shanghai non sono destinati ad arrivare in Europa e nel nostro Paese, ma in realtà è sempre interessante osservare che cosa viene presentato, soprattutto per quanto riguarda le future tecnologie per la guida, la sicurezza e anche le batterie, su cui la Cina ovviamente punta molto. Per quanto riguarda le case auto a noi familiari, Stellantis era presente con il solo marchio Leapmotor, che ha presentato la nuova B10. Si tratta di un SUV di segmento D e che debutterà anche in Italia, con motore naturalmente solo elettrico e fino a 500 km di autonomia, guida assistita di livello 2+ e abitacolo super connesso. Non è prevista per l’Europa, ma potrebbe rappresentare una base per il futuro, la nuova Audi E5 Sportback, che qui in Cina si fregia anche di un logo diverso. Un nameplate Audi che sostituisce i quattro cerchi ed è riservato alle vetture 100% elettriche, che però non dovrebbe essere replicato sui nostri mercati. Il suo punto di forza dovrebbe essere un sistema di guida autonoma particolarmente evoluto, ma sarà anche particolarmente efficace in termini di prestazioni e autonomia.
È cinese, ma con radici britanniche, MG Motors, che qui ha portato il suo prototipo di SUV CyberX. Anche lui sarà elettrico e dovrebbe arrivare sul mercato quasi uguale al prototipo che abbiamo visto a Shanghai, con linee nette e molto squadrate, sistemi di guida avanzata e un infotainment widescreen particolarmente impressionante. Non è mancata Mercedes, che ha presentato la nuova generazione della CLA, per quanto nella versione a passo lungo che non ci sarà in Europa, e soprattutto il prototipo Vision V, che altro non è se non la visione del futuro della Classe V. Questa, tra l’altro, per la prima volta verrà sviluppata in due diverse versioni: una basata sulla piattaforma della Classe E e l’altra invece su quella della Classe S. Sempre rimanendo dalle parti della Germania, BMW ha mostrato invece la Vision Neue Klasse, l’ultima evoluzione del prototipo che dovrebbe essere la futura base per la prossima generazione dell’importantissima Serie 3.
Parlando delle case cinesi che sono già stabili sulle nostre strade, dal gruppo Chery arriva una novità per il marchio Jaecoo. Parliamo della Jaecoo 5, sorella minore della 7 che già si vede sulle nostre strade. Avrà trazione integrale e anche motore elettrico, ma soprattutto vorrà proporsi anche come un modello più accessibile per il mercato europeo. Ma arriverà anche il primo restyling dell’Omoda 5, che diventa ancora più filante e aggressiva, ma soprattutto con una rinnovata scelta tecnologica e motoristica. Non è mancata nemmeno Mini, che ha mostrato le versioni elettriche John Cooper Works della sua mitica tre porte e della Aceman, e anche Volkswagen, con ben tre prototipi avveniristici: ID.Era, ID.Evo e ID.Aura.
Foto da archivio Motorionline




