di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA
Il mercato europeo dell’auto apre l’anno in corso in flessione (-2,1% a gennaio), risultando in calo quasi tutti i maggiori mercati. Soltanto la Spagna registra una crescita (+5,3%). In calo, invece, Francia (-6,2%) e Italia (-5,8%), seguite da Germania (-2,8%) e Regno Unito (-2,5%).
Apprezziamo l’avvio dei lavori dell’iniziativa “Strategic Dialogue on the Future of the European Automotive Industry” voluta dalla presidente Ursula von der Leyen e il cui incontro di kick-off si è svolto il 30 gennaio scorso, e chiediamo fortemente che il relativo Piano
d’azione che verrà presentato il prossimo 5 marzo tenga conto anche delle istanze promosse da ANFIA insieme a CLEPA e alle altre associazioni europee del settore.
d’azione che verrà presentato il prossimo 5 marzo tenga conto anche delle istanze promosse da ANFIA insieme a CLEPA e alle altre associazioni europee del settore.
Per garantire una transizione pulita e razionale è infatti necessario revisionare i regolamenti sulla riduzione delle emissioni di CO2 degli autoveicoli leggeri e pesanti abbracciando il paradigma della neutralità tecnologica e introducendo delle flessibilità che consentano di attribuire il giusto valore al contributo dei carbon neutral fuels; prevedere un piano di incentivazione pluriennale e paneuropeo per la diffusione dei veicoli a basse e zero emissioni, da applicare nei singoli Paesi UE; introdurre misure a sostegno della competitività delle imprese, ad esempio rendendo più accessibili i costi dell’energia e supportando le attività di ricerca, sviluppo e innovazione sulle nuove tecnologie”.
Foto da ufficio stampa ANFIA

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