di Mario Verna, manager automotive
C’è festa nei mercati, tranne in quello cinese. Ha vinto Tesla, ha vinto la neutralità tecnologica. La libertà insomma, di proporre al mercato prodotti e servizi, di accettarne il responso, di essere insomma attori del cambiamento e non marionette.
Quella di Tesla è una storia americana, nel vero senso della parola, della libertà di innovare, di conquistare mercati con le regole del mercato.
Ah, vero, Tesla produce auto elettriche. Già, non ha avuto bisogno di leggi liberticide per esserci e diventare leader.
Una lezione che l’Europa dovrà, finalmente, tenere in considerazione, perché sarà difficile aprire le porte ai cinesi, sarà difficile immaginare un futuro di sudditanza al Dragone, che la libertà di cittadini e consumatori sarà il fondamento di ciò che accadrà.

L’obbligo UE dell’auto elettrica: peccato che mancavano tutti i presupposti