
di Gaetano Scavuzzo (Motorionline)
BMW, Hyundai e Mercedes protagoniste tra intelligenza artificiale, robot umanoidi e guida autonoma. La concezione classica dell’auto, intesa come un concentrato di meccanica, cilindri e cavalli, appare ormai superata del tutto. Convinzione che emerge in maniera ancora più netta ed evidente al CES 2026, il Consumer Electronic Show di Las Vegas, che si svolge dal 6 al 9 gennaio: nel futuro dell’automotive la vettura resta centrale, ma cambia pelle e anima, rivoluzionando ciò di cui si compone.
Se l’elettrico rappresenta la direzione, la vera partita dei prossimi anni si gioca su software, potenza di calcolo e intelligenza a bordo e fuori dall’abitacolo. Il CES 2026 conferma l’inizio dell’era della Physical AI, l’intelligenza artificiale “fisica”, con il settore dell’automotive a tenere a battesimo l’implementazione dell’intelligenza artificiale nel mondo reale.
BMW Neue Klasse con la nuova iX3
In questo contesto sono diverse le Case automobilistiche protagonista al CES di Las Vegas. Tra queste c’è BMW che ha portato sotto i riflettori della manifestazione in Nevada la nuova iX3, modello che inaugura la nuova generazione di veicoli Neue Klasse del marchio bavarese. La nuova BMW iX3 porta al debutto diverse novità high-tech, come il BMW Intelligent Personal Assistant che integra Alexa+, l’assistente generativo di Amazon, e che, grazie al Large Language Model, è in grado di sostenere dialoghi basati su linguaggio naturale e contestuale. A ciò si aggiungono il BMW Panoramic iDrive che sposta le informazioni chiave sul parabrezza, riducendo le distrazioni, oltre ad aggiornamenti over-the-air e nuove funzioni software che rafforzano l’idea dell’auto come dispositivo connesso in continua evoluzione.
Hyundai e il robot umanoide Atlas
Hyundai ha invece puntato con decisione sulla robotica, presentando al CES 2026 la propria strategia di Physical AI insieme al partner Boston Dynamics. Protagonista assoluto è il nuovo Atlas, un robot umanoide completamente elettrico, progettato per lavorare negli propri stabilimenti come assistente dell’uomo.
L’obiettivo è avviare la produzione di massa del robot Atlas entro il 2028, portando così l’AI dal software alla produzione industriale.
La nuova Mercedes GLC e la guida autonoma di MB. Drive Assist Pro
Altro costruttore auto protagonista al CES 2026 è Mercedes che a Las Vegas ha svelato in anteprima negli Stati Uniti la nuova GLC elettrica, in vista del lancio negli USA del nuovo SUV EV con architettura a 800 Volt, capace di offrire fino a 483 CV di potenza nella versione bimotore top di gamma, per una autonomia massima che supera i 700 km nel ciclo WLTP. La nuova Mercedes GLC è inoltre dotata dell’avanzato sistema MBUX Hyperscreen che offre servizi connessi, con aggiornamenti OTA, ed evolute funzionalità di guida assistita sviluppate in collaborazione con aziende partner come NVIDIA.
Mercedes presenta inoltre il nuovo MB. Drive Assist Pro, avanzato sistema di assistenza alla guida già disponibile in Cina e al debutto negli Stati Uniti, che permette ai veicoli della Stella a tre punte di muoversi in totale autonomia in determinate condizioni, puntando a competere con il Full Self-Driving (FSD) di Tesla.




