Dieci anni fa quando si guastava la centralina dell’auto erano guai: costi elevati per sostituirla e lunghi tempi di attesa. Sono arrivati poi sul mercato software professionali (non più legati alle singole case automobilistiche) in grado di scansionare quasi tutte le centraline elettroniche di motore (ECU) e dei cambi automatici (TCU) alla ricerca anche di piccoli guasti facendo risparmiare soldi ai proprietari di automobili e aiutando l’ambiente con una notevole riduzione dei rifiuti elettronici.
Uno dei protagonisti di questo settore è l’italiana Magicmotorsport, marchio del Gruppo Magic Engineering, che ha sviluppato una sua tecnologia e venduto dal 2017 in tutto il mondo circa 50 mila dei suoi Flex, che hanno consentito risparmi stimati tra 25 e 40 milioni di euro e oltre 100 tonnellate di rifiuti elettronici in meno.
Magicmotorsport ha ideato Flex per allungare la vita utile di componenti elettronici ad alto valore nel mondo di auto e moto evitando così la produzione immediata di un nuovo componente, riducendo il ricorso a materie prime, energia, lavorazioni industriali e trasporto e posticipando allo stesso tempo la generazione di un rifiuto elettronico.
“La normativa europea – spiega Giuseppe Gaglio, Direttore Generale di Magic Engineering – va nella stessa direzione. Dal 13 agosto 2026 è in vigore il nuovo Regolamento europeo sui veicoli fuori uso e sulla circolarità del settore automotive. La norma punta a rendere i veicoli più facilmente smontabili, riparabili, riutilizzabili e riciclabili e introduce un quadro più favorevole al riuso, alla rigenerazione e al ricondizionamento dei componenti. Dal 2029 gli Stati membri dovranno inoltre incentivare riuso, remanufacturing, retrofit e refurbishment dei componenti. La direzione è quindi chiara: passare dalla cultura della sostituzione a quella della riparazione e del riutilizzo”.
Alla fiera Automechanika di Francoforte, Magicmotorsport ha presentato Korhex, il nuovo dispositivo progettato per lavorare insieme a Flex che, attraverso procedure dedicate permette di accedere alle più recenti generazioni di MCU, i microcontrollori utilizzati nelle centraline automotive. Con veicoli caratterizzati da sistemi elettronici sempre più sofisticati e protetti, la possibilità di intervenire professionalmente sulle nuove generazioni di ECU e TCU amplia le opportunità di programmazione, recupero e gestione dei componenti.
Oltre a Flex, l’ecosistema tecnologico di Magicmotorsport comprende StageX, software intelligente per la rimappatura dei veicoli; Dynomag, la gamma di banchi prova potenza per i veicoli; Fryon, la soluzione professionale per la ricarica dei sistemi di aria condizionata; IXI Personal Flasher, la soluzione OBD (on board diagnostic) per la programmazione delle centraline di auto e moto; e la Power Division, con una selezione di performance parts.
Magicmotorsport è il principale marchio automotive di Magic Engineering, gruppo con quartier generale a Partinico, in provincia di Palermo, fondato nel 1996 dai fratelli Bogdan e Zbigniew Skutkiewicz. L’esperienza maturata in trent’anni di ricerca e sviluppo ha costruito un patrimonio di competenze nell’elettronica, nel software e nella meccanica applicato alla progettazione di sistemi complessi. Un know-how nato nell’automotive e oggi alla base del più ampio percorso di innovazione e diversificazione intrapreso da Magic Engineering.

Per la CO2 obiettivi credibili: non a obblighi che consegnano il mercato ad altri