di Simonpaolo Buongiardino, presidente di Confcommercio Mobilità
La misura interessa le autovetture con potenza non superiore a 80 kW e l’esenzione è riconosciuta a una sola autovettura per persona fisica. Il dato è facilmente verificabile sulla carta di circolazione, alla voce P.2. Da quest’iniziativa sono escluse tutte le auto in leasing, per le quali invece il bollo continuerà ad essere dovuto anche nel 2027.
Il Governo ha annunciato l’intenzione di rendere la misura strutturale in futuro. È un obiettivo che valuteremo quando sarà tradotto in una norma effettiva. Oggi, però, il provvedimento parla solo del 2027”.
Le auto con potenza di 80 kW sono generalmente le city car, le piccole utilitarie compatte e i piccoli SUV cosiddetti crossover, praticamente tutti veicoli con non più di 108/109 cavalli: sono circa 14 milioni i veicoli interessati da questa misura, compresi i motoveicoli.
Auspichiamo che questo intervento di sostegno per il settore automotive, che seguiremo con attenzione nella sua evoluzione, possa fornire anche l’occasione di avviare una riflessione complessiva sulla fiscalità del settore, a partire dalla detraibilità dell’Iva per le vetture aziendali e dall’abolizione dell’anacronistico superbollo.

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