Skip to content

Raffaella Donghi presidente SITEB: una nomina che segna il futuro delle infrastrutture

Raffaella Donghi presidente SITEB: una nomina che segna il futuro delle infrastrutture

C’è un elemento che più di altri emerge dalla nomina di Raffaella Donghi alla guida di SITEB: la volontà di accompagnare un comparto strategico come quello delle infrastrutture stradali in una fase di trasformazione profonda. L’assemblea delle aziende associate ha scelto all’unanimità la nuova presidente, che resterà in carica per il prossimo triennio, affidandole un ruolo chiave in un momento in cui il settore è chiamato a confrontarsi con sfide industriali, ambientali e normative sempre più articolate.

Donghi, oggi Chief Financial Officer di Sangalli SpA, rappresenta una figura trasversale all’interno del comparto: una manager con esperienza non solo finanziaria, ma anche operativa e strategica, maturata in ambiti come sostenibilità, appalti e innovazione. Succede ad Alessandro Pesaresi, che ha guidato l’associazione negli ultimi anni contribuendo al suo sviluppo e al rafforzamento del dialogo con le istituzioni.

 

Un settore strategico in evoluzione

Alla guida di SITEB, Donghi si troverà a gestire una fase cruciale per la filiera delle infrastrutture stradali. Il comparto, che comprende produzione di bitumi, costruzione e manutenzione delle strade e sistemi impermeabilizzanti, rappresenta uno degli asset fondamentali per la competitività del Paese. Nel suo primo intervento da presidente, Donghi ha sottolineato come il settore stia attraversando una fase di evoluzione complessa, in cui convivono esigenze diverse: crescita industriale, transizione ecologica e aggiornamento normativo. Un equilibrio non semplice, ma necessario per garantire uno sviluppo coerente e sostenibile.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare ulteriormente la rappresentatività dell’associazione e consolidare il dialogo con istituzioni e stazioni appaltanti, sia a livello nazionale sia territoriale. Un passaggio fondamentale per contribuire alla definizione di strategie efficaci per la modernizzazione della rete infrastrutturale italiana.

 

PNRR e sviluppo infrastrutturale

Uno dei punti centrali del mandato sarà inevitabilmente legato alle opportunità offerte dal PNRR. Gli investimenti previsti rappresentano una leva importante per il rilancio delle infrastrutture, ma allo stesso tempo impongono una riflessione sulla necessità di rendere il quadro normativo più efficiente. Secondo Donghi, il ruolo di SITEB sarà quello di favorire soluzioni che consentano di accelerare lo sviluppo delle opere, mantenendo al centro qualità, sicurezza e sostenibilità. Un tema particolarmente rilevante in un contesto in cui la rapidità di esecuzione deve convivere con standard sempre più elevati.

 

La sostenibilità come leva industriale

Tra i temi più rilevanti del nuovo corso c’è senza dubbio quello della sostenibilità, che non viene più considerata un elemento accessorio, ma una leva strategica per l’intero settore. La filiera del bitume, spesso percepita come tradizionale, sta in realtà attraversando un percorso di innovazione significativo. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale dei materiali, migliorare le performance delle infrastrutture e contribuire concretamente alla transizione ecologica. In questo scenario, SITEB si propone come interlocutore attivo per accompagnare il cambiamento, evitando approcci ideologici e puntando su soluzioni tecniche concrete.

È proprio su questo equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e responsabilità ambientale che si giocherà il futuro del comparto, come sottolineato dalla stessa Donghi. Una posizione che difende il ruolo dell’industria, ma allo stesso tempo riconosce la necessità di evolvere.

 

Una prima volta significativa

La nomina di Raffaella Donghi rappresenta anche un passaggio simbolico importante: è la prima donna a ricoprire la carica di presidente di SITEB. Un segnale che riflette un cambiamento culturale all’interno del settore, tradizionalmente caratterizzato da una forte presenza maschile. Nel suo mandato sarà affiancata dal direttore Stefano Ravaioli e da un Consiglio Direttivo rinnovato, composto da rappresentanti delle principali realtà della filiera. Un team che avrà il compito di accompagnare l’associazione in un percorso di crescita e consolidamento.

 

Esperienza e visione industriale

Il profilo di Donghi si distingue per una visione ampia del settore. Oltre al ruolo di CFO, ricopre infatti anche quello di Innovation Manager in Sangalli SpA, guidando progetti che integrano tradizione industriale e nuove tecnologie. Nel corso della sua carriera ha maturato competenze in ambiti chiave come qualità, ambiente, sicurezza e sostenibilità, elementi sempre più centrali nella gestione delle infrastrutture moderne. Un background che potrebbe rivelarsi determinante in una fase in cui il settore è chiamato a rinnovarsi senza perdere la propria solidità. Guardando al futuro, la sfida sarà quella di trasformare le opportunità in risultati concreti, mantenendo saldo il ruolo della filiera come pilastro dello sviluppo economico italiano. In un momento storico in cui le infrastrutture tornano al centro del dibattito pubblico, la guida di SITEB assume un valore che va oltre i confini dell’associazione stessa.

 


Foto da ufficio stampa SITEB