Foto: da sinistra: Giuseppe Pedretti (Petronas) e Massimo Di Risio (DR Automobiles)
Il settore automotive italiano continua a dimostrare una forte capacità di creare sinergie industriali, anche in una fase complessa di transizione energetica. È in questo contesto che nasce la collaborazione tra Petronas Lubricants Italy e DR Automobiles, due realtà consolidate che hanno deciso di unire competenze tecniche e visione industriale per sviluppare una nuova generazione di lubrificanti dedicati al mercato italiano. L’accordo non è soltanto una partnership commerciale, ma rappresenta un passo concreto verso una maggiore integrazione tra fornitori di tecnologia e case automobilistiche. Un modello che, nel panorama contemporaneo, assume un valore strategico per migliorare prestazioni, affidabilità e sostenibilità dei veicoli.
Un progetto industriale italiano
La collaborazione nasce con l’obiettivo di sviluppare lubrificanti progettati specificamente per le motorizzazioni dei brand DR. Da una parte c’è DR Automobiles, protagonista di una crescita significativa negli ultimi anni, con oltre 34.000 vetture vendute e una rete capillare di concessionari sul territorio italiano. Dall’altra, Petronas Lubricants Italy, che può contare su un importante presidio tecnologico rappresentato dal Global Research & Technology Centre di Santena, in provincia di Torino. Questo centro rappresenta uno dei poli più avanzati in Italia nel campo dei fluidi funzionali e dei lubrificanti, un elemento che rafforza il valore della partnership. Non si tratta quindi di una semplice fornitura, ma di un lavoro congiunto tra team ingegneristici che hanno sviluppato soluzioni su misura per le esigenze dei motori DR.
Al centro del progetto troviamo SELENIA DR, un lubrificante sintetico 5W30 progettato per rispondere alle specificità delle motorizzazioni del marchio, con particolare attenzione ai propulsori alimentati a GPL. Una scelta non casuale, considerando che circa l’80% delle immatricolazioni DR riguarda proprio questa tipologia di alimentazione.
Focus sui motori GPL e sull’efficienza
Il GPL continua a rappresentare una soluzione concreta per molti automobilisti italiani, soprattutto in termini di contenimento dei costi e riduzione delle emissioni. In questo scenario, lo sviluppo di lubrificanti specifici diventa un elemento chiave per garantire durata del motore, protezione dei componenti e stabilità delle prestazioni nel tempo. Il lavoro svolto da PETRONAS e DR si inserisce proprio in questa direzione: adattare il lubrificante alle condizioni operative reali dei veicoli. Non tutti i motori sono uguali e, soprattutto, non tutte le alimentazioni richiedono le stesse caratteristiche chimico-fisiche dei fluidi.
Accanto al lubrificante, la partnership prevede anche l’utilizzo del Petronas Paraflu, uno dei brand più noti nel panorama dei fluidi refrigeranti. L’obiettivo è quello di garantire una gestione ottimale delle temperature, fondamentale per l’efficienza complessiva del veicolo. Un aspetto rilevante è l’introduzione di questi prodotti anche in primo equipaggiamento. Ciò significa che i veicoli DR usciranno dalla fabbrica già con soluzioni sviluppate ad hoc, un elemento che rafforza il controllo qualitativo e l’affidabilità percepita dal cliente finale.
Tecnologia e filiera: il valore delle partnership OEM
Nel settore automotive moderno, le collaborazioni tra costruttori e fornitori tecnologici rappresentano un asset strategico. L’approccio OEM (Original Equipment Manufacturer) adottato da Petronas si basa proprio su questo principio: lavorare a stretto contatto con il costruttore per sviluppare prodotti perfettamente integrati con le caratteristiche del motore. Come sottolineato dal management delle due aziende, l’obiettivo è garantire non solo prestazioni elevate, ma anche una riduzione delle emissioni e una maggiore efficienza complessiva. Un tema centrale in un momento storico in cui il settore è chiamato a bilanciare innovazione tecnologica e sostenibilità.
La collaborazione tra Petronas e DR Automobiles si inserisce quindi in una tendenza più ampia, che vede l’industria automotive evolvere verso un modello sempre più integrato e orientato alla ricerca. In questo contesto, anche realtà italiane dimostrano di poter giocare un ruolo da protagoniste, valorizzando competenze locali e capacità industriali. Non va sottovalutato, inoltre, il valore della filiera nazionale. Il fatto che sviluppo, ricerca e applicazione avvengano in Italia rappresenta un elemento di competitività importante, soprattutto in un mercato globale sempre più complesso. La gamma di lubrificanti Petronas raccomandata da DR Automobiles sarà disponibile su tutto il territorio nazionale, segnando l’inizio operativo di una partnership che punta a consolidarsi nel tempo.
Uno scenario in evoluzione per l’automotive italiano
Guardando al quadro complessivo, questa collaborazione rappresenta un esempio concreto di come il settore automotive possa evolvere senza rinunciare alle proprie competenze storiche. In un momento in cui il dibattito si concentra spesso esclusivamente sull’elettrificazione, iniziative come questa ricordano che esiste ancora spazio per l’ottimizzazione dei motori tradizionali e delle tecnologie esistenti. Investire in lubrificanti avanzati, in particolare per alimentazioni diffuse come il GPL, significa migliorare l’efficienza del parco circolante attuale, con benefici immediati per utenti e ambiente. Una strategia che non sostituisce la transizione, ma la accompagna in modo pragmatico.
Il settore automotive, spesso al centro di critiche, continua dunque a dimostrare una forte capacità di innovazione. E lo fa anche attraverso collaborazioni come quella tra Petronas Lubricants Italy e DR Automobiles, che mettono al centro tecnologia, ricerca e visione industriale.
Foto da ufficio stampa DR Automobiles