Gruppo Intergea: tre borse di studio assegnate agli studenti STEM di Torino

Gruppo Intergea: tre borse di studio assegnate agli studenti STEM di Torino

Foto: Alberto Di Tanno, presidente del Gruppo Intergea

 

Tre borse di studio, finanziate dal Gruppo Intergea, sono state assegnate dall’Unione Industriali di Torino a tre giovani studenti iscritti al primo anno dei Corsi di Laurea Magistrale STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) del Politecnico e l’Università degli Studi di Torino, dal valore di 3mila euro ciascuna per l’anno accademico 2024/2025.

Con l’obiettivo di promuovere la parità di genere e incoraggiare la formazione delle giovani donne in ambito STEM, due delle borse sono state destinate a studentesse meritevoli. L’intento è sostenere il loro percorso accademico e contribuire a ridurre il divario di competenze tra uomini e donne in queste discipline.

Tutti gli studenti beneficiari hanno conseguito la laurea di primo livello con il massimo dei voti e, in un gesto simbolico di restituzione del sostegno ricevuto, diventeranno tutor di matematica per i ragazzi delle scuole medie.

“Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza dell’importanza della formazione universitaria. Per Intergea, l’obiettivo è contribuire alla crescita degli studenti e creare un sistema virtuoso capace di generare opportunità per i giovani e valore per il territorio”, ha dichiarato Alberto Di Tanno, presidente del Gruppo Intergea. “Investire sui giovani significa investire nel nostro futuro, e questa scelta riflette il nostro approccio imprenditoriale: puntare sempre sulle persone e sulle risorse umane”.

 

Foto da ufficio stampa Intergea

Eicma Riding Fest a Misano: passione e interesse restano immutati

Vendite due ruote in Italia: moto e scooter sempre forti

di Mariano Roman, presidente di Confindustria ANCMA

 L’effetto fine serie generato dall’entrata in vigore dello standard Euro 5+ per i motocicli di nuova immatricolazione continua ad attenuarsi. Ora che il surplus di immatricolazioni registrato a fine 2024 non condiziona più in modo preponderante l’andamento reale del mercato, stiamo recuperando i volumi persi nei primi mesi dell’anno e guardiamo con più fiducia al resto della stagione.
 
Gli oltre 25mila ingressi registrati la scorsa settimana all’Eicma Riding Fest, l’evento dedicato ai demo ride moto a Misano, dicono poi molto dell’interesse e della passione che catalizzano ancora i prodotti della nostra industria.
Foto da ufficio stampa ANCMA

L’innovazione incontra la cultura: TUC.technology a “Spazio Futuro”

L'innovazione incontra la cultura

TUC.technology ha acceso i riflettori sul futuro della mobilità partecipando all’inaugurazione di Spazio Futuro, il nuovo allestimento permanente del MAUTO (Museo Nazionale dell’Automobile di Torino). TUC .technology è stata al centro della scena con contributi di grande impatto.

I contenuti del video sono pensati per ispirare la prossima generazione e mostrare come l’ innovazione Made in Italypossa ridefinire il modo in cui concepiamo, costruiamo e viviamo i veicoli.

 

Informazioni su TUC Srl . TUC è un’azienda Deep-Tech all’avanguardia nell’innovazione della mobilità, specializzata nello sviluppo di soluzioni modulari per veicoli che mirano a semplificare e rivoluzionare il concetto di veicolo, da prodotto definito a esperienza definibile. Distintasi per l’eccellenza tecnologica a livello internazionale, TUC ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui esposizioni al CES di Las Vegas presso il National Automobile Museum e riconoscimenti da importanti testate giornalistiche. Con il lancio di TUC 3.0 e TUC.tiny, l’azienda definisce nuovi standard nel settore, collaborando con i principali OEM globali.

 

 

Forze Armate e sicurezza stradale: prima edizione per il Safety Motor Day

Forze Armate e sicurezza stradale

Il 13 marzo 2025, il Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell’Esercito (Cepolispe) di Montelibretti, in provincia di Roma, ha ospitato la prima edizione del Safety Motor Day, un evento formativo che ha coinvolto le Forze Armate italiane sul tema della sicurezza stradale e degli Advanced Driver-Assistance Systems (ADAS), le tecnologie di assistenza alla guida. L’iniziativa è stata promossa da LabSumo, spin-off della casa editrice Sumo Publishing, e si è rivolta ai rappresentanti delle quattro Forze Armate: Esercito, Carabinieri, Marina Militare e Aeronautica Militare.

L’obiettivo dell’evento era quello di aggiornare i membri delle Forze Armate sulle tecnologie più avanzate oggi disponibili per migliorare la sicurezza su strada, una tematica di fondamentale importanza non solo nel contesto civile, ma anche per i mezzi militari, che dovranno adattarsi alle nuove normative in vigore dal luglio 2024, che rendono obbligatori gli ADAS per i nuovi veicoli commerciali.

 

Interventi istituzionali e focus sulla tecnologia e cybersicurezza

Il Maggior Generale Raffaele Zorzi, Comandante Tecnico dell’Esercito e Capo del III Reparto della Direzione Armamenti Terrestri, ha aperto l’evento sottolineando l’importanza dell’adozione delle nuove tecnologie nei mezzi militari per migliorare la sicurezza degli utenti della strada. “L’Esercito, sempre attento a cogliere le opportunità che discendono dall’innovazione, si pone ancora una volta all’avanguardia nello studio e nella ricerca di soluzioni sempre più aderenti alle sfide che ci troviamo a fronteggiare”, ha dichiarato Zorzi.

A seguire, Alberto Vita, vicedirettore di “LabSumo”, ha messo in luce un aspetto fondamentale della sicurezza automobilistica moderna: la cybersicurezza. “Nel 2024, gli attacchi all’ecosistema automobilistico sono aumentati del 60% rispetto all’anno precedente”, ha evidenziato Vita. Questi attacchi, effettuati principalmente da remoto, colpiscono in particolare i sistemi telematici e server dei veicoli, aumentando il rischio di data breach e frodi. La crescente connettività dei veicoli richiede quindi una particolare attenzione alla protezione dei dati e alla sicurezza informatica.

 

Workshop e test dinamici sui sistemi di assistenza alla guida

Il Safety Motor Day ha offerto ai partecipanti anche la possibilità di partecipare a workshop tematici. I moduli hanno trattato vari aspetti degli ADAS, come lo stato dell’arte delle tecnologie, la loro seconda vita nel contesto del mercato dell’usato e l’importanza della sicurezza per una gestione ottimale dei veicoli operativi.

I partecipanti hanno avuto anche l’opportunità di assistere a test dinamici pratici sulla pista di velocità del Cepolispe, dove sono stati dimostrati alcuni dei sistemi più avanzati, come:Monitoraggio dell’angolo cieco sui truck; Cruise control adattivo per il rallentamento; Lane Keeping Assist (LKS), che aiuta a correggere la traiettoria in caso di sbandamento; Intelligent Speed Assistance (ISA), che regola la velocità in base ai limiti di velocità; Frenata automatica d’emergenza (AEB), con test sulla simulazione di un bambino in attraversamento. Questi sistemi sono stati progettati per migliorare la sicurezza dei veicoli e ridurre i rischi di incidenti, applicabili non solo nel contesto civile, ma anche nelle operazioni dei mezzi militari.

 

Il Centro Polifunzionale di Sperimentazione e la sua importanza

L’evento si è svolto all’interno del Cepolispe, il centro dove gli Ufficiali Ingegneri dell’Esercito testano e verificano le prestazioni dei mezzi militari, inclusi la sicurezza e la durabilità in condizioni ambientali difficili. Il Centro è dotato di oltre 25 chilometri di piste per test complessi, che permettono di verificare l’affidabilità e la sicurezza dei mezzi in scenari reali, inclusi test per la compatibilità elettromagnetica delle apparecchiature a bordo.

 

Partner tecnico e aziende partecipanti

L’evento è stato realizzato anche grazie al supporto di ADAS Mobile e delle aziende Eni Rent, Focaccia Group, Geotab, IDV, LKQ RHIAG, Stellantis, e Toscana Trucks, che hanno contribuito a rendere possibile questa giornata di formazione e sensibilizzazione.

 

Conclusioni e prospettive

Il Safety Motor Day ha rappresentato un’importante occasione per le Forze Armate di aggiornarsi sulle tecnologie di assistenza alla guida che, oltre a migliorare la sicurezza stradale, possono giocare un ruolo cruciale anche nel miglioramento delle operazioni militari. Grazie a questa iniziativa, si è voluto porre l’accento sulla sicurezza, l’innovazione tecnologica e la cybersicurezza, temi sempre più centrali nella gestione dei veicoli moderni, sia civili che militari.

 

Foto da ufficio stampa Centro Polifunzionale di Sperimentazione dell’Esercito (Cepolispe)

Fondazione Unipolis e Dott: insieme per sensibilizzare i giovani sul monopattino elettrico

Fondazione Unipolis e Dott

Il 25 marzo 2025 ha visto l’inizio di un importante progetto educativo a Milano, sviluppato dalla Fondazione Unipolis in collaborazione con Dott, per sensibilizzare i giovani sull’uso corretto e sicuro del monopattino elettrico. Il progetto, che coinvolge circa 200 studenti di 8 classi dell’Istituto di Istruzione Superiore B. Cavalieri e D. Marignoni, mira a promuovere una mobilità sostenibile e responsabile tra le nuove generazioni, educandole ai comportamenti corretti sulla strada.

La cerimonia di inaugurazione del progetto si è svolta nel plesso di Via Olona 14, dove hanno partecipato figure di spicco come Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, e rappresentanti dell’Istituto e di Fondazione Unipolis e Dott. L’evento ha dato il via a un percorso formativo e laboratoriale che si concluderà con un esame finale, contribuendo all’educazione civica degli studenti e alla loro formazione come futuri cittadini consapevoli e sicuri.

 

Un progetto su misura per una mobilità più sicura

Il programma di formazione, che si svolgerà dal 24 al 28 marzo e dal 5 al 9 maggio, include quattro moduli pratici e teorici, per un totale di 10 ore di attività educative. I partecipanti avranno l’opportunità di imparare a guidare il monopattino elettrico in sicurezza su strada, comprendere i segnali stradali, e approfondire le leggi fisiche e dinamiche che regolano il funzionamento dei monopattini elettrici. Sarà anche esplorato il futuro della mobilità urbana e il suo impatto sulle città e sull’ambiente.

L’iniziativa nasce dalla crescente diffusione della micromobilità urbana, che ha visto un forte aumento dell’uso di monopattini elettrici sia in sharing che privati. Nel 2024, circa 81.000 veicoli condivisi erano in circolazione in Italia, di cui il 44% monopattini in sharing. Nonostante l’aumento degli incidenti che coinvolgono monopattini elettrici, i dati sui veicoli in sharing sono positivi, con zero vittime dal 2021 grazie all’introduzione di sistemi di sicurezza avanzati e al rispetto delle normative da parte degli operatori di micromobilità.

 

Sicurezza stradale e responsabilità civica: le parole dei protagonisti

Durante l’inaugurazione, Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, ha sottolineato l’importanza di educare i giovani a guidare con responsabilità e a parcheggiare correttamente i monopattini, evitando di lasciarli sui marciapiedi, dove possono diventare un ostacolo per i pedoni. Giovanni Maliandi, Dirigente scolastico dell’Istituto Cavalieri – Marignoni, ha espresso entusiasmo per il progetto, evidenziando come l’educazione stradale sia sempre più parte integrante del curriculum scolastico, in linea con le nuove linee guida del 2024 sull’educazione civica.

Marisa Parmigiani, Direttrice di Fondazione Unipolis, ha sottolineato come la micromobilità stia diventando sempre più una caratteristica delle nostre città e quanto sia cruciale educare i giovani a un uso corretto e sicuro di questi mezzi. Secondo lei, la consapevolezza e l’educazione sono le chiavi per garantire una convivenza pacifica tra tutti gli utenti della strada.

 

Il valore dell’educazione per Dott e Fondazione Unipolis

Laura Schirru, Public Policy Associate di Dott, ha ricordato l’importanza di educare i giovani riguardo le regole della strada, un passo fondamentale per il futuro dei servizi di micromobilità. Dott, infatti, ha adottato un forte impegno verso la sicurezza stradale, affermando che l’educazione rappresenta una parte fondamentale della loro visione per un futuro più sicuro. Il programma non si limita solo alle scuole, ma comprende anche collaborazioni con università e altre iniziative mirate a sensibilizzare un pubblico sempre più vasto.

 

Un percorso che fa parte di una strategia nazionale

Il progetto a Milano rappresenta solo la prima tappa di un programma che verrà replicato anche in altre città italiane. Grazie al protocollo siglato tra Unipolis e Dott, l’iniziativa prevede la promozione della sicurezza stradale come un elemento cruciale per le città del futuro, rendendo i giovani protagonisti attivi del cambiamento verso una mobilità sostenibile e sicura.