Il 25 marzo 2025 ha visto l’inizio di un importante progetto educativo a Milano, sviluppato dalla Fondazione Unipolis in collaborazione con Dott, per sensibilizzare i giovani sull’uso corretto e sicuro del monopattino elettrico. Il progetto, che coinvolge circa 200 studenti di 8 classi dell’Istituto di Istruzione Superiore B. Cavalieri e D. Marignoni, mira a promuovere una mobilità sostenibile e responsabile tra le nuove generazioni, educandole ai comportamenti corretti sulla strada.
La cerimonia di inaugurazione del progetto si è svolta nel plesso di Via Olona 14, dove hanno partecipato figure di spicco come Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, e rappresentanti dell’Istituto e di Fondazione Unipolis e Dott. L’evento ha dato il via a un percorso formativo e laboratoriale che si concluderà con un esame finale, contribuendo all’educazione civica degli studenti e alla loro formazione come futuri cittadini consapevoli e sicuri.
Un progetto su misura per una mobilità più sicura
Il programma di formazione, che si svolgerà dal 24 al 28 marzo e dal 5 al 9 maggio, include quattro moduli pratici e teorici, per un totale di 10 ore di attività educative. I partecipanti avranno l’opportunità di imparare a guidare il monopattino elettrico in sicurezza su strada, comprendere i segnali stradali, e approfondire le leggi fisiche e dinamiche che regolano il funzionamento dei monopattini elettrici. Sarà anche esplorato il futuro della mobilità urbana e il suo impatto sulle città e sull’ambiente.
L’iniziativa nasce dalla crescente diffusione della micromobilità urbana, che ha visto un forte aumento dell’uso di monopattini elettrici sia in sharing che privati. Nel 2024, circa 81.000 veicoli condivisi erano in circolazione in Italia, di cui il 44% monopattini in sharing. Nonostante l’aumento degli incidenti che coinvolgono monopattini elettrici, i dati sui veicoli in sharing sono positivi, con zero vittime dal 2021 grazie all’introduzione di sistemi di sicurezza avanzati e al rispetto delle normative da parte degli operatori di micromobilità.
Sicurezza stradale e responsabilità civica: le parole dei protagonisti
Durante l’inaugurazione, Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, ha sottolineato l’importanza di educare i giovani a guidare con responsabilità e a parcheggiare correttamente i monopattini, evitando di lasciarli sui marciapiedi, dove possono diventare un ostacolo per i pedoni. Giovanni Maliandi, Dirigente scolastico dell’Istituto Cavalieri – Marignoni, ha espresso entusiasmo per il progetto, evidenziando come l’educazione stradale sia sempre più parte integrante del curriculum scolastico, in linea con le nuove linee guida del 2024 sull’educazione civica.
Marisa Parmigiani, Direttrice di Fondazione Unipolis, ha sottolineato come la micromobilità stia diventando sempre più una caratteristica delle nostre città e quanto sia cruciale educare i giovani a un uso corretto e sicuro di questi mezzi. Secondo lei, la consapevolezza e l’educazione sono le chiavi per garantire una convivenza pacifica tra tutti gli utenti della strada.
Il valore dell’educazione per Dott e Fondazione Unipolis
Laura Schirru, Public Policy Associate di Dott, ha ricordato l’importanza di educare i giovani riguardo le regole della strada, un passo fondamentale per il futuro dei servizi di micromobilità. Dott, infatti, ha adottato un forte impegno verso la sicurezza stradale, affermando che l’educazione rappresenta una parte fondamentale della loro visione per un futuro più sicuro. Il programma non si limita solo alle scuole, ma comprende anche collaborazioni con università e altre iniziative mirate a sensibilizzare un pubblico sempre più vasto.
Un percorso che fa parte di una strategia nazionale
Il progetto a Milano rappresenta solo la prima tappa di un programma che verrà replicato anche in altre città italiane. Grazie al protocollo siglato tra Unipolis e Dott, l’iniziativa prevede la promozione della sicurezza stradale come un elemento cruciale per le città del futuro, rendendo i giovani protagonisti attivi del cambiamento verso una mobilità sostenibile e sicura.

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