Giornata della Mobilità sostenibile e Smart cities: DEKRA c’è e ci sarà

Sicurezza stradale: una strategia integrata per ridurre l'incidentalità
di Toni Purcaro, Executive Vice President DEKRA Group e Presidente DEKRA Italia
 
Oggi, 12 febbraio 2025, in occasione della Giornata Nazionale della “Mobilità sostenibile e Smart cities”’ è importante ribadire come sostenibilità e innovazione siano due pilastri fondamentali per la trasformazione della mobilità nel nostro Paese e a livello globale. Ora, più che mai, è necessario un approccio collaborativo tra aziende, istituzioni e stakeholder per accelerare la transizione verso soluzioni di mobilità sicure, efficienti e a ridotto impatto ambientale.

Come DEKRA, specializzata a livello mondiale nel settore della mobilità sicura, siamo impegnati a supportare l’evoluzione della mobilità sostenibile attraverso il nostro know-how. La transizione verso uno sviluppo urbano intelligente rappresenta non solo una necessità, ma una straordinaria opportunità per migliorare la qualità della vita di milioni di cittadini.Occorre che le città del futuro siano progettate per essere inclusive, connesse e rispettose delle risorse del pianeta.

Seguendo questa visione, le sfide normative e di mercato impongono scelte strategiche, coraggiose e mirate: solo attraverso un confronto aperto e un obiettivo condiviso potremo definire un percorso chiaro verso il 2030, in linea con gli SDGs delle Nazioni Unite. Attraverso il nostro impegno e l’esperienza consolidata nella sicurezza, continueremo a supportare istituzioni, aziende e cittadini nel creare spazi urbani che siano all’altezza delle sfide globali, senza mai perdere di vista la centralità dell’essere umano.

 
In DEKRA, siamo convinti che il progresso tecnologico debba sempre camminare di pari passo con la sostenibilità, la responsabilità sociale ed individuale delle persone. Solo così potremo costruire città intelligenti in grado di garantire un futuro migliore per le generazioni di oggi e di domani.

LoJack e Mercedes-Benz: insieme per contrastare i furti d’auto in Europa

LoJack e Mercedes-Benz: insieme per contrastare i furti d’auto in Europa

La lotta ai furti d’auto compie un passo avanti con l’accordo tra LoJack, azienda leader nelle soluzioni di sicurezza e recupero veicoli rubati, e Mercedes-Benz Connectivity Services GmbH. La partnership introduce un’innovativa integrazione dei dati tra i veicoli connessi e il sistema di tracciamento LoJack, offrendo una protezione senza precedenti contro i furti.

Questa collaborazione, attiva in tutta Europa, non solo migliorerà la sicurezza per i proprietari di auto private, ma avrà un impatto significativo anche per compagnie di assicurazione e flotte aziendali, fornendo strumenti avanzati per il monitoraggio in tempo reale e il recupero rapido dei veicoli sottratti.

 

Un sistema di sicurezza basato sui dati

Grazie alla sinergia tra i dati di Mercedes-Benz Connectivity e le piattaforme di LoJack, i veicoli dotati di questo sistema potranno essere monitorati e localizzati con maggiore precisione in caso di furto. I dati vengono raccolti in tempo reale e visualizzati attraverso dashboard intuitive, accessibili direttamente dai proprietari o dai gestori di flotte.

I principali vantaggi dell’integrazione includono: tracciamento avanzato del veicolo, con aggiornamenti in tempo reale sulla posizione; accesso diretto ai dati attraverso portali dedicati e personalizzabili; maggiore velocità di intervento grazie alla connessione con le centrali operative LoJack, attive 24 ore su 24; tassi di recupero elevati, con tecnologie che migliorano la localizzazione anche in caso di tentativi di schermatura del segnale GPS.

 

Un impatto positivo per automobilisti e aziende

L’accordo tra LoJack e Mercedes-Benz non è solo una garanzia di maggiore sicurezza, ma rappresenta un valore aggiunto per il mercato automobilistico e assicurativo. Massimo Braga, vicepresidente e direttore generale di LoJack: “Questa collaborazione con Mercedes-Benz Connectivity Services pone le basi per una mobilità più sicura e connessa. L’integrazione dei dati dei veicoli in una piattaforma intuitiva potenzia la sicurezza in caso di furto e migliora la gestione delle flotte aziendali”.

Il sistema di LoJack sarà disponibile in tutti i principali Paesi europei, offrendo un ulteriore strumento di protezione per i clienti delle due aziende.

 

Un “mercato” in continua evoluzione

Negli ultimi anni, i furti d’auto hanno subito un aumento significativo in Europa, con tecniche sempre più sofisticate che mettono in difficoltà i sistemi di sicurezza tradizionali. Solo in Italia, nel 2024 sono stati rubati oltre 120.000 veicoli, con un tasso di recupero inferiore al 40% per i modelli più appetibili sul mercato nero.

L’utilizzo di soluzioni avanzate basate sulla tecnologia telematica e sulla connessione tra veicoli rappresenta quindi un elemento chiave per contrastare questo fenomeno. LoJack, con la sua esperienza nel recupero veicoli rubati, e Mercedes-Benz, leader nell’innovazione dei sistemi di connettività, offrono una risposta concreta a questa emergenza.

 

La nuova era della sicurezza automobilistica

L’accordo tra LoJack e Mercedes-Benz segna un passo decisivo nella trasformazione del settore automotive. L’integrazione tra intelligenza artificiale, connettività e sicurezza sta ridefinendo il concetto di protezione dei veicoli, offrendo agli automobilisti una maggiore tranquillità e un controllo più avanzato sui propri mezzi.

Con questa partnership, il settore si avvicina sempre più a un modello di mobilità predittiva, dove le tecnologie di bordo non solo proteggono dai furti, ma permettono anche una gestione ottimizzata dei veicoli e delle flotte aziendali.

LoJack e Mercedes-Benz stanno così delineando il futuro della sicurezza automobilistica intelligente, unendo innovazione e protezione per rispondere alle sfide della mobilità moderna.

 

Foto da ufficio stampa Lojack

Settore in crescente difficoltà: l’UE agisca in fretta

Revisione delle regole sulle emissioni: l'ultimo appello di ANFIA
di Roberto Vavassori, presidente ANFIA
 
Il mercato auto italiano apre il 2025 con il segno meno (-5,9%), registrando il sesto calo mensile consecutivo, complice anche un giorno lavorativo in meno rispetto a gennaio 2024 (21 giorni contro 22). È evidente che le politiche europee continuino ad impattare la nostra realtà nazionale, con un mercato interno debole – ricordiamo che l’anno appena trascorso ha chiuso a -0,5% sul 2023 e a -18,7% sul 2019 – e una filiera produttiva in difficoltà.
 
Elementi, questi, che rimarcano la necessità di adottare un piano europeo di guida razionale verso gli obiettivi del 2035, come discusso anche in occasione del Dialogo strategico sul futuro dell’industria automotive europea avviato lo scorso 30 gennaio dalla Presidente della Commissione UE.
 
Bisogna intervenire in fretta, agendo su più fattori: prevedere flessibilità nella regolamentazione sui target emissivi, stimolare il local content europeo e incentivare l’innovazione tecnologica della filiera per proteggerne e accrescerne la competitività nello scenario globale.