L’auto per i giovani? Di proprietà, ibrida o endotermica, non oltre 20mila euro
FAI al Comune di Milano: la sicurezza stradale non si persegue con la politica dei divieti
FOTO: Paolo Uggè, presidente FAI
FAI, la Federazione gli autotrasportatori, ha inviato una nota al Comune di Milano a proposito delle intenzioni di introdurre nuove limitazioni alla circolazione dei mezzi per autotrasporto merci. “Come rappresentanti degli autotrasportatori si legge -, pur apprezzando l’intento dell’Amministrazione volto a migliorare la sicurezza delle strade cittadine, non possiamo non esprimere forti perplessità su un provvedimento che, purtroppo, riteniamo vada nella direzione opposta rispetto all’obiettivo prefissato”.
“L’introduzione tout court di limiti orari per il transito delle merci si tradurrà, come facilmente prevedibile, in una concentrazione di veicoli commerciali e pesanti nelle fasce di circolazione consentite e ciò aumenterà, inevitabilmente, ingolfamento del traffico , con conseguenti problemi di sicurezza e maggior inquinamento ambientale”.
“La FAI di Milano ritiene che questa politica dei divieti perseguita dalla Giunta Sala, non sia adatta a gestire le esigenze di mobilità di una città che, con l’ingresso quotidiano di lavoratori, studenti, operatori dei servizi ogni giorno raddoppia la propria popolazione, e necessita di adeguato rifornimento di merci per gli esercizi commerciali, i cantieri, le scuole, i pubblici esercizi e via dicendo”.
“Occorre altresì considerare che il cambiamento delle abitudini post Covid ha visto esplodere l’ e-commerce, con ulteriore marcato incremento della circolazione dei veicoli commerciali e di un traffico particolarmente “disorganizzato”. Queste criticità richiedono una politica della mobilità “integrata“, che sia davvero in grado di garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada, senza penalizzare gli operatori del trasporto che entrano in Milano per svolgere la loro quotidiana attività di servizio alla città”.
Conclude la nota: “La FAI di Milano si impegna fin d’ora, come da sempre avvenuto nei rapporti con il Comune di Milano, a portare il proprio contributo in termini di competenze e proposte, per un confronto costruttivo volto ad affrontare in maniera pragmatica i problemi della mobilità cittadina”.
Foto da ufficio stampa FAI
CES 2025: c’è TUC.technology tra le eccellenze “Made in Italy”
Foto: TUC_citycar_più_CEO_LudovicoCampana
TUC S.r.l., la Deep Tech italiana nota per la sua soluzione di “USB della mobilità”, è stata selezionata per rappresentare l’Italia al CES 2025 (7-10 gennaio) all’interno del Padiglione ITALIA, promosso da ICE e sarà protagonista al più grande evento tecnologico mondiale. Dopo aver completato e consolidato la soluzione TUC.system™ nell’Automotive, TUC supera i confini terrestri, dimostrando tutta la sua carica innovativa e funzionalità ai player della Space Economy, un settore in forte crescita dove il nostro Sistema Paese gioca un ruolo di primo piano nello scenario internazionale.
Un percorso che la deep tech company tutta italiana ha cominciato nel 2018 grazie all’idea di Ludovico Campana, co-fondatore e CEO, con l’obiettivo di rivoluzionare l’architettura tecnologica dei veicoli moderni, a oggi una soluzione brevettata in oltre 140 Paesi, trasformando l’interazione tra utenti e veicoli in un’esperienza modulare, flessibile e human-centric dove ogni spazio si adatta in modo sicuro e intuitivo alle esigenze reali degli utenti.
Con 7 prototipi veicolari, 50 dispositivi e oltre 200 soluzioni tecnologiche sviluppate, TUC realizza la sua visione della “USB della Mobilità”: ambienti intelligenti, modulari e human-centric, dove ogni spazio si adatta in modo sicuro e intuitivo alle esigenze reali degli utenti.
Dalla Terra allo Spazio: il futuro della mobilità
Dopo aver conquistato 3 Top OEM Automotive mondiali con accordi di fattibilità e integrazione, TUC amplia il suo campo d’azione al settore aerospaziale. Al CES 2025, l’azienda svelerà in anteprima le sue soluzioni dedicate alla Space Economy e presenterà nuove applicazioni della modularità nel settore Aerospace. Tra le soluzioni protagoniste dello stand.
Soluzioni Aerospace: in anteprima mondiale, TUC svelerà le applicazioni della sua tecnologia per la Space Economy. Una soluzione tecnologica che ha già avuto i primi riscontri come dimostra la selezione di TUC.technology tra i vincitori della “Smart Integration Satellite Capability” di Thales Alenia Space.
TUC.dashboard: una plancia completamente modulare, connessa e infinitamente configurabile, che integra dispositivi personali (schermi, smartphone, tablet, speaker) grazie alla tecnologia plug&play TUC.tiny® con chiusura sicura e intuitiva NFC.
TUC conferma così la propria capacità di abilitare una Nuova Mobilità senza barriere, estendendo la sua modularità dai veicoli terrestri fino all’esplorazione spaziale. Le soluzioni e tecnologie lanciate in anteprima mondiale al CES 2025 saranno successivamente disponibili per una visione esclusiva presso l’Atelier Tecnologico TUC.hub, dove la tecnologia brevettata di TUC, riconosciuta in oltre 140 Paesi, trova la sua massima espressione. Questo spazio offrirà a clienti e partner l’opportunità di sperimentare dal vivo l’innovazione e la modularità che caratterizzano le soluzioni TUC.technology®.
“Orgoglio italiano al CES 2025”
“Al CES 2025 porteremo con orgoglio il meglio del Made in Italy nel futuro della mobilità: un mondo dove l’ingegno umano e la tecnologia TUC.technology si uniscono per superare ogni confine. Dalla strada all’aria, fino allo spazio, creiamo ambienti modulari che si adattano alle persone e non il contrario. Sostenibilità, personalizzazione e accessibilità sono le chiavi di un nuovo paradigma di connessione globale. Il nostro obiettivo è audace ma chiaro: abbattere barriere, esplorare nuove frontiere e dare forma a un futuro senza limiti, con l’eccellenza italiana al centro di questa rivoluzione”, spiega Ludovico Campana, CEO e Inventore di TUC.





