#FORUMAutoMotive 2024: Giulio Lancellotti (Bosch Italia)

#FORUMAutoMotive 2024: Giulio Lancellotti (Bosch Italia)

La neutralità tecnologica, al di là della propulsione delle autovetture. Idrogeno, elettrico, motore a combustione, poco importa, come riferisce Giulio Lancellotti, Managing Director Global Software and Services Bosch, intervenuto a #FORUMAutoMotive 2024.

 “Rinnovo ancora una volta – le sue parole in uno dei dibattiti – quello che per noi è un concetto molto importante come gruppo, che è quello della neutralità tecnologica, quindi non vogliamo legarci troppo a un tipo di propulsione, crediamo nella tecnologia migliore per quello che sarà sicuramente il futuro della mobilità. Mi preme sottolineare anche in questo caso l’importanza che sta prendendo sempre di più rispetto al passato il tema dell’esperienza dell’utente finale. Questa è qualche cosa su cui al netto della propulsione, quindi al netto del contenuto tecnologico della macchina, stiamo prestando sempre maggiore attenzione, quindi cercare di legare quello che è il contenuto tecnologico che portiamo all’esperienza dell’utente finale”.

Senna-Prost: il duello più combattuto nella storia della F1

Senna-Prost: il duello più combattuto nella storia della F1

di Geronimo la Russa, presidente di AC Milano

 

Ringrazio Umberto Zapelloni per averci fatto rivivere, con il libro “Senna e Prost, il duello più combattuto nella storia della Formula 1, quello tra Ayrton Senna e Alain Prost. Due piloti che si sono odiati e ostacolati, che hanno suscitato polemiche e provato rancori. Alla fine, quando Prost si è ritirato, Senna continuava a cercarlo perché senza quella rivalità si sentiva vuoto, tanto che l’ultima frase pronunciata via radio prima di morire, 30 anni fa a Imola, è stata: Alain mi manchi.

Intanto, a giugno si concludono le celebrazioni per festeggiare i 120 anni di Automobile Club Milano. Siamo orgogliosi della nostra storia, di aver costruito e gestito l’Autodromo di Monza, di essere stati sempre protagonisti in questo secolo di Motorsport con i nostri licenziati e con i nostri commissari. Una conferma concreta della grande vocazione motoristica del nostro territorio che ha regalato alla Formula 1 ben quindici piloti, uno dei quali, Alberto Ascari, è l’ultimo italiano ad avere vinto il titolo iridato di Formula 1.

Età media dei veicoli in aumento: la politica faccia di più

Età media dei veicoli in aumento: la politica faccia di più

L’ultimo rapporto “Veicoli sulle strade europee” di ACEA fornisce un’istantanea di come si sta evolvendo la “flotta” di veicoli sulle strade europee. Con l’invecchiamento dei veicoli, è necessario fare di più per incentivare il passaggio a modelli più puliti ed ecologici

Aggiornato ogni anno, il rapporto è rivelatore in quanto dimostra come i dati di vendita di diversi tipi di veicoli, come quelli elettrici a batteria, raccontano una storia diversa rispetto alla reale composizione dei veicoli sulle strade europee. Nonostante le auto elettriche a batteria siano state la terza scelta più popolare tra gli acquirenti di auto nuove lo scorso anno, con una quota di mercato di quasi il 15%, rappresentano solo l’1,2% dei veicoli sulle strade dell’UE

I dati sottolineano – si legge in una nota di ACEA –  il fatto che possono volerci diversi anni, addirittura decenni, prima che i veicoli più vecchi vengano sostituiti da quelli più nuovi dotati di tecnologie più pulite ed ecologiche. I veicoli più vecchi in genere possiedono tecnologie meno efficienti, che potrebbero comportare maggiori emissioni e inquinamento se non sostituiti. Ciò sottolinea l’importanza di garantire che questi veicoli più vecchi vengano rapidamente sostituiti dai modelli più ecologici e puliti nei quali il nostro settore ha investito massicciamente.

L’edizione di quest’anno – continua ACEA – ha rilevato che attualmente sulle strade dell’UE circolano circa 290 milioni di veicoli e che l’età media di tutti i tipi di veicoli continua ad aumentare. Le automobili nell’UE hanno attualmente in media 12,3 anni. In alcuni Paesi, le automobili possono arrivare anche a 17 anni, come nel caso della Grecia e dell’Estonia. I camion sono in genere il tipo di veicolo più vecchio, con una media UE di 13,9 anni, mentre la media sia per gli autobus che per i furgoni è di 12,5 anni. Dal 2018 l’età media di tutti i tipi di veicoli è aumentata di circa un anno.

Il numero crescente di veicoli obsoleti sulle strade – conclude la nota di ACEA – rafforza l’importanza di accelerare la diffusione dei modelli elettrici a batteria e di altri modelli a emissioni zero in Europa. Il rapporto dimostra che, sebbene gli obiettivi legislativi possano aiutare a orientare il cambiamento, questo è solo una parte del puzzle per la decarbonizzazione del trasporto stradale. L’Europa ha bisogno di una serie più ampia di condizioni quadro, come infrastrutture di ricarica e incentivi fiscali e di acquisto, per stimolare la domanda e rifornire i veicoli sulle strade europee con i modelli più puliti ed ecologici.

FOTO da Ufficio stampa ACEA