Regolamento Euro 7: Bruxelles torni sulla terra

di Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

L’Ue torni sulla terra perché altrimenti perdiamo tutti di credibilità. Ribadiamo la forte preoccupazione dell’intero Governo italiano rispetto al regolamento Euro 7 che impone scadenze troppo ravvicinate e limite di emissioni troppo ambiziosi, in particolare per i mezzi pesanti che verrebbero molto penalizzati.

Auspico un nuovo equilibrio da parte della Commissione europea.

Mercato auto: i nodi vengono al pettine, il Governo agisca

di Michele Crisci, presidente di UNRAE

L’esame del DDL Delega per la riforma fiscale, entrato nel vivo del dibattito parlamentare, è l’occasione per riservare un ruolo fondamentale alla revisione della fiscalità dell’auto, come prevedono gli emendamenti proposti da UNRAE e presentati da diversi deputati della commissione Finanze della Camera, che ringraziamo per averne condiviso l’urgenza e l’opportunità, auspicando con forza una rapida e integrale approvazione. Le misure richieste dall’UNRAE riguardano, in particolare, l’introduzione di aliquote differenziate per la detraibilità dell’IVA in base alle emissioni di CO2 (100% per la fascia 0-20 g/km, 80% per la 20-60 g/km e 50% per quelle oltre 60 g/km); l’aumento del tetto di deducibilità dei costi dei veicoli di nuova immatricolazione parametrandolo alle fasce di emissione di CO2 sopra citate; riduzione a tre anni del periodo di ammortamento.

È necessario, inoltre, recuperare i ritardi accumulati sul fronte delle infrastrutture di ricarica. Il 9 giugno scadono i termini per la presentazione dei progetti per la realizzazione di colonnine di ricarica pubbliche da parte degli operatori, è un’occasione da non perdere, i tempi sono molto stretti, mancano solo 8 giorni per la presentazione dei progetti e dopo la loro approvazione e la concessione dei finanziamenti, dovranno essere realizzati nell’arco di soli 12 mesi. Ci auguriamo che tutti i soggetti coinvolti, pubblici e privati, facciano tutto il necessario per rendere operativo questo provvedimento.

UNRAE si augura che sia giunta, finalmente, in dirittura di arrivo l’emanazione da parte del MIMIT delle norme per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica da parte di privati e condomini, senza dimenticare la necessità di intervenire su una politica infrastrutturale ad ampio raggio e di orizzonte lungo anche per il rifornimento di idrogeno, in linea con la nuova direttiva AFIR.

Il percorso verso l’obiettivo delle zero emissioni si può accelerare riformulando gli incentivi all’acquisto di autovetture a basse emissioni, innalzando i tetti di prezzo e includendo  tutte le persone giuridiche con bonus a importo pieno, ma su questi temi siamo ancora in attesa che il Governo ci faccia conoscere la destinazione dei 272 milioni avanzati dagli incentivi 2022 e ci indichi una data per la convocazione del Tavolo Automotive.

Scarabel (AsConAuto) e “Bez” Bezzecchi: insieme al Masterclass EinapLab

Si è svolta nell’aula magna della Direzione Regionale Veneto di Enaip, e in collegamento streaming con 12 sedi territoriali, una Masterclass EinapLab che ha visto la partecipazione straordinaria di Marco “Bez” Bezzecchi, il pilota che attualmente occupa la seconda posizione nel campionato mondiale MotoGp. Le Masterclass sono appuntamenti periodici che rappresentano l’occasione per gli studenti che frequentano i corsi organizzati dall’Ente Acli per l’Istruzione Professionale, di confrontarsi con personaggi e realtà che possono fornire testimonianze sul mondo del lavoro legate ai piani di studio scelti dagli studenti.

 

All’evento è intervenuto Roberto Scarabel, nel doppio ruolo di presidente di AsConAuto, l’associazione che ha varato un progetto regionale in collaborazione con Enaip, che presto avrà sviluppi su scala nazionale, e del Gruppo Scarabel, che da mezzo secolo è presente nel Triveneto con una rete di concessionarie auto e moto. Agli oltre 550 studenti collegati, Scarabel ha innanzitutto ricordato che la collaborazione tra AsConAuto ed Enaip assicura la possibilità ai futuri protagonisti della filiera automotive di prendere confidenza con quello che sarà il lavoro di domani. “Siamo seriamente intenzionati a dare seguito al nostro appoggio, che consentirà idealmente di contare sulle strutture di più di 1.000 soci concessionari, che rappresentano il 90 per cento della rete nazionale, con 2.082 officine e oltre 23.000 autoriparatori. Il percorso congiunto AsConAuto-Enaip darà grandi opportunità. In questo momento di risorse scarse possiamo mettere a disposizione officine a livello nazionale per imparare, offrendo tutta la tecnologia più attuale. Perché, non dobbiamo dimenticarlo, il sistema distributivo sta rapidamente cambiando, e il service diventerà a tutti gli effetti la “trazione anteriore” del settore”.

 

Idolo di gran parte dei presenti, Marco Bezzecchi ha voluto sottolineare che a sua volta si è diplomato in un istituto professionale, anche se non è stato semplice conciliare lo studio con l’impegno sportivo a livello internazionale. Ma ce l’ha fatta grazie all’aiuto di docenti che hanno capito la situazione e gli hanno dato una mano. “Tuttavia non bisogna credere che il nostro lavoro sia solo andare in moto; la guida è la parte meno impegnativa e più divertente del lavoro, ma servono anche altre conoscenze per fare tutto. La lingua inglese e la capacità di leggere la telemetria, per esempio, sono fondamentali. Senza dimenticare che le regole vanno rispettate e che saper costruire una strategia è di grande aiuto, anche perché consente di preparare un piano di riserva se le cose non vanno come dovrebbero»”

 

Non è mancato il contributo di un pilota che ha mosso i primi passi in pista con Marco Bezzecchi, ma non ha avuto la possibilità di arrivare a una squadra ufficiale. Il veneto Alberto Bettella, che oggi è impegnato nel Trofeo Motoestate (ha chiuso in seconda posizione la stagione 2022), rappresenta un esempio di come le conoscenze meccaniche possano offrire l’opportunità di divertirsi in pista senza spendere una fortuna. La sua Yamaha 600 se l’è assemblata da solo: ha acquistato la moto stradale e l’ha modificata passo dopo passo fino a trasformarla in una moto da gara.

 

Roberto Scarabel si è riallacciato al concetto sportivo, ricordando quello è che il senso del team: il pilota conta, è evidente, ma la squadra è fondamentale. “Non dimenticate mai che noi abbiamo bisogno di nuove professionalità, che solo la scuola può formare. E rimanendo nel campo delle metafore, noi concessionari possiamo offrire praterie sulle quali correre, sotto forma di opportunità per creare il vostro futuro. Noi possiamo mettere a disposizione tutta la motivazione che serve, mavoi dovrete mettere in campo tutte le vostre competenze. Ma vi consiglio di non saltellare da un posto all’altro all’inizio della vostra carriera, è importante per costruire il vostro curriculum”.

Il presidente di AsConAuto ha chiuso il suo intervento ricordando che tutti gli studenti dei corsi Enaip sono invitati all’edizione 2023 di Service Day, in calendario alla Fiera di Verona il 27 e 28 ottobre prossimi, perché costituisce un’opportunità importante per incrociare la richiesta di lavoro dei giovani con la domanda del mercato automotive a tutti i livelli.

Sicurezza stradale:per Dekra priorità del Governo

Mobilità: "La sfida della transizione per svecchiare il circolante italiano"

Foto: Toni Purcaro, vicepresidente esecutivo di DEKRA Group e presidente di DEKRA Italia

“Il Tavolo sulla Sicurezza Stradale è un incontro periodico e operativo di lavoro che rappresenta una grande occasione per fare il punto sul settore. È importante ribadire che la sostenibilità, anche dei veicoli, e il miglioramento della qualità della vita su strada è un tema prioritario all’interno dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite”. Lo ha dichiarato Toni Purcaro, Executive Vice President DEKRA Group e Presidente DEKRA Italia, intervenuto al Tavolo sulla Sicurezza Stradale 2023, tenutosi presso la sede ACI a Roma.

“Solamente nel periodo gennaio-giugno 2022, l’Istat ha rilevato 81.437 incidenti stradali con lesioni a persone e 1.450 vittime. Cifre terrificanti – continua Purcaro – da cui emerge l’urgenza per il Governo di aggiornare il Codice della strada per rendere le strade che percorriamo ogni giorno più sicure. Al centro troviamo soprattutto la tutela delle nuove generazioni, i giovani, che vivono la mobilità come un vero servizio di condivisione, attraverso piattaforme di sharing. A maggior ragione, tali veicoli che passano da un utente a un altro, necessitano di una costante verifica dello stato d’uso, per garantirne la loro sicurezza. DEKRA, a tal proposito, – conclude Purcaro – ogni anno effettua 28 milioni di revisioni nel mondo, oltre a testare gli standard di sicurezza fisica e digitale dei veicoli di nuova generazione sempre più smart e automatizzati”.

Durante il Tavolo è stato affrontato anche il tema della sicurezza dei mezzi pesanti, con l’esperienza di Giuseppe Guzzardi, membro del Tavolo stesso. Una delle criticità emerse riguarda i punti morti che limitano la visibilità complessiva dell’autista e la conseguente individuazione di utenti deboli della strada in occasione della svolta. È stato, inoltre, approfondito il tema delle innovazioni tecnologiche dei mezzi e l’impegno dei costruttori attraverso i contributi di Scania e Daimler Truck.

Con Enrico Pagliari, membro italiano di Euro NCAP, si è parlato del nuovo protocollo di classificazione dei mezzi commerciali, il Truck Safe City and Highway, che servirà a valutare il livello di sicurezza dei mezzi pesanti sia in ambito urbano sia autostradale.

Infine, Massimo Marciani di Freight Leader Council, ha avuto modo di illustrare la questione relativa all’incidentalità in rapporto all’economia dei trasporti.