UnipolSai: accordo di fusione per incorporazione con SIFÀ

UnipolSai e la controllata UnipolRental hanno sottoscritto con BPER Banca e Società Italiana Flotte Aziendali (SIFÀ), entità interamente controllata dal gruppo bancario, un accordo  quadro finalizzato alla realizzazione di un progetto industriale nel settore del noleggio a lungo  termine, da attuarsi anche attraverso la fusione per incorporazione di SIFÀ in UnipolRental.

 

La sottoscrizione dell’accordo è finalizzata a una collaborazione commerciale ventennale per l’offerta, tramite la rete delle filiali bancarie e più in generale attraverso i canali commerciali del Gruppo BPER, dei prodotti di noleggio a lungo termine e dei servizi legati ai relativi contratti proposti da UnipolRental. A esito della fusione, UnipolSai deterrà la partecipazione dell’80,013% del capitale sociale di UnipolRental, mentre BPER il rimanente 19,987%.

 

Si consoliderà in questo modo il ruolo di UnipolRental come primo operatore italiano nel settore del noleggio a lungo termine, con una flotta di 130.000 veicoli e oltre 40.000  nuove immatricolazioni nel 2023.

Citroën C5X Hybrid 225 Plug-in: alla scoperta dell’ammiraglia

a cura di Safe-Drive 

Questa settimana Safe-Drive mette alla prova l’attuale ammiraglia di Citroën (Stellantis): la C5X Hybrid 225 Plug-in. Batteria da 12,4 kWh, per una potenza complessiva messa in campo dal powertrain di 225 cv. L’autonomia in sola modalità elettrica è di circa 50 km.

All’ottenimento di prestazioni di rilievo contribuiscono il noto cambio automatico Eat8 e le sospensioni Advanced Comfort con regolazione continua della taratura in base al fondo stradale e allo stile di guida

Auto con la spina: cresce il “gap” con gli altri grandi mercati

di Michele Crisci, presidente di UNRAE

Sulla transizione energetica del settore pensiamo che ci sia bisogno di chiarezza e che ritardi, indecisioni e messaggi allarmistici non aiutino gli investimenti delle imprese e i consumatori a fare le loro scelte nel percorso avviato. La riduzione delle emissioni è una precisa indicazione europea e la transizione energetica è un dovere sociale, oltre che una imperdibile opportunità economica verso un grande progresso tecnologico sostenibile.

Ora c’è bisogno di lavorare in modo coordinato, con una strategia pragmatica, per raggiungere gli obiettivi di un processo che è già in atto e va governato: l’industria automobilistica è pronta a fare la sua parte e a supportare le istituzioni per raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni al 2035; ma nel frattempo continua a diventare sempre più ampio il “gap” che ci separa dagli altri Major Markets europei in termini di diffusione di auto con la spina e, se non ci impegniamo a recuperare velocemente, la nostra industria rischia moltissimo e il nostro mercato il declassamento.

#FORUMAutoMotive 2023: il viceministro Bignami sulla sicurezza stradale

bignami

A #FORUMAutoMotive 2023, tappa di marzo, il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Galeazzo Bignami, ha parlato di sicurezza stradale e di come si sta muovendo il Governo allo scopo di revisionare il Codice in funzione dell’evoluzione della mobilità, insieme all’esigenza di una maggiore educazione e sensibilizzazione degli utenti.

Leasing Mobilità Green +Opzioni: sinergie per l’ambiente

Foto: Valerio Papale, direttore rete Business to Business di Agos

 

Agos, Società leader nel credito al consumo partecipata per il 61% da Crédit Agricole attraverso Crédit Agricole Consumer Finance e per il 39% da Banco BPM, e Crédit Agricole Leasing (CALIT), la società di riferimento del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia per il leasing, scendono in campo a favore della mobilità sostenibile con “Leasing Mobilità Green +Opzioni”, il prodotto per acquistare in leasing i veicoli ecologici a basso impatto ambientale.

Questo progetto è stato sviluppato in coerenza con l’ambizione di Crédit Agricole Consumer Finance di diventare il leader europeo della mobilità green e rientra nell’offerta CA GREENLEASE di CALIT. Grazie a “Leasing Mobilità Green +Opzioni” i clienti potranno acquisire in leasing un veicolo “green”, a scelta tra autovetture/veicoli commerciali nuovi e autovetture a km 0. Numerosi i vantaggi: innanzitutto il metodo “+Opzioni” che garantisce al cliente una flessibilità contrattuale circa l’opzione di riscatto anticipato del contratto (prima della scadenza ordinaria di 60 mesi), a scelta tra finestre d’uscita predeterminate a 24, 36 e 48 mesi, ma anche un vantaggio fiscale circa la più rapida deducibilità naturale dei canoni di leasing rispetto all’ammortamento ordinario.

Inoltre, la soluzione è priva di alcun vincolo chilometrico sull’utilizzo del mezzo, e non prevede, data le caratteristiche del contratto di leasing, l’immobilizzo dell’intero capitale per l’acquisizione del bene. In un mercato in continuo cambiamento, le Società del Gruppo Crédit Agricole in Italia mettono ancora una volta il cliente al centro, rispondendo alle sue necessità con prodotti di alta qualità e semplici, a cui si affiancano consulenza specialistica e capillarità nell’offerta. Un impegno nel rispetto della mobilità sostenibile, che ha l’obiettivo di incentivare la transizione energetica e uno sviluppo economico inclusivo del comparto.

“Il prodotto ‘Leasing Mobilità Green +Opzioni’ dimostra l’impegno costante di Agos nell’arricchire la propria gamma di offerta a disposizione di clienti e partner, garantendo loro un livello qualitativo elevato di servizi insieme a competenze specialistiche”, afferma Valerio Papale, direttore rete Business to Business di Agos. “Siamo consapevoli che i veicoli green ricoprono un ruolo fondamentale nel processo di transizione energetica e nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. È per questo che, in sinergia con CALIT, vogliamo consolidare sempre più la nostra leadership nel campo del green financing”.

Tipo di alimentazione: Elettrico, Ibrido Elettrico (Diesel+Elettrico; Benzina+Elettrico), Ibrido Plug-in (Diesel+plug-in; Benzina+plug-in), Idrogeno. “In questo esigente contesto, Crédit Agricole Leasing Italia si fa trovare pronta nel garantire l’adeguata expertise leasing ai nostri clienti. La sostenibilità è al cuore del nostro business e questa offerta risponde alla “raison d’être” del nostro Gruppo nel porre il cliente al centro di ogni nostra soluzione, con fatti concreti, grazie anche alla partnership con Agos, e scelte finanziarie più sostenibili” – dichiara Vincenzo Caso, direttore commerciale di Crédit Agricole Leasing Italia.

Marzo +40,8%: ma non è tutto oro quello che luccica

di Gian Primo Quagliano, presidente del Centro studi Promotor

 

Marzo col botto per il mercato automobilistico italiano. Le immatricolazioni di autovetture sono state 168.294 con una crescita del 40,8%. Questo clamoroso risultato è dovuto a due fattori. Il primo è che il confronto si fa con un mese di marzo 2022 particolarmente depresso e cioè con un calo di ben il 29,7% su marzo 2021. Il secondo fattore è però costituito dal fatto che sta migliorando in maniera significativa la capacità delle Case automobilistiche di fornire le auto richieste, capacità che era stata messa in crisi dalla carenza di microchip e altri componenti.

 

La situazione delle carenze sta ora migliorando e l’effetto sulle immatricolazioni è immediato. Il consuntivo dei primi tre mesi chiude così con 427.019 immatricolazioni con un incremento del 26,2% sullo stesso periodo del 2022, ma con un calo ancora molto significativo (-20,6%) rispetto alla situazione ante-pandemia.

Proiettando il risultato dei primi tre mesi di quest’anno sull’intero 2023, tenendo conto della stagionalità delle vendite, si ottiene un volume di immatricolazioni di 1.377.481. E’ evidente che se il miglioramento nella capacità delle Case di far fronte alla domanda continuerà (e al momento non vi sono ragioni perché si interrompa) il risultato del 2023 potrà andare anche decisamente oltre.

 

Si può però già escludere che nell’anno in corso ci sia il ritorno alla normalità, cioè a volumi di immatricolazioni dell’ordine dei due milioni di unità all’anno che sono il livello minimo necessario per garantire la regolare sostituzione delle auto più vecchie e contenere così anche l’impatto molto negativo che l’anzianità del nostro parco ha sulla sicurezza della circolazione e sull’inquinamento.

Un incremento del 40,8% fa certamente piacere, ma non si può dimenticare che per il mercato automobilistico italiano rimangono grandi problemi da risolvere. In primis quelli legati alla transizione energetica. La quota delle auto elettriche, infatti, in marzo è stata decisamente modesta, mentre negli altri principali paesi europei è ormai normale una quota a due cifre.

 

E questo nonostante che siano disponibili dal 10 gennaio 190 milioni per incentivi all’acquisto di auto elettriche, che, alla data di oggi, sono stati utilizzati solo per il 10,3%. Le ragioni di questo flop sono ben note e sono i lacci e i lacciuoli previsti per usufruire degli incentivi. Se non si vuole che, come è successo negli anni passati, anche lo stanziamento del 2023 resti ampiamente inutilizzato basta tagliare i lacci e i lacciuoli di cui si diceva.

L’inadeguato sostegno alla transizione energetica è solo uno dei problemi dell’auto. Nonostante il dato di marzo, molte restano le questioni da risolvere. E tra queste anche quella dei prezzi delle autovetture e di quelle elettriche in particolare. Nonostante gli aumenti dei listini e le forti riduzioni degli sconti abitualmente concessi ai clienti, il 44% dei concessionari prevede infatti ulteriori rincari, come emerge dall’inchiesta congiunturale sul mercato dell’automobile del Centro Studi Promotor condotta a fine marzo.

Crescono le vendite: ora la rimodulazione degli incentivi

Paolo Scudieri, Anfia

di Paolo Scudieri, presidente di ANFIA

Il mercato auto italiano continua a crescere anche a marzo 2023, con un altro  significativo rialzo a doppia cifra (+40,8%), in buona parte per via del confronto con la pesante flessione di marzo 2022 (-29,7%), che era stato impattato dall’ “effetto attesa” per l’attuazione degli incentivi  previsti dal DL Energia dello scorso anno.

In ogni caso, rispetto al 2022 – che rimane un anno particolare per via delle contingenze  economiche che hanno colpito famiglie e imprese – il mercato si sta riprendendo. Bene la crescita delle immatricolazioni di auto elettriche (BEV) nel mese (+78,1%), che, tuttavia, necessitano di una spinta maggiore per avere una più ampia diffusione.

Riteniamo che una veloce rimodulazione delle misure di incentivazione vigenti possa aiutare a mantenere costante questo trend positivo, in modo da invertire la tendenza registrata lo scorso anno e chiediamo, quindi, che parte delle risorse avanzate dalla campagna di incentivazione 2022 vengano reinvestite nella fascia 0-20 g/km di CO2 degli  incentivi 2023, aumentandone l’importo unitario. Inoltre, è importante l’apertura alle persone giuridiche per le fasce 0-20 e 21-60 e il rialzo dell’incentivo al 100% anziché al  50% per le società di noleggio.

Infine, visto che la carenza di infrastrutture di ricarica è a oggi uno dei fattori che ostacolano una maggiore diffusione dei veicoli ricaricabili, ribadiamola necessità di  imprimere una maggiore spinta allo sviluppo infrastrutturale, sia pubblico sia privato,  in primis a livello europeo, in riferimento all’iter normativo della proposta di regolamento sull’infrastruttura per i combustibili alternativi (AFIR).

#FORUMAutoMotove 2023: la realtà dei fatti deve prevalere sempre

A #FORUMAutoMotive 2023, tappa di marzo, Pierluigi Bonora, giornalista e promotore dell’evento, al quale sono intervenuti – tra gli altri –  il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, e il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Galeazzo Bignami – illustra i temi affrontati (transizione automotive, Codice stradale da rivedere) e presenta il “Pesonaggio dell’anno”, quest’anno identificato dell’imprenditore Massimo Di Risio, fondatore e presidente del Gruppo DR Automobiles.

Caso “Garage delle Nazioni”: ignorate le esigenze di parcheggio dei milanesi

“La vicenda del Garage delle Nazioni conferma l’avversità dell’Amministrazione comunale di Milano nei confronti dell’automobile, ignorando ancora una volta la sua utilità nella società attuale e cancellando i suoi luoghi iconici nella storia della città”. Il presidente dell’Automobile Club Milano, Geronimo La Russa, così commenta l’ipotesi che la struttura di via Calderon de la Barca, considerato anche un bene architettonico di pregio (come recentemente ribadito dal sottosegretario alla Cultura, Vittorio Sgarbi), venga demolita per fare posto a nuovi edifici.

“Non è accettabile – sottolinea La Russa – che si tolgano agli attuali residenti oltre 500 posti auto e in prospettiva ne vengano realizzati complessivamente, per esigenze anche più consistenti, solo poco più di 200″. Per colpa di scelte scellerate che negli ultimi anni non hanno previsto un’adeguata offerta di parcheggi (ricordiamo la revoca del relativo piano) per residenti e per pendolari e che non hanno pianificato un’adeguata politica della sosta, Milano ha auto ovunque in sosta irregolare e disordinata. Questa decisione peggiorerebbe ulteriormente la situazione. I milanesi hanno bisogno delle auto e di stalli dove ricoverarle. Per molti di loro è impossibile fare a meno dell’auto anche se non la usano in città, se non raramente: persone che hanno parenti o che lavorano in altri comuni della Lombardia e oltre (e sono sempre di più), in luoghi non tutti raggiungibili con il trasporto pubblico locale o con tempi troppo lunghi. Vi sono poi lavoratori che devono raggiungere molte destinazioni, artigiani e professionisti vari. E potrei fare mille altri esempi. Ignorare queste esigenze significa che chi governa la città non considera le reali esigenze dei cittadini. E quanto si ipotizza per Il Garage delle Nazioni ne è l’ennesima dimostrazione. Se vogliono far fuggire tanti cittadini da Milano questa è purtroppo la strada”.

Bmw Motorrad Italia: viaggio in India con i Bambini delle Fate

Bmw Motorrad Italia ha organizzato una serata dove Franco Antonello ha raccontato il viaggio in moto fatto insieme al figlio autistico Andrea e altri due compagni di viaggio che hanno attraversato l’intera India dove hanno valutato la vita dei ragazzi autistici con un nuovo approccio, secondo un’altra filosofia di vita.

 

“Questo progetto con cui abbiamo sostenuto l’operato dei Bambini delle Fate è incentrato sul tema dell’inclusione sociale, che è il fronte dove Bmw Motorrad è attiva all’interno del nostro programma di responsabilità sociale di impresa che si chiama SpecialMente – dice Alessandro Salimbeni, direttore generale di Bmw Motorrad Italia –. Mi piace dire che la moto di per sé è inclusione: non è infatti solo un mezzo di trasporto, ma è uno stile di vita che ci aggrega, che ci unisce in una grande community dove anche prodotti molto esclusivi, come una moto Bmw, diventano uno strumento di inclusione. I motociclisti, infatti, anche se non si conoscono si piacciono, si salutano quando si incrociano, si fermano ad aiutarsi a vicenda in caso di bisogno, vivono in sintonia condividendo questa passione.”

 

“Il progetto di questo viaggio in India che è stato supportato da Bmw Motorrad Italia nel contesto di SpecialMente è stato pensato per sensibilizzare le persone sulle delicate tematiche che le famiglie con ragazzi autistici devono affrontare quotidianamente – osserva Franco Antonello, fondatore dell’impresa sociale I Bambini delle Fate -. L’India infatti è una terra dove l’amore prevale, dove attraverso gli occhi di chi incontri si comprende che basta poco per essere davvero felici e che la felicità si nasconde dentro di noi. In questa nuova esperienza, la vita, anche quella autistica, viene vista con altri occhi, con altra filosofia. Con una sensibilità intuitiva che aiuta a comprendere l’altro. Anche Andrea ha colto in pieno questo aspetto, raccontando con le sue parole che l’India è piena di persone calme con tutto il caos intorno”.