UNRAE al Governo: ecobonus fino al 2026

di Andrea Cardinali, direttore generale di UNRAE

 

L’automotive in Italia necessita con urgenza di una chiara e coordinata strategia verso la transizione sostenibile da parte delle Istituzioni centrali e locali. Per favorire la decarbonizzazione, in linea con il principio di neutralità tecnologica, è necessaria in primo luogo una concreta politica per le infrastrutture pubbliche e private – sia per la ricarica elettrica che per il rifornimento di idrogeno – prevedendo fondi e sgravi fiscali sostanziosi, un dettagliato programma temporale di sviluppo, una capillarità  adeguata ed omogenea su tutto il territorio italiano.

Inoltre, occorrono misure mirate a mantenere e potenziare gli incentivi all’acquisto di autovetture per il rinnovo del parco circolante fino al 2026 a favore di privati e  aziende in ragione delle fasce di emissioni di CO2, prevedendo un contributo anche per i redditi meno elevati. E occorre anche rivedere l’impianto fiscale per l’auto aziendale in uso  promiscuo, attraverso una revisione della detraibilità Iva e della deducibilità dei costi, basando  anch’esse sulle emissioni di CO2.

Transizione ecologica: il Governo “accompagni” il settore

Paolo Scudieri, Anfia

di Paolo Scudieri, presidente di ANFIA

 

A ottobre, il mercato auto mostra, per il terzo mese consecutivo, un segno
positivo (+14,1%), anche in virtù del confronto con i bassi volumi di ottobre 2021, che
aveva chiuso a -29,3%,
posizionandosi comunque molto al di sotto (-25%) dei livelli pre-
pandemia del 2019.

Tutti e cinque i major market (incluso UK) registrano una variazione positiva: a due cifre
per Regno Unito (+26,4%), Germania (+16,8%), Italia (+14,6%) e Spagna (+11,7%), mentre
la Francia contiene la crescita (+5,5%).

Il cumulato dei primi dieci mesi del 2022 resta tuttavia ancora in territorio negativo, per
via delle perdite registrate tra gennaio e luglio. Intanto, non è ancora alle spalle la crisi
dei semiconduttori,
che, accompagnata dai rincari dell’energia e delle materie prime, e
in generale dal perdurare del conflitto Russia-Ucraina, costringe l’industria a operare
in una situazione complessa e incerta.

Riguardo alla decisione del “trilogo”, che lo scorso 27 ottobre ha confermato l’obiettivo
UE di riduzione delle emissioni di CO2 delle nuove auto e veicoli commerciali leggeri al
100% al 2035, ora che la strada è segnata,
auspichiamo, a livello nazionale, un percorso di
accompagnamento della filiera automotive italiana verso la transizione ecologica ordinato
e coerente per il quale lavoreremo con il nuovo Governo.

 

Forum Nazionale Autoscuole: dialogare insieme a favore della sicurezza

In foto Salvatore Ambrosino, Ceo di Guida e Vai

 

Il tanto atteso rientro a quella che molti hanno definito come “nuova normalità” segna, per questo 2022, il ritorno, finalmente in presenza, del Forum Nazionale Autoscuole 2022. Il rinomato evento annuale firmato “Guida e Vai”, giunto ormai alla sua quarta
edizione,
è divenuto nel tempo un’opportunità imperdibile di scambio, approfondimento e confronto sul tema della sicurezza stradale.

 

L’appuntamento, quasi sold out, è fissato per il 26 e 27 novembre presso lo spazio congressuale La Pista a Lainate, in provincia di Milano: una location prestigiosa, sede storica di uno dei brand automobilistici più conosciuti ed amati in tutto il mondo. La cornice ideale, per richiamare l’attenzione di tutti i presenti su un unico grande obiettivo: creare un dialogo costruttivo per iniziare a lavorare tutti insieme ad un piano concreto di educazione stradale, affinché prudenza e sicurezza diventino, ora e per sempre, le nostre migliori compagne di viaggio.


Per far ciò, “Guida e Vai” si è avvalsa di un testimonial d’eccellenza: l’ex pilota italiano di Formula 1 e attuale pilota nel Mondiale Endurance con la Ferrari 488 GTE del team Iron Lynx, Giancarlo Fisichella. Uno sportivo la cui professione è indissolubilmente legata alla sicurezza e alla capacità di prendere decisioni in poche frazioni di secondo. Ben conscio di quanto sia importante essere
concentrati e responsabili alla guida, si rende portavoce per promuovere una consapevolezza di quanto possa costare cara una distrazione o un’imprudenza.


“Consapevolezza: è proprio questa la parola d’ordine su cui noi di “Guida e Vai” abbiamo costruito le fondamenta del rivoluzionario programma nazionale di corsi di guida sicura, nato sotto il brand di “Guida e Vai con Sicurezza”. Questa sarà di fatti la principale novità con cui apriremo questa edizione del Forum,” spiega Salvatore Ambrosino, Ceo di Guida e Vai, che aggiunge: “Dopo il grande lavoro svolto, negli anni passati, per sensibilizzare spettatori e protagonisti sull’importanza della sicurezza stradale, abbiamo pensato che fosse giunto il momento di dimostrare, con un progetto fattivo e concreto, che le nostre non vogliono restare solo parole. Per far si che gli altri ci seguano, dobbiamo essere d’esempio”.


È una sfida quasi personale, infatti, quella portata avanti dall’ideatore del progetto Salvatore Ambrosino, profondamente segnato dalla prematura scomparsa del padre dovuta proprio a un sinistro. Da qui la volontà di unire le forze, insieme a tutte le scuole guida aventi la sua stessa visione, per creare un modello più evoluto di Autoscuola 2.0, quotidianamente impegnate a instillare nei giovani allievi, attraverso un’esperienza simulata, una vera consapevolezza sui rischi della strada.


“Dalle parole ai fatti!”, conclude Ambrosino: “ Perché siamo fermamente convinti che si possa fare la differenza sulla strada, se e solo se, la tutela dell’incolumità delle persone non sia demandata al solo contesto normativo, ma divenga un valore culturalmente condiviso dall’intera collettività. “Guida e Vai”, a suo modo, sta facendo la propria parte”.


Si fa sempre più grande, dunque, l’attesa per questa edizione del Forum Nazionale Autoscuole 2022, che presenta un programma ricco di interventi di importanti personalità: insieme per fare il punto sullo stato attuale e delineare il futuro della sicurezza stradale.

 

Ambrosino chiuderà i lavori guidando” il pubblico in un’esperienza simulata dal titolo “Guidare è un’altra cosa”, un workshop interattivo finalizzato a individuare le regole non scritte dal Codice della Strada che però possono salvare la tua vita e quella degli altri.