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Vendite auto usate 2025: cresce il mercato, ma più rischi per gli acquirenti

Vendite auto usate 2025: cresce il mercato, ma più rischi per gli acquirenti

Le vendite auto usate 2025 continuano a crescere, confermandosi come una delle colonne portanti del mercato automobilistico italiano. Da gennaio a settembre, i passaggi di proprietà netti hanno superato quota 2,39 milioni, segnando un aumento del +2,7% rispetto all’anno precedente. Ma dietro questi numeri incoraggianti si cela una realtà più complessa: il business dell’usato resta un terreno insidioso, dove la trasparenza non è sempre garantita.

Una recente indagine condotta da Carfax, società leader nel monitoraggio dello storico dei veicoli, ha rivelato che quasi il 47% delle auto controllate in Italia presenta almeno una criticità. Una cifra che fa riflettere e che riporta l’attenzione sulla necessità di tutelare gli acquirenti da possibili truffe o omissioni.

 

L’altra faccia del mercato: danni e chilometri “fantasma”

L’analisi di Carfax mette in luce dati significativi: un terzo dei veicoli (32%) ha subito danni o incidenti, in molti casi mai dichiarati apertamente, mentre oltre 4.000 auto mostrano anomalie nel contachilometri. In altre parole, si tratta di veicoli che potrebbero avere più chilometri di quelli indicati, con conseguenze dirette sul valore commerciale e sulla sicurezza.

La manipolazione del chilometraggio è una delle pratiche più diffuse e difficili da individuare. A peggiorare la situazione contribuisce anche il numero di auto importate (14%), spesso con documentazione incompleta o frammentata, che rende difficile ricostruirne la storia reale.

 

Lombardia più attenta, ma il problema è nazionale

Il lato positivo arriva dalla crescente attenzione dei consumatori, soprattutto nelle regioni più dinamiche dal punto di vista economico. La Lombardia si conferma la più attenta, con il 30% delle richieste di verifica Carfax effettuate a livello nazionale. Seguono Lazio (15%), Piemonte, Campania e Sicilia, tutte al 7%.

Questi dati segnalano un’evoluzione nella cultura dell’acquisto: chi si rivolge al mercato dell’usato non si limita più a guardare prezzo ed estetica, ma comincia a informarsi in modo approfondito su provenienza e stato reale del veicolo.

 

I marchi più controllati e il profilo dell’usato italiano

Secondo Carfax, i brand che compaiono più frequentemente tra le richieste di verifica sono Fiat (11%), Audi (9%), BMW (9%), Mercedes-Benz (8%) e Volkswagen (8%). Il profilo medio dell’auto italiana controllata racconta un parco circolante maturo ma ancora in buone condizioni: l’età media è di 9 anni, con circa 119.000 chilometri percorsi.

Un segnale che il mercato dell’usato sta diventando sempre più eterogeneo, con modelli di ogni categoria e fascia di prezzo, ma anche con una crescente necessità di fiducia tra venditori e acquirenti.

 

La trasparenza come chiave del futuro

«Il mercato delle auto usate sta vivendo una fase di espansione importante, ma la crescita deve andare di pari passo con la consapevolezza», sottolinea Marco Arban, Direttore del Business Development di Carfax Europe. «Quasi la metà dei veicoli analizzati presenta criticità, spesso nascoste. Con i nostri report aiutiamo gli acquirenti e i concessionari a ridurre il rischio e a costruire un mercato più trasparente».

La riflessione è chiara: in un momento storico in cui le famiglie cercano soluzioni di mobilità accessibili, il mercato dell’usato può rappresentare un’opportunità solo se accompagnato da strumenti affidabili di verifica. Il futuro del settore passerà inevitabilmente dalla digitalizzazione dei controlli, dalla condivisione dei dati e da un nuovo patto di fiduciatra chi vende e chi compra.

L’obiettivo, oggi più che mai, è rendere la seconda mano non solo conveniente, ma anche sicura e consapevole.

 

Foto: arvid-skywalker-ZvVNJOnV3ho-unsplash