La stretta collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Direzione Generale della Motorizzazione, l’Automobile Club d’Italia, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e gli enti certificatori (ASI, FMI, Registro Fiat Italiano, Registro Storico Lancia, Registro Italiano Alfa Romeo) ha permesso, infatti, tramite la circolare n. 33941 del 20 novembre 2025, di ampliare la possibilità di richiesta delle targhe originali, precedentemente prevista solo per i veicoli immatricolati dopo il 1952, e di presentare la domanda d’immatricolazione dopo l’effettiva realizzazione della targa, consentendo così al mezzo di rimanere circolante fino alla consegna del nuovo duplicato.
Il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, ha dichiarato: “Ancora una volta l’Italia si dimostra pioniera della valorizzazione culturale nel mondo, dando un riconoscimento al valore identitario di ogni veicolo. Chi ama e conserva questo patrimonio avrà ora uno strumento in più per valorizzare la memoria di un settore che ha segnato la nostra storia tecnica, industriale e sociale”.
Presentazione Targhe Storiche – Foto da ufficio stampa ACI

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