L’Unione Europea è al centro di un nuovo scandalo che coinvolge Frans Timmermans, promotore di politiche green come lo stop ai motori endotermici e il regolamento sull’efficienza energetica delle case.
Secondo le accuse, la Commissione Europea avrebbe destinato centinaia di migliaia di euro, provenienti dalle tasche dei contribuenti europei, per finanziare segretamente associazioni ambientaliste incaricate di promuovere i piani “green” di Timmermans.
Se confermato, le implicazioni sarebbero gravissime: uso improprio di fondi pubblici, distolti dalla crescita e dallo sviluppo per sostenere iniziative ideologiche nefaste e deleterie. Non possiamo accettare un fatto simile. Chiediamo risposte immediate da parte di Ursula Von der Leyen e dell’Europa.

