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L’auto in Italia: occorrono incentivi anche per le elettriche dei privati

UNRAE, crescono i brand cinesi: entrano Jameel Motors, AtFlow e Campello
di Roberto Pietrantonio, pesidente di UNRAE
 
I dati di giugno ci consegnano un segnale incoraggiante. La crescita del mercato dimostra che gli italiani hanno voglia di partecipare alla transizione verso una mobilità sempre più sostenibile. Quando il consumatore viene messo nelle condizioni di scegliere, grazie a un’offerta sempre più ampia e accessibile e a misure che ne favoriscono concretamente l’acquisto, la risposta arriva ed è positiva. È la dimostrazione che sostenibilità e mercato possono crescere insieme, purché si creino le condizioni giuste per accompagnare famiglie e imprese lungo questo percorso.
 
Sul piano delle politiche pubbliche di sostegno al settore, si registra la recente entrata in vigore del DPCM 10 giugno 2026, pubblicato dal MIMIT lo scorso 26 giugno. Le risorse del provvedimento – che concentrano i fondi su veicoli commerciali leggeri, quadricicli, infrastrutture di ricarica domestica e noleggio sociale a lungo termine – saranno accessibili solo all’attivazione della Piattaforma Invitalia.
 
Accogliamo con favore la pubblicazione dell’atteso provvedimento che include le misure già annunciate dal Ministro. In vista del Tavolo Automotive del 14 luglio, auspichiamo inoltre il rapido ripristino dei 251 milioni di euro dirottati dal Fondo Automotive a interventi di contrasto al caro carburanti, così da mantenere l’investimento complessivo inizialmente previsto per il settore.
 
Resta tuttavia critica l’assenza di incentivi all’acquisto di vetture elettriche pure da parte dei privati, soprattutto considerando il forte ritardo del nostro Paese rispetto al resto d’Europa: nei primi cinque mesi del 2026, la quota BEV in Italia si è fermata all’8,2%, contro il 23,5% del mercato europeo al netto dell’Italia. Per raggiungere i target vincolanti di decarbonizzazione, riteniamo necessario valutare con urgenza misure mirate anche per le autovetture.
 

Foto da ufficio stampa UNRAE