di Isabella Tovaglieri, componente della commissione Industria del Parlamento UE
Meglio tardi che mai, la marcia indietro di Berlino sullo stop ai motori endotermici è una vittoria della Lega e dei Patrioti, che hanno combattuto con forza fin dal primo giorno contro questo assurdo provvedimento. Siamo soddisfatti, anche se ormai il danno è fatto. Se fossimo stati ascoltati prima, non saremmo arrivati a questo punto, con la più grave crisi del settore automotive della storia europea, migliaia di posti di lavoro in fumo, perdita di autonomia strategica, competitività e quote di mercato.
Le ultime dichiarazioni del cancelliere tedesco Friedrich Merz sulla necessità di immatricolare auto ibride dopo il 2035 suonano come una vera e propria sconfessione della miope agenda green della presidente Ursula Von Der Leyen, paladina del Green Deal e dell’elettrificazione forzata, che stanno portando l’Europa al suicidio economico e industriale.
L’augurio è che questo cambio di passo possa segnare una presa di coscienza dell’UE anche sulle altre folli politiche ideologiche portate avanti dalla Commissione, che rischiano di ipotecare il futuro del continente e di milioni di cittadini europei.
Foto da ufficio stampa Tovaglieri

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