Premio a OMR Automotive: è tra le “100 Eccellenze Italiane”

Premio a OMR Automotive: è tra le “100 Eccellenze Italiane”

OMR Automotive è stata insignita del prestigioso “Premio d’Eccellenza – 100 Eccellenze Italiane” nel corso della cerimonia ufficiale svoltasi presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, a Roma. Il riconoscimento si inserisce nell’XI Edizione dell’iniziativa promossa dall’Associazione Liber, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di undici Ministeri.

L’ingresso di OMR Automotive tra le “Storie di Eccellenza” riconosce il percorso di sviluppo di una realtà industriale internazionale, oggi leader nella componentistica per veicoli, con headquarter a Rezzato (Brescia) e una presenza strutturata di 9 società in Italia e 6 nel mondo – tra cui USA, Brasile, Cina, India e Marocco – oltre a un modello di crescita fondato su robustezza economico-finanziaria, innovazione tecnologica, sostenibilità, qualità dei processi e valorizzazione delle persone.

Le “Storie di Eccellenza” raccolgono non solo personalità e professionisti, ma anche aziende, enti e organizzazioni che contribuiscono con innovazione, qualità e responsabilità allo sviluppo del Paese. La cerimonia è stata aperta dall’Inno Nazionale eseguito dal quintetto della Banda dell’Esercito Italiano e ha visto i saluti istituzionali dell’On. Giorgio Mulè, Vice Presidente della Camera dei Deputati. Sono intervenuti inoltre Verdiana Dell’Anna, Presidente dell’Associazione LIBER, e Carlo Deodato, Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Presidente del Comitato d’Onore, insieme all’editore Riccardo Dell’Anna, ideatore del progetto.

A ritirare il riconoscimento, in rappresentanza del Gruppo, è stata la Marta Bonometti, Financial Controller di OMR Automotive, nel contesto di una cerimonia che ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo imprenditoriale e protagonisti dell’economia, della cultura e della produzione italiana.

«Essere tra i protagonisti di “100 Eccellenze Italiane” significa vedere riconosciuto, in un contesto istituzionale di altissimo valore, il lavoro quotidiano, la competenza e il senso di responsabilità che contraddistinguono tutte le persone di OMR Automotive. È un risultato che appartiene all’intera azienda e che ci incoraggia a proseguire con determinazione nel nostro percorso di crescita, continuando a investire in qualità, innovazione e capitale umano», ha dichiarato il Presidente di OMR Automotive, Cav. Marco Bonometti.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere una lettura consapevole dell’Italia che crea valore, offrendo un quadro articolato del patrimonio immateriale nazionale e diffondendo la cultura della legalità attraverso esempi virtuosi. Il progetto racconta le eccellenze del Paese in numerosi ambiti: dalla ricerca alla medicina, dal turismo ai beni culturali, dalle istituzioni alle forze dell’ordine, dallo sport all’agroalimentare, dal design all’edilizia, dalla meccanica all’ingegneria, dall’automotive alle arti, fino all’economia, alla finanza, ai servizi, all’ambiente e al sociale.

Con l’inserimento nel volume 100 Eccellenze Italiane e il conferimento del Premio, OMR Automotive consolida ulteriormente il proprio posizionamento tra le realtà industriali che contribuiscono in modo concreto alla competitività e allo sviluppo del Paese, confermando un percorso orientato a performance, innovazione e sostenibilità di lungo periodo.

 

 

Foto da ufficio stampa OMR

 

 

Green Deal e danni collaterali: ora Merz sconfessa Ursula

Commissione UE: sull'auto la montagna ha partorito il topolino

di Isabella Tovaglieri, componente della commissione Industria del Parlamento UE

Meglio tardi che mai, la marcia indietro di Berlino sullo stop ai motori endotermici è una vittoria della Lega e dei Patrioti, che hanno combattuto con forza fin dal primo giorno contro questo assurdo provvedimento. Siamo soddisfatti, anche se ormai il danno è fatto. Se fossimo stati ascoltati prima, non saremmo arrivati a questo punto, con la più grave crisi del settore automotive della storia europea, migliaia di posti di lavoro in fumo, perdita di autonomia strategica, competitività e quote di mercato.
Le ultime dichiarazioni del cancelliere tedesco Friedrich Merz sulla necessità di immatricolare auto ibride dopo il 2035 suonano come una vera e propria sconfessione della miope agenda green della presidente Ursula Von Der Leyen, paladina del Green Deal e dell’elettrificazione forzata, che stanno portando l’Europa al suicidio economico e industriale.
L’augurio è che questo cambio di passo possa segnare una presa di coscienza dell’UE anche sulle altre folli politiche ideologiche portate avanti dalla Commissione, che rischiano di ipotecare il futuro del continente e di milioni di cittadini europei.
Foto da ufficio stampa Tovaglieri