di Gianluca Di Loreto, Partner presso Bain & Company
Si รจ tenuta a Roma l’edizione 2025 del Parts Aftermarket Congress, l’evento di assoluto riferimento per la ๐ณ๐ถ๐น๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฑ๐ถ๐๐๐ฟ๐ถ๐ฏ๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฒ ๐ฟ๐ถ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ auto, che ha visto anche quest’anno il pieno sold-out con piรน di 700 iscritti.
Nella cornice dell’A.ROMA Lifestyle Hotel abbiamo aperto i lavori con un approfondimento sui ๐ณ ๐๐ถ๐๐ถ ๐ฐ๐ฎ๐ฝ๐ถ๐๐ฎ๐น๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น’๐ฎ๐๐๐ผ๐บ๐ผ๐๐ถ๐๐ฒ, ovvero le ๐ณ ๐ด๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ณ๐ฒ๐๐ถ๐ฒ rimaste a oggi disattese. Da anni infatti numerosi proclami “futuristici” cercano di cambiare il volto del settore automotive, lasciandolo perรฒ in ๐๐ป๐ผ ๐๐๐ฎ๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฒ๐ป๐ป๐ฒ ๐ป๐ผ๐ป-๐๐ฟ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ. Dal “tutto elettrico” allo sharing, dalla guerra al Diesel e ai SUV fino alle vendite di auto online.
Un percorso guidato attraverso i ๐ณ ๐บ๐ถ๐๐ถ ๐ฑ๐ฎ ๐๐ณ๐ฎ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ di un’industria che, pur cambiando profondamente, rimane ancorata ai fondamentali di sempre; ma che ora presenta il conto con ๐ฏ ๐๐ณ๐ถ๐ฑ๐ฒ, ๐๐๐๐๐ฒ ๐ฑ๐ฎ ๐๐ถ๐ป๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐ฒ, per chi opera nell’aftermarket, un canale con il vento in poppa ma che deve farsi trovare pronto all’esame della sostenibilitร (quella del conto economico…).
Foto ufficio Stampa Bain & Company

Bonus colonnine: segnale positivo per il mercato con la “scossa”