
di Gaetano Scavuzzo (Motorionline)
Ferrari ha svelato nome e abitacolo della sua prima auto a batteria: Luce. Per scoprirne l’aspetto degli esterni bisognerà aspettare la presentazione ufficiale, che avverrà a maggio, nel frattempo la prima Ferrari della storia ad alimentazione 100% ha tolto il velo agli interni, mostrando l’innovativa configurazione che caratterizza gli elementi che andranno a comporre l’abitacolo del nuovo modello destinato ad aprire un capitolo totalmente nuovo e inedito per la Casa di Maranello.
Design-star per creare l’abitacolo
L’alba della Ferrari Luce è andata in scena a San Francisco, dove ha sede LoveFrom, il collettivo creativo fondato dai noti e apprezzati designer Jony Ive (ex Apple) e Marc Newson, che ha lavorato per cinque anni a stretto contatto con Ferrari per dar vita alla progettazione dell’abitacolo, definendo il design di ogni singolo componente con l’obiettivo di ridefinire l’esperienza di guida in chiave contemporanea e con una proiezione totale all’eccellenza tanto estetica quanto funzionale.
LoveFrom ha lavorato in stretta sinergia con il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni, al fine di garantire coerenza stilistica, funzionale e tecnica man mano che gli interni di Luce prendevano forma. Pulizia, razionalità e interazione uomo-macchina. Il risultato, come si può apprezzare dalle numerosi immagini ufficiali rilasciate dalla Casa di Maranello, è un abitacolo inedito, dove ogni componente è stato progettato per essere anche bello da guardare e da toccare, per interni concepiti all’insegna della pulizia e della razionalità, pensando di favorire concentrazione, comfort e spaziosità, con hardware e software sviluppati insieme alla scopo di fornire un’interazione fluida e armonica tra pilota e vettura.
Tasti fisici, materiali di qualità eccelsa e volante più leggero
In controtendenza rispetto all’attuale predominio di display e comandi touch, la Ferrari Luce ha interni che privilegiano comandi fisici, tattili e intuitivi, ispirati all’heritage Ferrari e alle monoposto di Formula 1. Materiali e processi produttivi riflettono l’eccellenza artigianale delle produzioni di Maranello, con Luce che prevede un largo impiego di allumino riciclato al 100%, lavorato con tecnologia CNC ed avanzate tecniche di anodizzazione, e dell’innovativo vetro Corning Fusion5, resistente, antigraffio e di grande impatto visivo.
Il volante di Ferrari Luce a tre razze si ispira al passato richiamando modelli iconici degli anni ’50 e ’60 del Cavallino. Vanta, inoltre, un peso ridotto di 400 grammi rispetto a un volante standard Ferrari. Il cruscotto orientabile, che si muove insieme al volante, è strutturato con un doppio display OLED ed integra elementi digitali e analogici con equilibrio e armonia, completando un abitacolo che ha tutte le carte in regola per farsi emblema espressivo dell’esperienza di guida elettricasecondo la visione Ferrari.
Foto da ufficio stampa Ferrari




