Volersi bene è un gesto di sopravvivenza. “Non è l’interesse per la mobilità privata a diminuire, ma la possibilità reale di accedere ad un’auto nuova“, si legge nell’indagine ANIASA-Confindustria condotta da Bain & Company Italy.Tra Green e regolamenti, costi energetici e materie prime, l’automobile europea è diventata un alieno che si allontana dalla domanda reale. L’usato diventa un bene rifugio e gli stabilimenti restano senza ossigeno, 35% di saturazione quelli italiani, erano al 75% nel 2017.
E così, un tedesco, un francese e una italiana provano a rimettere ordine nello sconquasso industriale. Sarà molto difficile, senza ammettere di aver sbagliato tutto. E soprattutto senza quell’amor proprio che guarda prima ai popoli che alle ideologie.
Volersi bene è un gesto di coraggio. E di sopravvivenza.
