
di Gaetano Scavuzzo (Motorionline)
Una ventata di ammodernamento digitale coinvolge gli interni della Chevrolet Corvette, iconica sportiva americana che, con il Model Year 2026 che fa il suo debutto negli Stati Uniti, rinnova in maniera radicale l’abitacolo della vettura con diverse novità che ridisegnano gli interni sulla base delle indicazioni fornite dai clienti al costruttore.
Stile più tradizionale, tre schermi davanti al guidatore
Il primo cambiamento importante è il ritorno ad uno stile più classico e convenzionale della console centrale, con la nuova Chevrolet Corvette che, rispetto alla C8, abbandona il lungo profilo rialzato che divideva i due sedili e sui quali erano collocati i pulsanti secondari, a favore di una configurazione più tradizionale, con elemento centrale ridisegnato, diventato più piccolo e trasformato in maniglia per il passeggeri, e barra orizzontale sotto lo schermo dell’infotainment a ospitare i comandi del climatizzatore.
Altrettanto inedita è la presenza di tre display davanti al posto guida con un quadro strumenti con schermo da 14 pollici, infotainment con display touch da 12,7 pollici e schermo per le funzioni secondario da 6,6 pollici. Altra novità è il vano di ricarica wireless per lo smartphone ricavato grazie a portabicchieri e comando delle modalità di guida ridisegnati.
Sulla ZR1 i freni maggiorati
Oltre all’aggiornamento degli interni, il Model Year 2026 prevede anche novità in termini di dotazione e personalizzazioni, con la Corvette che amplia la gamma di colori per la carrozzeria con le nuove tinte Roswell Green e Blade Silver, l’opzione del tetto elettrocromatico con trasparenza regolabile elettricamente e rivestimenti interni con finiture in colori asimmetrici. A livello tecnico, debutta la nuova modalità di guida PTM Pro per l’uso estremo in pista, mentre tra gli optional disponibili per la ZR1 viene introdotto il pacchetto ZTK Performance che prevede i freni carboceramici con pinza anteriori a 10 pistoncini.
credit: ufficio stampa Chevrolet




