di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA
Dopo un mese di ottobre pressoché stabile (+0,1%), a novembre il mercato europeo dell’auto si contrae nuovamente (-2%). Nel mese, quattro dei cinque major market (incluso UK) registrano una flessione: calano a doppia cifra Francia (-12,7%) e Italia (-10,8%), seguite, con decrementi più contenuti, da Regno Unito (-1,9%) e Germania (-0,5%). Mantiene, invece, una variazione positiva la Spagna (+6,4%).
Considerando l’andamento degli ultimi mesi, si stima una chiusura d’anno a circa 12,9 milioni di immatricolazioni, appena lo 0,4% in più rispetto al 2023. La complessità dell’attuale scenario impone interventi mirati e concreti per salvaguardare la competitività dell’industria automotive europea.
Per questo, diamo pieno sostegno alle azioni strategiche delineate dal non-paper proposto dal governo italiano e ribadiamo l’improrogabile necessità di definire, nei prossimi mesi, un piano europeo per la transizione del settore, focalizzato su R&D, rinnovo del parco veicolare e
supporto alle aziende e ai lavoratori in questa sfidante fase di epocale trasformazione.
supporto alle aziende e ai lavoratori in questa sfidante fase di epocale trasformazione.
Foto ufficio stampa Anfia
