Pirelli: il backstage di “The Cal 2027” dedicato all’India

Pirelli: il backstage di "The Cal 2027" dedicato all'India

Pirelli ha svelato le immagini del backstage del calendario 2027, che sarà dedicato all’India. Per la prima volta nella sua storia, The Cal ospiterà il lavoro di due diversi fotografi: Solve Sundsbo, il fotografo norvegese già autore del Calendario Pirelli 2026, e il maestro indiano Raghu Rai la cui recente scomparsa ha suscitato profondo dolore tra coloro che lo hanno conosciuto e hanno lavorato con lui e la sua famiglia.

Negli ultimi tre mesi, Raghu Rai si era dedicato allo sviluppo del progetto Calendario attraverso una serie originale di fotografie che riflettono le sue radici e la sua visione dell’India.

Il 20 settembre: motori in marcia contro la violenza sulle donne

Il 20 settembre: motori in marcia contro la violenza sulle donne

Foto: L’organizzatrice Elisabetta Cozzi

L’eccellenza dell’automobilismo storico scende in strada per una missione sociale senza precedenti: “1522 | Motori in marcia contro la violenza sulle donne” è l’evento istituzionale e culturale che trasforma i veicoli d’epoca in ambasciatori di consapevolezza. Dopo il rinvio dello scorso mese di maggio a causa del maltempo, domenica 20 settembre 2026 sarà la nuova data ufficiale del raduno.


Unire il motorismo storico, la cultura e l’impegno istituzionale a sostegno di una causa dal profondo

valore sociale. È questo il fulcro dell’iniziativa nata dalla collaborazione tra la Città Metropolitana, il
Museo Fratelli Cozzi di Legnano – con il progetto “Donne e Motori? Gioie e Basta” – la realtà
di UpTown Milano con il simbolo delle 100 Sedie Rosse, la Scuderia Sant Ambroeus e il Raduno
della Domenica Auto Storiche di Milano. Una convergenza di forze finalizzata a promuovere un
forte messaggio di solidarietà e sensibilizzazione sul territorio.

Fulcro dell’evento, infatti, è la promozione capillare del 1522, il numero nazionale antiviolenza e

stalking. Istituito dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
il servizio è attivo 24 ore su 24, a titolo gratuito, per offrire supporto immediato e anonimo alle donne che subiscono violenza. In questa occasione, il numero abbandona la dimensione privata per
occupare lo spazio pubblico attraverso un gesto simbolico di forte impatto: ogni auto e moto partecipante al raduno rinuncerà ai classici numeri di gara per esporre esclusivamente il bollo “1522”.

Questa scelta trasforma il corteo in un’alleanza collettiva anziché in una competizione, utilizzando il

fascino dei motori classici come veicolo per un messaggio di solidarietà che attraversa l’intero
territorio metropolitano. Unendo istituzioni, cultura e comunità, la manifestazione punta a generare
un coinvolgimento reale e mediatico, ribadendo che il contrasto alla violenza di genere è una
responsabilità condivisa da tutta la società civile.

Il programma: dalle Istituzioni alla strada


Il debutto ufficiale avverrà martedì 15 settembre alle ore 11.00 presso Palazzo Isimbardi, a
Milano, con una conferenza stampa istituzionale. All’evento interverranno figure chiave del settore sociale e culturale, tra cui Susanna Galli e Diana De Marchi per Città Metropolitana, Elisabetta Cozzi (Museo Fratelli Cozzi) e Valeria Lorenzelli (100 Sedie Rosse di UpTown Milano), per delineare l’impatto e le finalità del progetto.

Il cuore pulsante della manifestazione sarà il raduno itinerante di domenica 20 settembre. Il corteo

di auto e moto d’epoca, tutte caratterizzate dal bollo adesivo “1522” – simbolo di un’alleanza che
trasforma il fascino dei motori storici e youngtimer in uno strumento di responsabilità collettiva e
supporto reale alle vittime di violenza – partirà anche in caso di maltempo, dal Museo Fratelli Cozzi
di Legnano e da Viale De Gasperi a Milano. In supporto alla carovana dei mezzi iscritti al raduno,
anche alcune auto storiche dell’Autocentro di Milano della Polizia di Stato.

L’itinerario
costeggerà l’Arco della Pace, proseguirà verso l’Arena di Milano, puntando dritto al centro della città, per poi concludersi a Cascina Merlata SpazioVivo in UpTown Milano con un pranzo e un momento celebrativo dedicato alla sensibilizzazione.

Alle ore 14.45 prenderà il via, alla presenza delle autorità, la presentazione dell’iniziativa. Alle ore

15.22 tutti invitati al “mega selfie” con drone a Cascina Merlata – SpazioVivo, con persone e auto
protagoniste di uno scatto collettivo. Il pubblico potrà accedere all’area e visitare le vetture esposte.
 

Partecipazione e solidarietà
 
L’iscrizione al raduno è ufficialmente aperta e limitata a 50 automobili e 30 moto immatricolate entro il 2006. L’iniziativa sposa una causa concreta: la partecipazione prevede infatti una donazione libera (minimo consigliato 20 euro a equipaggio) a favore della Fondazione Una Nessuna Centomila.
 

Foto da Museo Cozzi

Noleggio sociale: inclusione, tutela ambientale e sicurezza stradale

Noleggio sociale: inclusione, tutela ambientale e sicurezza stradale

di Geronimo La Russa. presidente dell’Automobile club d’Italia

 
Insieme al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, abbiamo presentato il programma sperimentale di noleggio sociale a lungo termine: una misura concreta per rendere la mobilità più accessibile, sicura e sostenibile.

Per molte famiglie poter contare su un’automobile efficiente non è una semplice comodità, ma una necessità quotidiana. Significa raggiungere il lavoro, accompagnare i figli, assistere i propri cari e vivere pienamente il territorio.

Il programma, promosso dal MIMIT e gestito da ACI, è rivolto alle persone con un ISEE inferiore a 30.000 euro e consentirà di accedere a veicoli nuovi, meno inquinanti e più sicuri, con un canone sociale di 100 euro al mese.

È una misura che unisce inclusione sociale, tutela dell’ambiente e sicurezza stradale, contribuendo al tempo stesso al rinnovo di un parco auto tra i più anziani d’Europa.

Il noleggio sociale rappresenta un passo importante per ACI verso un Mobility Club moderno, capace di offrire soluzioni accessibili e innovative. Una mobilità più equa e sostenibile non è soltanto un obiettivo: è un impegno che dobbiamo trasformare in realtà.

 

Foto da ufficio stampa ACI

Nuova Mercedes GLA: cresce nelle dimensioni, elettrica o mild-hybrid

Nuova Mercedes GLA: cresce nelle dimensioni, elettrica o mild-hybrid
di Gaetano Scavuzzo (Motorionline)
Nuova piattaforma, nuove proporzioni e una identità profondamente rinnovata: la terza generazione della
Mercedes GLA, uno dei modelli più apprezzati della Casa della Stella, inizia un nuovo capitolo della sua storia con un’evoluzione netta sul fronte della motorizzazioni, lasciandosi alle spalle Diesel e plug-in hybrid, che spariscono dal listino, per proporsi in versione elettrica e benzina mild-hybrid.
 
La nuova GLA, che nasce sulla piattaforma MMA del costruttore di Stoccarda, condivisa con CLA e GLB, e cresce fino a 4,56 metri di lunghezza, ovvero 14 cm in più rispetto al modello precedente, permettendo di ricavare più spazio nell’abitacolo con un passo che cresce fino a 2,79 metri.
 
Design moderno e frontale luminoso
La nuova Mercedes GLA vanta un nuovo frontale, dominato da un’ampia mascherina illuminata (a LED anche i listelli orizzontali sulla versione elettrica), mentre le fiancate risultano scolpite, con maniglie a filo carrozzeria e una marcata nervatura che contribuisce a dare slancio alla silhouette del SUV compatto. Dietro, sulla coda raccolta spiccano lo spoiler pronunciato integrato al tetto che sovrasta il lunotto e i fanali con grafica a tre punte che richiama la stella del logo Mercedes, uniti da una fascia luminosa che attraversa l’intero portellone.
 
Interni a tutta tecnologia
L’abitacolo punta su un design pulito e moderno, con un tunnel centrale a ponte su due livelli tra le poltrone anteriori. Spiccano tre schermi che caratterizzano l’intera zona anteriore degli interni, con il quadro strumenti digitale da 10,3 pollici e due display touch da 14 pollici alla sua destra, quello al centro per l’infotainment e l’altro, personalizzabile anche per giochi e streaming, dedicato all’intrattenimento del passeggero. A bordo molti comandi sono “touch”, compresi quelli per la gestione del climatizzatore.
 
Lo spazio dentro è cresciuto sensibilmente, incrementando il comfort per i cinque occupanti, a cui si affianca il
bagagliaio che offre una capacità che va da 410 a 1.400 litri e, nella versione elettrica, un vano aggiuntivo da 107 litri ricavato sotto il cofano.
 
Elettrica da 224, 272 e 345 CV, mild-hybrid da 136, 163 e 190 CV
La nuova Mercedes GLA è disponibile con due motorizzazioni: 100% elettrica e benzina con tecnologia mild-hybrid. La gamma elettrica, che beneficia dell’architettura a 800 Volt, è composta da tre varianti: GLA 200 electric che monta una batteria da 58 kWh e offre 224 CV di potenza; GLA 250+ electric con batteria da 85 kWh e potenza di 272 CV, con un’autonomia massima dichiarata di 657 km; e GLA 350 4Matic electric con doppio motore da 345 CV, trazione integrale e batteria da 85 kWh, capace di uno scatto 0-100 km/h in 5,4 secondi.
 
A queste si aggiungerà, nel 2027, una variante intermedia con batteria da 71 kWh. L’altra motorizzazione proposta è il mild-hybrid su base 1.5 turbo benzina quattro cilindri, affiancato da un sistema elettrico a 48 Volt, batteria da 1,3 kWh e motore da 22 kW, con cambio automatico doppia frizione a 8 rapporti, con tre tagli di potenza: 136, 163 e 190 CV.
 

Listino da 46.972 euro
In Italia la nuova Mercedes GLA elettrica è ordinabile dal 30 luglio, con listino che parte da 46.972 euro per la GLA 200 electric, sale a 52.706 euro per la GLA 250+ e arriva a 56.036 euro per la GLA 350 4MATIC a trazione integrale.
 
foto (credit: Mercedes)