Foto da ufficio stampa Motus-E
L’auto in Europa: segnali positivo per l’elettrico e boom dei cinesi
di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA
Non si arresta l’avanzata dei brand cinesi in Europa. Considerando solo i principali riportati da ACEA (Volvo Cars, BYD, SAIC Motor) si rileva un incremento dei volumi del 17% circa, passando da una quota di mercato del 4,5% a gennaio 2025 al 5,5% a gennaio 2026.
In questo scenario, nell’ambito dell’iter legislativo del pacchetto automotive UE, tengo a ribadire l’urgente necessità di attuare una sospensione dello step di inasprimento dell’utility factor previsto da gennaio 2027 per i veicoli ibridi plug-in (PHEV), tecnologia da salvaguardare e non penalizzare essendo fondamentale per la transizione verso la mobilità elettrica.
Parallelamente, resta importante intervenire sulla proposta di revisione del Regolamento CO2 presentata nel Pacchetto automotive dalla Commissione europea, ancora ben lontana dal principio di neutralità tecnologica, e, in vista della
presentazione dell’Industrial Accelerator Act (IAA) il prossimo 4 marzo, adottare una misura di local content che possa tutelare l’occupazione qualificata e preservare le competenze tecnologiche strategiche dell’industria europea.
Foto da ufficio stampa ANFIA
Ferrari tra motori e vittorie: ecco le monete celebrative
È stata presentata al Palazzo delle Finanze a Roma la Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Tra le novità più attese, è stata annunciata la coniazione nelle officine della Zecca dello Stato delle monete dedicate a Ferrari, alla sua anima racing e al trasferimento tecnologico del motore ibrido a sei cilindri.
Una moneta d’oro dal valore nominale di 100 euro raffigura la Ferrari 499P, l’hypercar con cui la Casa di Maranello è ritornata nel 2023 a competere nella massima categoria mondiale dell’endurance nel contesto del FIA WEC. L’emissione, realizzata in tiratura limitata di 499 monete, rende omaggio a una vettura già entrata nella storia per aver vinto per tre anni consecutivi la 24 Ore di Le Mans, e per aver conquistato i titoli iridati Costruttori e Piloti nella stagione 2025.
È stato presentato inoltre il trittico d’argento dal valore nominale di 6 euro per ciascuna moneta, in tiratura di 5.000, che racconta il trasferimento tecnologico tra le competizioni e la produzione delle sports car stradali. Al cuore di questo stretto legame tra pista e strada c’è il motore V6, filo conduttore che unisce le tre Ferrari coniate: la 499P, la supercar F80 e la 296 Speciale.
Il propulsore ibrido V6 di Ferrari è stato portato al successo sulle piste del FIA WEC dalla 499P, dimostrando potenza, affidabilità e straordinarie capacità di efficienza. La tecnologia di questo biturbo, con un’architettura a 120° e una cilindrata di 3 litri, abbinato a un’unità elettrica sulla 499P, è stata poi trasferita sulle vetture di serie – con opportune modifiche di layout – garantendo massime prestazioni e una risposta immediata, sia in pista che su strada.
Nel 2024 il sei cilindri è stato perfezionato per un uso stradale con la F80, sesta supercar della Casa di Maranello, in grado di erogare fino a 900 CV termici per una potenza complessiva di 1200 CV. Nel 2025 è stata la volta della 296 Speciale, berlinetta che rappresenta l’evoluzione estrema della 296 GTB. Il suo powertrain ibrido plug-in combina un V6 da 700 CV a un motore elettrico, per una potenza complessiva di 880 CV.
Le monete saranno disponibili a partire dal prossimo 9 aprile sui canali ufficiali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Foto da ufficio stampa Ferrari



