Batterie “made in Europe” e city-car BEV economiche: illusioni senza futuro della Commissione UE

Presa in giro: ora l'UE si dice pronta a difendere l'industria dalla Cina

di Andrea Taschini, advisor e manager automotive

 
La Commissione europea ha stabilito di finanziare con 1,8 miliardi di euro lo sviluppo della produzione di batterie sul territorio dell’Unione.
L’importo, sebbene rilevante, non deve comunque trarre in inganno dato che in realtà gli investimenti necessari per le gigafactory sono di ben più ampia portata.

Voglio solo qui ricordare per esempio, che il progetto Northvolt sfociato in un Chapter 11 solo pochi mesi fa, ha generato un disavanzo finanziario di 5,8 miliardi e specularmente il progetto mai concretizzato di Britishvolt prevedeva un investimento iniziale di 3,8 miliardi di sterline.

Oltre a ciò, sovvenzionare investimenti miliardari in gigafactory in Europa non significa avere la capacità di aggirare il problema maggiore che è l’approvvigionamento di materie prime che come è ben noto sono saldamente in pugno alla Cina e che difficilmente Pechino concederà agli europei per competere contro il loro stesso monopolio.

Per quanto riguarda i sussidi per la produzione di piccole city-car, la Commissione sembra incapace di comprendere che sul segmento del basso di gamma di piccole vetture oramai commodizzate, la Cina è nei fatti imbattibile dato che già da tempo produce quel tipo di vetture con prezzi al mercato intorno 5.000 euro, che è oggettivamente un ammontare impossibile con cui competere.


Ancora una volta l’Unione europea si illude di poter risolvere un problema che lei stessa ha generato con palliativi privi di una qualsiasi efficacia.
 
FOTO archivio Forum-Diario


L’auto in Europa: target CO2 al 2025 irraggiungibili

Mercato Italia in rialzo: ma non siamo tranquilli...

di Roberto Vavassori, presidente di ANFIA

 
La lieve crescita registrata a novembre (+2,1%) dall’Europa dell’auto fa ipotizzare, secondo le stime di ANFIA, una chiusura del 2025 al di sotto degli 11 milioni di immatricolazioni.

Guardando alle alimentazioni, nel cumulato da inizio anno si conferma il trend positivo delle immatricolazioni di vetture elettriche (BEV), che crescono del 27,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La quota di mercato raggiunta, tuttavia, si ferma al 16,9% (3,5 punti percentuali in più rispetto a gennaio-novembre 2024), rendendo evidente che i target di CO2 previsti al 2025 non verranno raggiunti.

In questo senso, la proposta di revisione del Regolamento CO2 per gli autoveicoli leggeri presentata dalla Commissione europea non soddisfa assolutamente le richieste dell’industria e la flessibilità delle sanzioni, pur rappresentando un segnale di attenzione, non è certo una soluzione.
 
I Commissari si sono concentrati sui target al 2035 e sul post-2035 senza modificare l’obiettivo stabilito al 2030 per le autovetture, mentre la chiusura del mercato di quest’anno non farà altro che evidenziare quanto siamo ancora distanti dal suo raggiungimento per via di problematiche che rimarranno le
stesse nei prossimi 5 anni in assenza di interventi realisti e pragmatici.
 

Foto da ufficio stampa ANFIA

Milano Cortina 2026: la Fiamma Olimpica ha fatto tappa a Pomigliano

Milano Cortina 2026: la Fiamma Olimpica ha fatto tappa a Pomigliano

La Fiamma Olimpica è il simbolo per eccellenza delle Olimpiadi. Partita da Roma il 6 dicembre, attraverserà oltre 300 comuni italiani in un viaggio simbolico e suggestivo verso i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina 2026, portando con sé spirito di unità, inclusione e condivisione dei valori Olimpici.

Un movimento continuo che unisce persone e luoghi, portando passione, eccellenza e inclusione anche lontano dalle sedi ufficiali dei Giochi, e trasformando ogni chilometro percorso in parte della storia di Milano Cortina 2026.

Il 27 dicembre, il convoglio ha fatto tappa nello stabilimento di Pomigliano d’Arco simbolo dell’eccellenza manifatturiera e sede produttiva del C-SUV Alfa Romeo Tonale. Alfa Romeo è infatti Official Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica e ne condivide i valori essenziali di passione, sportività e tecnologia che ha voluto celebrare con un’edizione di Junior e Tonale dedicata alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026 con equipaggiamenti esclusivi, look esterno e interno specifici ai vertici della gamma con interventi mirati per accrescerne ulteriormente il carattere sportivo e il fascino di un design riconoscibilmente Alfa Romeo.

Il passaggio della Fiamma ha rappresentato per Alfa Romeo un’occasione per coinvolgere i dipendenti e le loro famiglie. Infatti, una selezione di dipendenti dello stabilimento ha corso e trasportato la Fiamma attraverso la sede produttiva tra momenti di animazione dedicati ai presenti. A fare gli onori di casa una Tedofora d’eccezione, Stefania Belmondo ex fondista italiana e una delle atlete più titolate della storia della disciplina, con dieci medaglie Olimpiche e tredici iridate. Stefania Belmondo ha totalizzato 24 vittorie in gare di Coppa del Mondo che la rendono l’italiana più vincente di sempre nel circuito mondiale. 

In qualità di Automotive Premium Partner di Milano Cortina 2026, i brand italiani di Stellantis – Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Maserati – metteranno a disposizione di Milano Cortina 2026 circa 3.000 veicoli, oltre la metà elettrificati, a supporto di atleti, volontari, staff e federazioni.

 


foto da ufficio stampa Stellantis