di Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato di BMW Italia
valore per la società resta forte e immutato.
Anche nel 2025 l’analisi dell’Edelman Trust Barometer, una delle più importanti ricerche di settore, ha confermato il ruolo centrale delle aziende nel dare risposte ai temi sociali e la fiducia nei consumatori nelle imprese come punti di riferimento nell’affrontare le sfide che abbiamo davanti.
Per noi SpecialMente interpreta proprio questa volontà. Siamo consapevoli di non poter risolvere tutti i temi che sono in agenda oggi, ma vogliamo impegnarci con serietà per contribuire a proporre soluzioni per alcuni di
essi: quello dell’inclusione, quello dell’educazione delle future generazioni, quello della leadership responsabile per un futuro sostenibile, quello della cultura e dello sport per un mondo più unito.
È un universo che raccontiamo anche attraverso il nostro sito dedicato SpecialMente.bmw.it, che nel mese di settembre di quest’anno è stato completamente rivisitato per renderlo più fruibile, dinamico e capace sia di
raccontare le storie che animano questo universo sia di diffondere la cultura della creazione di valore per la società. I dati dei primi due mesi vanno nella giusta direzione: oltre 4.000 pagine viste, 86% di nuovi utenti e un tempo di permanenza di oltre 4 minuti. Dati importanti perché la comunicazione gioca un ruolo fondamentale in questo settore.
Entriamo ora nel cuore dei nostri progetti e parliamo anche di numeri. Grazie a SciAbile, dal 2003 a oggi, sono state erogate oltre 16mila ore di lezione di sci gratuite, con oltre 2000 ore erogate nella stagione in corso.
Sono quasi 2000 gli allievi con disabilità che hanno partecipato fino ad oggi e la provenienza si è progressivamente allargata dal territorio italiano ad altre nazioni.
La Boccia Paralimpica nata nel 2016 insieme alla FIB (Federazione Italiana Bocce) coinvolge oggi circa 300 tra ragazzi e ragazze in tutta Italia e vanta un campione come Gabriele Zendron al tredicesimo posto assoluto a livello mondiale nell’individuale e quattordicesimo in coppia con Giulia Marchisio.
Ottimi segnali in vista di Los Angeles 2028.
Siamo al fianco di Obiettivo3 sin dal primo istante. Un progetto ideato dal nostro brand ambassador e ispiratore del progetto SpecialMente, Alex Zanardi, che ha accompagnato e continua a sostenere 250 atleti paralimpici in 5 diverse specialità.
A Roma, con l’associazione Romanes, BMW Roma ha consolidato la partnership con la squadra di rugby in sedia a rotelle, coinvolgendo negli ultimi 3 anni 1500 bambini e 50 giocatori, oltre a tutte le attività fatte nelle scuole, nelle università e nelle piazze.
“Made in Rebibbia” è arrivato al settimo anno di storia e ha coinvolto fino ad ora 85 iscritti di cui 67 diplomati grazie al progetto ideato dall’Accademia dei Sartori, la sartoria Ilario e BMW Roma. E abbiamo già tre storie di reinserimento di successo nella società grazie al lavoro.
Con BMW Motorrad qualche anno fa abbiamo modificato il claim del brand “Make life a Ride” in “Make life an Inclusive Ride”. E qui abbiamo due storie eccezionali da raccontare.
Da un lato abbiamo la relazione incredibile con i Bambini delle Fate di Franco e Andrea Antonello. Il progetto realizzato quest’anno in Indonesia ci ha consentito di raccontare ancora una volta il valore del viaggio come scoperta e piattaforma di narrazione del mondo dell’autismo capace di raggiungere una copertura di 7 milioni tra Facebook e Instagram e quasi 2 milioni di interazioni. Per dare speranza e tracciare una strada a tutte le famiglie che vivono con persone uniche e speciali come Andrea.
Diversamente Disabili di Emiliano Malagoli ha ancora una volta spiegato in pista, in gara e nelle attività di formazione come il concetto del talento residuo sia qualcosa di concreto che può davvero cambiare la prospettiva: dall’inizio della collaborazione con noi circa 350 ragazzi sono stati coinvolti, tra corsi in pista e corsi patenti.
MINI ha rinnovato la collaborazione con il Tortellante di Modena. In 6 anni sono stati coinvolti 48 ragazzi che hanno iniziato un percorso di lavoro, di autonomia e di inserimento nel tessuto sociale. Anche qui è importante sottolineare la crescita del progetto: dagli 8 ragazzi iniziali ai 40 che sono inseriti oggi.
Il successo di questo progetto è nei numeri: 11 concessionari e 11 tappe nella prima edizione, 25 concessionari e 13 tappe nella seconda, 31 concessionari e 15 tappe nella terza che abbiamo appena presentato. Tutti i nostri
concessionari sono a bordo del progetto adesso e questo è motivo di grande orgoglio per noi.
E cosa ci attende nel 2026?
Abbiamo avviato una seria riflessione sul nostro progetto SpecialMente già quest’anno. Abbiamo creato un team di lavoro che coinvolge sia alcune delle realtà con cui operiamo sia esperti di comunicazione come Carlo
Noseda e Paolo Iabichino, artisti come Fylcat, grandi esperti del mondo della disabilità ed inclusione come Claudio Arrigoni.
Non possiamo correre il rischio di istituzionalizzare SpecialMente, di fargli perdere energia, passione, voglia di fare la differenza. E quindi stiamo studiando nuove idee, campagne di comunicazione innovative, con la
voglia di rendere questo progetto ancora più autonomo, forte e rilevante per la società. Non voglio svelarvi di più, ma vi prometto che l’anno prossimo ci saranno iniziative importanti e nuove.
Da ultimo vorrei riservare un ringraziamento a tutti i media. In questi anni ci avete sempre seguito con passione, stimolato, incoraggiato ad andare avanti su una strada che ancora oggi resta unica nel nostro
Paese per progettualità e strategia.
È anche grazie a voi se sempre più persone fanno parte di SpecialMente e se anche nei momenti più complessi siamo andati avanti con passione, entusiasmo e voglia di continuare a raccontare storie incredibili, capaci di ispirare il grande pubblico, ma anche tutti noi ogni giorno.
Perché questa è la magia di SpecialMente, un progetto guidato dalle persone.










