AlixPartners Garden Party 2025: la serata annuale di networking

AlixPartners Garden Party 2025: la serata annuale di networking

Come da tradizione, la splendida cornice di Villa Necchi Campiglio, a Milano, anche ques’anno ha fatto da sfondo al Garden Party di AlixPartners, un evento che ha registrato una partecipazione straordinaria e allietato da un fantastico gruppo musicale. 

A fare gli onori di casa Dario Duse, EMEA Automotive Practice Leader e Italian Country Head of AlixPartners.

Manutenzioni stradali al palo: il settore rallenta, cresce l’allarme sicurezza

Manutenzioni stradali al palo: il settore rallenta, cresce l’allarme sicurezza

La produzione di conglomerato bituminoso è ferma, le amministrazioni locali tagliano gli investimenti e il settore rischia di tornare ai livelli pre-Covid. Intanto, è stato presentato un manuale tecnico sull’aderenza e sono state svelate le date di Asphaltica World 2025. La rete stradale italiana rischia un nuovo arretramento strutturale. È questo il grido d’allarme lanciato da SITEB – Associazione Strade Italiane e Bitumi – durante il convegno “Road Safety Day”, tenutosi a Bologna.

Nonostante la retorica politica sull’importanza delle infrastrutture, i numeri del 2024 dipingono uno scenario di stagnazione: la produzione di conglomerato bituminoso si è fermata a 34,3 milioni di tonnellate, lo stesso dato del 2023, ben lontano dai 40 milioni ritenuti necessari per garantire un livello adeguato di sicurezza e manutenzione sulle strade italiane.

 

Un comparto fermo, una rete a rischio

La situazione è allarmante: Comuni e città metropolitane hanno drasticamente ridotto le manutenzioni, lasciando il comparto in attesa e le imprese senza certezze. Il rischio è quello di tornare ai livelli pre-pandemia, con tutte le conseguenze del caso in termini di degrado infrastrutturale e sicurezza.

Secondo SITEB, Associazione strade italiane e bitumi, l’Italia conta oggi oltre 837.000 km di rete stradale, di cui solo 7.000 km rappresentano tratte autostradali puntualmente manutenute e 32.000 km fanno parte della rete ANAS. Il resto – oltre 700.000 km – è gestito da province e comuni, con il 70% degli enti locali al di sotto dei 5.000 abitanti, spesso privi di risorse per interventi strutturali. Proprio su queste strade si registrano le maggiori criticità di sicurezza e usura.

 

La voce delle imprese: lavorare in emergenza non è più sostenibile

“I dati 2024 e quelli del primo trimestre 2025 non lasciano spazio all’ottimismo. Rischiamo di scendere sotto i 30 milioni di tonnellate di conglomerato se non ci sarà una svolta. Servono programmazione e fondi certi”, ha dichiarato Alessandro Pesaresi, presidente di SITEB. Le difficoltà sono amplificate dall’incertezza normativa, con norme sull’end of waste e criteri ambientali minimi (CAM) che frenano l’operatività e aumentano i costi burocratici per le aziende del settore.

 

Tecnologia e sicurezza: nasce il manuale sull’aderenza

Durante l’incontro è stato presentato il nuovo manuale tecnico “Sicurezza stradale: l’aderenza delle pavimentazioni”, redatto da una task force di esperti SITEB. Il documento analizza le dinamiche dell’aderenza stradale, le metodologie più efficaci per la misurazione e le migliori pratiche progettuali e manutentive.

“L’aderenza è una variabile fondamentale per la sicurezza stradale, soprattutto in condizioni meteo avverse”, ha spiegato ancora Pesaresi. “Con questo manuale vogliamo offrire uno strumento concreto agli operatori del settore e sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema spesso sottovalutato, ma cruciale”.

 

Asphaltica World 2025: appuntamento a Bari dal 29 al 31 ottobre

In chiusura dell’evento, SITEB ha annunciato ufficialmente le date della prossima edizione di Asphaltica World 2025, la principale manifestazione italiana dedicata alle tecnologie e soluzioni per l’infrastruttura stradale. Si terrà a Bari dal 29 al 31 ottobre, in collaborazione con BolognaFiere. Un’occasione per fare il punto sul settore, tra innovazione tecnologica, normative e nuovi materiali.

 

Investire in manutenzione è un investimento in sicurezza

Secondo gli esperti, il settore necessita di almeno 40 milioni di tonnellate di asfalto all’anno per rispondere alle esigenze di una rete viaria ampia e complessa come quella italiana. I dati del 2024, invece, raccontano un comparto immobile: produzione stabile a 34,3 mln t, valore della posa in opera fermo a 3.600 milioni di euro, e nessuna variazione nel numero degli addetti (38.000 unità) e degli impianti attivi (400).

Numeri che raccontano l’urgenza di una risposta istituzionale: non solo per salvaguardare l’incolumità degli utenti, ma anche per evitare che le imprese del settore, già in difficoltà, vengano ulteriormente penalizzate.

 

Una responsabilità di filiera

Il messaggio emerso dal Road Safety Day è chiaro: la sicurezza stradale è una responsabilità condivisa, che richiede il contributo di amministrazioni pubbliche, progettisti, gestori e imprese. Una manutenzione puntuale non è un’opzione, ma una necessità per un Paese che intende guardare al futuro con serietà.

 

Foto da ufficio stampa

 

 

Le priorità di Stellantis: al primo posto le nostre persone, il cliente al centro

Cari operai, sono uno di voi e sono convinto che insieme ce la faremo
di Antonio Filosa, CEO di Stellantis

(l’intervento dell’Heritage Hub di Mirafiori, a Torino, in collegamento con i 230.000 dipendenti del gruppo nel mondo)

Il nostro obiettivo è chiaro: prendere le decisioni giuste, mettendo al primo posto le nostre persone, ponendo il nostro cliente al centro di tutto ciò che facciamo e, in questo modo, creando valore. Costruiamo un ambiente in cui il rispetto è alla base di tutto. Un ambiente in cui le persone sanno di poter parlare e di essere ascoltate. Con persone come voi, con una serie di obiettivi chiari, che lavorano insieme con rispetto e fiducia reciproca, tutto questo, unito alla nostra mentalità competitiva, ci renderà inarrestabili.


Queste le quattro priorità chiave per l’azienda: dobbiamo far crescere il nostro business lanciando i prodotti giusti che i clienti vogliono e che rappresentano il vero DNA dei nostri marchi iconici; dobbiamo migliorare l’esecuzione industriale. Non c’è nulla di sbagliato in Stellantis che non possa essere risolto con ciò che è giusto in Stellantis; dobbiamo stabilire per noi stessi la più alta ambizione in termini di qualità, e il momento è adesso; ci prepareremo per il futuro. Abbiamo già iniziato a rivedere il nostro piano strategico a lungo termine, che condivideremo quando saremo pronti.
E c’è anche un’altra priorità, fare tutto questo con intensità e gioia! Facciamo un patto oggi, insieme: non usiamo più la dizione ex-FCA ed ex-PSA, siamo Stellantis.

Foto da ufficio stampa Stellantis

OMR Automotive: vertice in Cina su innovazione e filiera

OMR Automotive: vertice in Cina su innovazione e filiera

Una giornata di dialogo strategico e visione condivisa per il futuro dell’industria della mobilità: OMR Automotive ha ricevuto presso il proprio stabilimento di Huixian City, in Cina, una delegazione ufficiale del governo cinese, composta da Mr. Li Jiyou , Segretario del Partito di Huixian, e da Mr. Li Jin , Assessore al Commercio della Città di Xinxiang.

La visita, guidata dal Presidente di OMR Automotive, Cav. Marco Bonometti , si è inserita in un percorso di rafforzamento delle relazioni istituzionali e industriali di OMR con l’obiettivo di sostenere nuovi progetti di investimento, sviluppo tecnologico e integrazione di filiera a livello globale.

Durante l’incontro, sono stati affrontati temi centrali per la trasformazione in atto nel settore: dall’innovazione applicata alla componentistica e ai sistemi di propulsione, fino alle nuove frontiere della sostenibilità e dell’efficienza produttiva. Al centro, il valore della cooperazione tra imprese e istituzioni, vista come leva imprescindibile per una crescita condivisa.

“Siamo onorati di aver accolto una delegazione così rappresentativa del governo cinese presso il nostro impianto OMR China – ha dichiarato il Cav. Marco Bonometti , Presidente di OMR Automotive .. Questo incontro conferma quanto sia centrale, oggi più che mai, il ruolo del dialogo internazionale nello sviluppo di un’industria automobilistica moderna, sostenibile e competitiva. La collaborazione con le istituzioni cinesi rappresenta un pilastro strategico per affrontare con forza le sfide della transizione tecnologica e industriale».

OMR Automotive , con sede centrale a Rezzato (Brescia), è una realtà solida e in continua evoluzione: opera da oltre 100 anni nel settore della componentistica
per l’automotive ed è oggi presente in cinque Paesi nel mondo, con stabilimenti produttivi e centri di ricerca che supportano un modello industriale integrato e orientato all’innovazione.

“OMR crede profondamente nella sinergia tra innovazione tecnologica, investimenti e responsabilità territoriale – ha proseguito Bonometti -. Con la nostra presenza globale e le nostre radici italiane, continuiamo a costruire un ponte concreto tra territori, competenze e sviluppo. Collaborazione, visione e innovazione restano i pilastri su cui costruire insieme le sfide di domani”.

 

Foto da ufficio stampa OMR