Maldarizzi Academy: per una nuova generazione di carrozzieri

Maldarizzi Academy: per una nuova generazione di carrozzieri

La Maldarizzi Academy apre le porte a una nuova generazione di professionisti del settore automotive, offrendo un percorso formativo gratuito per diventare operatori specializzati di carrozzeria. Un progetto che unisce formazione e lavoro, promosso da Maldarizzi Automotive in collaborazione con l’Agenzia del lavoro Talenti e una rete di carrozzerie partner.



Formazione pratica e teorica per i giovani talenti

Il programma della Maldarizzi Academy prevede 160 ore di formazione, suddivise tra lezioni teoriche e attività pratiche. I partecipanti avranno la possibilità di apprendere direttamente da tecnici qualificati di Maldarizzi Automotive, Magneti Marelli e BASF, acquisendo competenze fondamentali per il lavoro in carrozzeria. Tra gli argomenti trattati: tecniche di riparazione e verniciatura, montaggio e smontaggio dei componenti, utilizzo di materiali innovativi, sicurezza sul lavoro e gestione degli impianti

Un’opportunità concreta di inserimento lavorativo

Al termine del corso, i partecipanti più meritevoli potranno accedere a un contratto a tempo determinato di sei mesi presso una delle carrozzerie partner del progetto. Un’occasione concreta per trasformare la formazione in un vero e proprio lavoro.

Le parole dei promotori
Sante Carlucci, Co-Ceo di Maldarizzi Automotive, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “La Maldarizzi Academy non è solo un corso di formazione, ma un ponte verso il mondo del lavoro per i giovani del territorio”. Domenico Orabona, CEO di Talenti, aggiunge: “Investire nei giovani significa garantire un futuro alle professioni tecniche e offrire competenze che rispondano alle esigenze delle aziende”.

Un impegno per il territorio e per i giovani

Con la Maldarizzi Academy, l’azienda si conferma un punto di riferimento per il settore automobilistico nel Sud Italia, ma anche un attore responsabile nella formazione e nell’occupazione giovanile. Un progetto che guarda al futuro, puntando su competenze, innovazione e sostenibilità.
Foto da ufficio stampa Maldarizzi

Sicurezza stradale: lo sfalcio dell’erba sempre più un pericolo

Autovelox: bene il censimento, necessarie alcune precisazioni
di Giordano Biserni, presidente di ASAPS

 
Anche in questa primavera si affaccia il solito problema. È sotto gli occhi di tutti una crescita abnorme dell’erba a fianco della viabilità stradale che invade, quasi dando l’idea di un restringimento, i bordi delle strade. Erba che ha raggiunto altezze inusuali creando condizioni di ostacolo alla visibilità nelle aree delle intersezioni a raso, con l’incremento dei fattori di rischio perché le “foreste” che crescono coprono segnali, catarifrangenti e ostacolano la visuale ad uno stop.

Una volta lo sfalcio avveniva con maggiore regolarità e la rasatura dell’erba garantiva visuali adeguate. Oggi non è più così. La trascuratezza nella manutenzione stradale, come al solito addebitabile ai tagli dei fondi delle amministrazioni proprietarie delle strade, non permette i tagli periodici e necessari dell’erba, con un’ulteriore elevazione del rischio sulla strada in particolare per i ciclisti e motociclisti spesso resi invisibili dall’ormai ingovernabile altezza dell’erba.

L’ASAPS denuncia da anni questa situazione di rischio, assolutamente evitabile. Insomma siamo nell’assurda situazione che i tagli impediscono il taglio dell’erba.


 
Foto da archivio ASAPS



 
 
 

Auto, pensieri e parole… scritte: l’esempio virtuoso del Marocco

Auto, pensieri e parole... scritte: l'esempio virtuoso del Marocco
di Mario Verna, manager automotive
 
La rassegna di questa settimana parte da Marrakesh, in Marocco, Paese che ha un piano serio e concreto sull’auto.

Nel 2010, il Marocco produceva meno di 60.000 automobili all’anno. Nel 2023, la produzione ha raggiunto il milione di veicoli, con l’obiettivo di raddoppiare a 2 milioni entro il 2030, secondo il ministro dell’Industria e del Commercio, Ryad Mezzour . Il settore automobilistico rappresenta il 22% del PIL marocchino e ha generato esportazioni per 14 miliardi di dollari nel 2023.
È la settimana di Antonio Filosa che, personalmente, ha riacceso un sentimento di orgoglio e di fiducia.
Un bocca al lupo! 
E della guerra dei prezzi cinesi. Poco altro, a parte la solita confusione su incentivi e regolamenti europei.