Sicurezza stradale: nuovo manuale SITEB sull’aderenza degli pneumatici

Sicurezza stradale
SITEB, l’Associazione Strade Italiane e Bitumi, ha rappresentato l’intera filiera delle strade alla quarta Global Ministerial Conference on Road Safety, tenutasi a Marrakech, in Marocco. L’evento costituisce il principale appuntamento mondiale dedicato alla sicurezza stradale e ha visto la partecipazione di circa 2.500 delegati da 198 Paesi coinvolti.
La Conferenza è stata organizzata dal Regno del Marocco, dal ministero Trasporti e Logistica, dalla NARSA (National Road Safety Agency /Agence Nationale de la Sécuritè Routièr), insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), in partnership con le Nazioni Unite.
 
Nel corso della manifestazione SITEB ha presentato in anteprima un estratto del manuale “Sicurezza stradale: l’aderenza delle pavimentazioni”, realizzato da una task force SITEB di esperti del settore che analizza i meccanismi che determinano l’aderenza su strada, le metodologie più avanzate per la sua misurazione e le migliori pratiche per la progettazione e la manutenzione delle pavimentazioni stradali.
 
In particolare, il documento pone enfasi sulle condizioni di asfalto bagnato, dove il rischio di fenomeni pericolosi come l’aquaplaning aumenta drasticamente, compromettendo la sicurezza degli utenti. Il tema della sicurezza è da sempre al centro dell’attenzione degli operatori stradali. Secondo un sondaggio SITEB di qualche tempo fa, la possibilità di rimanere vittima di un incidente, infatti, resta tra i pericoli maggiormente temuti dalla popolazione (il 71% del campione dello studio lo averte): dopo la paura di subire un furto in casa (espressa dal 77% dei rispondenti) e prima di altre preoccupazioni come lo scippo, la rapina e le molestie/aggressioni.
“Ogni anno sono ancora oltre 1,35 milioni i morti sulle strade nel mondo. Tra i vari fattori che incidono sulla sicurezza stradale, l’aderenza delle pavimentazioni rappresenta uno degli elementi chiave, determinante per il comportamento dinamico dei veicoli, in particolare in condizioni atmosferiche avverse come pioggia, nebbia o neve. Una buona manutenzione delle pavimentazioni può determinare una riduzione significativa del numero di incidenti e, conseguentemente, di vittime sulle strade. La diffusione di conoscenze tecniche approfondite e la condivisione di best practices, illustrate nel nostro manuale, può contribuire in modo significativo alla costruzione di infrastrutture stradali più sicure e affidabili”, ha commentato il presidente SITEB, Alessandro Pesaresi, che ha guidato la delegazione SITEB a Marrakech.
Nel corso dell’appuntamento internazionale è stata, inoltre, allestita un’esposizione internazionale con stand e padiglioni curati da organizzazioni, istituzioni, aziende pubbliche e private, stakeholder del settore, ONG e media, offrendo così un ulteriore spazio di interazione e confronto. SITEB ha fatto parte della delegazione italiana presente a Marrakech, che ha visto l’ampia partecipazione del ministero delle Infrastrutture e Trasporti. L’Associazione ha rappresentato l’intera filiera delle strade ed è stata presente presso lo spazio organizzato da Anas e PIARC Italia, insieme ad Aiscat, Polizia Stradale, Polizia di Stato e Politecnico di Milano e Fred Engineering.
Foto da ufficio stampa SITEB
 

Produzioni a zero emissioni: ci vuole un approccio olistico

“Pacchetto Automotive”: serve un'azione urgente sulla flessibilità per auto e furgoni

di Sigrid de Vries, direttore generale di ACEA e Benjamin Krieger, segretario generale di CLEPA

Come sottolinea giustamente il rapporto di Mario Draghi, il settore automobilistico è un esempio chiave della “mancanza di pianificazione dell’UE, applicazione di una politica climatica senza una politica industriale”. Il settore automobilistico europeo sta attualmente affrontando una “tempesta perfetta” di feroce competizione globale per risorse, finanziamenti, investimenti e clienti critici, aggravata dall’aumento dei costi di gestione, da un panorama geopolitico in radicale cambiamento e da un mercato dei veicoli elettrici che è tutt’altro che maturo. Per garantire la competitività del nostro settore, abbiamo bisogno di un’azione decisa per trasformare il rapporto Draghi in azione attraverso decisioni e riforme reali.

 

Il passaggio a zero emissioni significa molto più di un semplice passaggio da una tecnologia di veicoli a un’altra; abbiamo bisogno di un approccio ecosistemico più ampio che incentivi nuove partnership nella catena del valore. “Il settore automobilistico è una storia di successo europea, ma regolamentare fasi specifiche della catena del valore non consentirà al nostro settore di guidare questa transizione e mantenere il suo status di polo di produzione automobilistica. Possiamo liberare completamente il nostro vantaggio competitivo solo incentivando e rinnovando il nostro approccio alla regolamentazione. L’Europa dovrebbe essere il polo di produzione di prima scelta per i veicoli a zero emissioni, ma abbiamo bisogno di un cambiamento di mentalità e di una radicale revisione del modo in cui incentiviamo e regoliamo il nostro settore per farlo accadere, rapidamente.

Senza un supporto mirato, le idee rivoluzionarie non arriveranno mai su strada. Il futuro della mobilità dell’UE dipende dalla nostra forza nell’innovazione e dalla garanzia di scalare e industrializzare più rapidamente le nuove tecnologie. La regolamentazione deve abbracciare la diversità tecnologica per dare agli ingegneri la libertà di innovare. Un quadro di finanziamento semplificato, con uno stretto allineamento tra il supporto precompetitivo e strumenti come Important Projects of Common European Interest, può aiutare a ridurre i rischi degli investimenti. Abbiamo bisogno di un forte sostegno per le innovazioni in fase iniziale e di un quadro che rafforzi l’interazione tra le tecnologie, come attualmente riflesso nell’elenco delle tecnologie del Net-Zero Industry Act, per accelerare il lancio di un’ampia gamma di soluzioni di mobilità sostenibile.

 

Foto Foto di Sigrid de Vries fornita da uff stampa ACEA

Foto Benjamin Krieger da suo profilo Linkedin

Auto, pensieri e parole… scritte: paura, paura, paura!!!

Auto, pensieri e parole... scritte: paura, paura, paura!!!
di Mario Verna, manager automotive
 
Mentre si cercano compromessi in Europa per salvare la faccia di chi l’ha già persa, la produzione e le vendite rallentano in mondo preoccupante. Occupazione e sviluppo a rischio, mentre le vetture elettriche restano nei piazzali a drenare finanza e accumulare interessi.

Ripartire di può, ma bisogna raccontarsi la verità. C’è paura, paura, paura!!!

Salone dell’Auto di Torino: la seconda edizione dal 26 al 28 settembre

Salone dell'Auto di Torino: la seconda edizione dal 26 al 28 settembre

Dopo il successo della prima edizione, che ha accolto 500.000 visitatori provenienti da tutte e 102 le province italiane arrivati per scoprire e provare le novità delle 43 case automobilistiche, è stato presentato il format dell’edizione 2025.

La presentazione ufficiale si è svolta ai Musei Reali di Torino e In collegamento da Roma è intervenuto Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha espresso il suo sostegno all’evento ideato e realizzato da Andrea Levy, che potete ascoltare nel video.

Nuovo Codice della strada: primi bilanci positivi

Rinnovo del parco veicoli del trasporto merci: bene il piano straordinario in arrivo
Cinquantacinque morti in meno grazie al nuovo Codice della strada. È il risultato presentato dal ministro delle  Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini nel corso del question time al Senato. Citando i dati di polizia e carabinieri, relativi al periodo compreso tra il 14 dicembre (data di entrata in vigore del nuovo Codice della strada) e il 13 febbraio di quest’anno, Salvini ha riportato che “gli incidenti complessivi rilevati sono diminuiti del 6%, scendendo da 11.444 a 10.762, quasi 700 incidenti in meno”.
 
“Significativo – ha aggiunto il ministro – il calo degli incidenti mortali, -22%, con il numero di vittime sceso dai 227 morti dello stesso periodo dell’anno scorso ai 172 di quest’anno: 55 vite salvate in due mesi”. I dati sono incoraggianti, ha aggiunto il ministro, anche riguardo alla riduzione degli incidenti con lesioni e feriti, diminuiti del 10% con più di 750 feriti in meno rispetto all’anno scorso.
Foto MATTEO SALVINI2-shutterstock_1629969847
 

La “gaffe” della Treccani: trasporti e logistica “declassati”

di Mino Giachino, già sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti 
Sono francamente stupito che tra le 100 parole scelte dalla Enciclopedia Treccani  per raccontare il Secolo non figuri la voce trasporti e/o logistica. Come tutto il mondo ha potuto toccare con mano senza i trasporti intercontinentali e nazionali come sarebbe stato possibile garantire i rifornimenti dei generi alimentari e delle medicine a ospedali, cliniche, aziende e per il commercio?
L’economia globale si regge sulla moneta, su Internet e sulle telecomunicazioni ma anche su trasporti e logistica.I trasporti e la logistica che in Italia valgono il 9% del PIL e danno lavoro a più di 1,5 milioni di persone, in realtà valgono molto di più perché sono cruciali per il funzionamento non solo del sistema economico e produttivo, ma anche per tutto il Paese.
Dico agli autorevoli curatori della Enciclopedia Treccani che una delle lezioni più importanti che ci diede Cavour, il più autentico Padre della Patria , era proprio l’importanza strategica delle Infrastrutture e dei Trasporti.
 

Audi Q4 40 e-tron: il nuovo punto d’accesso al SUV elettrico premium

Audi Q4 40 e-tron: il nuovo punto d’accesso al SUV elettrico premium
di Gaetano Scavuzzo (Motorionline)

Audi amplia la gamma del SUV elettrico Q4 e-tron lanciando la nuova versione d’ingresso: la Q4 40 e-tron. La variante entry-level della Q4 e-tron si propone con un powertrain da 204 cv di potenza supportato da una batteria da 63 kWh di capacità (59 kWh netti), che permette di percorrere fino a 412 km con una singola carica, che salgono a 423 km sulla variante Sportback.

Dotata di trazione posteriore, così come sulla versione 45 e-tron, l’Audi Q4 40 e-tron monta un motorizzazione elettrica che eroga 204 cv e 310 Nm di coppia massima, per un’accelerazione 0-100 km/h in 8,1 secondi ed una velocità di punta limitata elettronicamente a 160 km/h.

I tempi di ricarica veloci permettono di passare dal 10% all’80% in 24 minuti con le colonnine “Fast”. Grazie alla possibilità di ricaricare con potenza massima in corrente continua fino a 165 kW, la Q4 40 e-tron impiega appena 10 minuti per ripristinare fino a 150 km (155 km sulla Sportback) di autonomia. 
L’Audi Q4 40 e-tron dispone di soluzioni pensante per ottimizzare l’efficienza, come nel caso della
funzionalità di precondizionamento manuale della batteria attraverso il display dell’infotainment.

Altra novità è il promemoria di manutenzione predittiva che, tramite l’app myAudi, consente al proprietario di monitorare costantemente gli interventi di manutenzione. A completare il ricco equipaggiamento di serie, che tra le altre cose prevede il pacchetto di
navigazione MMI plus, l’Audi Virtual Cockpit da 10,25 pollici, i sedili riscaldabili e il portellone elettrico, c’è l’integrazione di ChatGPT nei comandi vocali che arricchisce ulteriormente le funzionalità dell’infotainment.

La nuova Audi Q4 40 e-tron, che potrà essere ordinata in Italia a partire da metà febbraio, ha un prezzo che per la versione SUV parte da 49.900 €, mentre la Sportback da 51.100 euro.
Foto ufficiale da ufficio stampa
Audi.

Trasformazione organizzativa di Autostrade per l’Italia: un caso di studio alla Luiss

Trasformazione organizzativa di Autostrade per l'Italia

Il cambiamento del Gruppo Autostrade passa anche dalle persone. Questo il tema affrontato nel corso dell’evento “Evolution Road”, che si è tenuto presso il Campus dell’Università Luiss.  Al centro dell’iniziativa, organizzata dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana”, in partnership con ASPI, le sfide della mobilità, settore strategico per la crescita e che vive trasformazioni profonde, guidate dalla doppia transizione ecologica e digitale. 

 

I lavori, aperti dal messaggio del Capo dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto del Ministero Infrastrutture e Trasporti, Enrico Maria Pujia, hanno visto la partecipazione, tra gli altri, del Rettore dell’Atene,o Paolo Boccardelli e dell’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi.

 

Negli ultimi cinque anni, il Gruppo ASPI ha affrontato un percorso di trasformazione, attuando un cambio di paradigma nell’approccio agli interventi sulla rete e al monitoraggio delle infrastrutture, con lo sviluppo di nuove tecnologie e la valorizzazione delle competenze indispensabili per affrontare le nuove sfide della mobilità del futuro.

 

Nel corso dell’evento, sono stati illustrati i profondi cambiamenti organizzativi del Gruppo, guidati dall’evoluzione dell’infrastruttura autostradale, per la creazione di una rete sempre più moderna, sostenibile e innovativa. In questo contesto, è stato presentato il volume “Evolution Road”, che è il risultato del lavoro di ricerca condotto Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” della Luiss, e che ricostruisce il processo di trasformazione organizzativa di ASPI.

 

Edito dalla editrice dell’Ateneo, Luiss University Press, il libro illustra come ASPI abbia intrapreso una trasformazione radicale della propria organizzazione interna, implementando progetti di accelerazione della digitalizzazione, di valorizzazione del benessere organizzativo, promuovendo l’inclusività, la diversity, la leadership, valorizzando know-how e competenze al fine di essere attore della mobilità del futuro.

 

“Oggi per le organizzazioni trasformarsi è una necessità.” – ha aggiunto il Rettore della Luiss, Paolo Boccardelli – “Occorrono capacità dinamiche di adattamento a contesti esterni che evolvono a ritmi esponenziali, guidati dalla rivoluzione digitale e dalla transizione ecologica. Il caso ASPI ci ricorda che l’impresa è prima di tutto una comunità di persone con competenze, creatività, valori e impegno. Sono le persone il motore della crescita e del successo di ogni organizzazione. Per queste ragioni, diviene centrale abilitare connessioni tra mondo dell’Università e mondo dell’impresa, per creare piattaforme e percorsi formativi che siano al passo con le trasformazioni in atto”.

 

“La profonda trasformazione di Autostrade per l’Italia – afferma Roberto Tomasi, amministratore delegato del Gruppo Aspi – avviata all’indomani dei tragici eventi del Morandi, è stato un percorso complesso che ci ha portato oggi ad essere player di primo piano sul panorama nazionale, operatore integrato della mobilità. Passo indispensabile per la realizzazione del grande piano di investimenti per la rigenerazione delle infrastrutture, questo cambio di paradigma ha interessato le modalità d’intervento e di monitoraggio delle infrastrutture, ma ha riguardato anche il modello organizzativo e l’impegno sul piano delle competenze, due elementi imprescindibili per affrontare con efficacia le sfide di una mobilità del futuro. Lavoriamo ogni giorno per garantire la libertà di movimento. Sono orgoglioso che il percorso del Gruppo sia diventato un caso di studio per un’eccellenza come la Luiss”.

 

A partire dal 2019, ASPI ha avviato un rinnovamento delle risorse con un piano di recruiting che ha portato anche all’abbassamento dell’età media del Gruppo. I numeri, che vengono richiamati nel volume, illustrano i risultati raggiunti: oltre 2.900 nuove assunzioni dal 2020, su un totale di addetti di circa 10mila unità, e un incremento della percentuale di profili STEM in azienda. All’incontro hanno partecipato, inoltre, Maximo Ibarra, CEO e General Manager di Engineering e Raffaele Oriani, Dean della Luiss Business School.

 

Foto da ufficio stampa Autostrade per l’Italia

MotorK per il post-vendita: un nuovo modello d’intelligenza artificiale

MotorK per il post-vendita

MotorK annuncia un nuovo modello di intelligenza artificiale per PredictSparK, la soluzione avanzata di predictive marketing per il post-vendita automotive. Quest’ultimo modello migliora ulteriormente le capacità predittive, offrendo maggiore precisione, velocità ed efficienza nell’elaborazione dei dati, con l’obiettivo di supportare i professionisti del settore automotive nella definizione di strategie di post-vendita più efficaci.

Con oltre 137 milioni di previsioni e più di 9,6 miliardi di calcoli unici, PredictSparK ora potrà offrire il +25% di accuratezza predittiva, consentendo una maggiore personalizzazione delle campagne rivolte ai clienti; oltre a un’affidabilità aumentata del 97%, garantendo esecuzione costante delle campagne senza ritardi imprevisti.

 

Foto da ufficio stampa MotorK 

Auto, pensieri e parole… scritte: scelgono i clienti, è la regola del libero mercato

Auto, pensieri e parole... scritte: scelgono i clienti, è la regola del libero mercato

di Mario Verna, manager automotive

 

Nei paesi democratici, dove si VOTA, lo Stato “serve” i cittadini. L’Unione Europea congela le multe: a gennaio, secondo DataForce, l’Italia ne avrebbe accumulate per un importo superiore ai 370 milioni. Primo passo per una revisione complessiva dell’idiozia 2035.

Mario Draghi dice che l’Europa si è “auto-daziata”, ma noi lo dicevamo prima, quando ancora gli entusiasti per le politiche comunitarie erano proprio quelli che oggi ne sottolineano il disastro.

Il percorso di riallineamento alla realtà è in corso, anche se per molti è difficile dire: “Abbiamo sbagliato”, questo è il rischio più grande per l’inversione di rotta.

L’invasione cinese non pare dilagare, la quota di mercato libera è sempre sotto il 6%. Tra un mese avremo le idee più chiare. Come on…