Produzioni a zero emissioni: ci vuole un approccio olistico
di Sigrid de Vries, direttore generale di ACEA e Benjamin Krieger, segretario generale di CLEPA
Come sottolinea giustamente il rapporto di Mario Draghi, il settore automobilistico è un esempio chiave della “mancanza di pianificazione dell’UE, applicazione di una politica climatica senza una politica industriale”. Il settore automobilistico europeo sta attualmente affrontando una “tempesta perfetta” di feroce competizione globale per risorse, finanziamenti, investimenti e clienti critici, aggravata dall’aumento dei costi di gestione, da un panorama geopolitico in radicale cambiamento e da un mercato dei veicoli elettrici che è tutt’altro che maturo. Per garantire la competitività del nostro settore, abbiamo bisogno di un’azione decisa per trasformare il rapporto Draghi in azione attraverso decisioni e riforme reali.
Il passaggio a zero emissioni significa molto più di un semplice passaggio da una tecnologia di veicoli a un’altra; abbiamo bisogno di un approccio ecosistemico più ampio che incentivi nuove partnership nella catena del valore. “Il settore automobilistico è una storia di successo europea, ma regolamentare fasi specifiche della catena del valore non consentirà al nostro settore di guidare questa transizione e mantenere il suo status di polo di produzione automobilistica. Possiamo liberare completamente il nostro vantaggio competitivo solo incentivando e rinnovando il nostro approccio alla regolamentazione. L’Europa dovrebbe essere il polo di produzione di prima scelta per i veicoli a zero emissioni, ma abbiamo bisogno di un cambiamento di mentalità e di una radicale revisione del modo in cui incentiviamo e regoliamo il nostro settore per farlo accadere, rapidamente.
Senza un supporto mirato, le idee rivoluzionarie non arriveranno mai su strada. Il futuro della mobilità dell’UE dipende dalla nostra forza nell’innovazione e dalla garanzia di scalare e industrializzare più rapidamente le nuove tecnologie. La regolamentazione deve abbracciare la diversità tecnologica per dare agli ingegneri la libertà di innovare. Un quadro di finanziamento semplificato, con uno stretto allineamento tra il supporto precompetitivo e strumenti come Important Projects of Common European Interest, può aiutare a ridurre i rischi degli investimenti. Abbiamo bisogno di un forte sostegno per le innovazioni in fase iniziale e di un quadro che rafforzi l’interazione tra le tecnologie, come attualmente riflesso nell’elenco delle tecnologie del Net-Zero Industry Act, per accelerare il lancio di un’ampia gamma di soluzioni di mobilità sostenibile.
Foto Foto di Sigrid de Vries fornita da uff stampa ACEA
Foto Benjamin Krieger da suo profilo Linkedin
Auto, pensieri e parole… scritte: paura, paura, paura!!!
Ripartire di può, ma bisogna raccontarsi la verità. C’è paura, paura, paura!!!
Salone dell’Auto di Torino: la seconda edizione dal 26 al 28 settembre
Dopo il successo della prima edizione, che ha accolto 500.000 visitatori provenienti da tutte e 102 le province italiane arrivati per scoprire e provare le novità delle 43 case automobilistiche, è stato presentato il format dell’edizione 2025.
La presentazione ufficiale si è svolta ai Musei Reali di Torino e In collegamento da Roma è intervenuto Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha espresso il suo sostegno all’evento ideato e realizzato da Andrea Levy, che potete ascoltare nel video.
Nuovo Codice della strada: primi bilanci positivi
La “gaffe” della Treccani: trasporti e logistica “declassati”
Audi Q4 40 e-tron: il nuovo punto d’accesso al SUV elettrico premium
Audi amplia la gamma del SUV elettrico Q4 e-tron lanciando la nuova versione d’ingresso: la Q4 40 e-tron. La variante entry-level della Q4 e-tron si propone con un powertrain da 204 cv di potenza supportato da una batteria da 63 kWh di capacità (59 kWh netti), che permette di percorrere fino a 412 km con una singola carica, che salgono a 423 km sulla variante Sportback.
Dotata di trazione posteriore, così come sulla versione 45 e-tron, l’Audi Q4 40 e-tron monta un motorizzazione elettrica che eroga 204 cv e 310 Nm di coppia massima, per un’accelerazione 0-100 km/h in 8,1 secondi ed una velocità di punta limitata elettronicamente a 160 km/h.
I tempi di ricarica veloci permettono di passare dal 10% all’80% in 24 minuti con le colonnine “Fast”. Grazie alla possibilità di ricaricare con potenza massima in corrente continua fino a 165 kW, la Q4 40 e-tron impiega appena 10 minuti per ripristinare fino a 150 km (155 km sulla Sportback) di autonomia. L’Audi Q4 40 e-tron dispone di soluzioni pensante per ottimizzare l’efficienza, come nel caso della
Altra novità è il promemoria di manutenzione predittiva che, tramite l’app myAudi, consente al proprietario di monitorare costantemente gli interventi di manutenzione. A completare il ricco equipaggiamento di serie, che tra le altre cose prevede il pacchetto di
navigazione MMI plus, l’Audi Virtual Cockpit da 10,25 pollici, i sedili riscaldabili e il portellone elettrico, c’è l’integrazione di ChatGPT nei comandi vocali che arricchisce ulteriormente le funzionalità dell’infotainment.
La nuova Audi Q4 40 e-tron, che potrà essere ordinata in Italia a partire da metà febbraio, ha un prezzo che per la versione SUV parte da 49.900 €, mentre la Sportback da 51.100 euro.
Trasformazione organizzativa di Autostrade per l’Italia: un caso di studio alla Luiss
Il cambiamento del Gruppo Autostrade passa anche dalle persone. Questo il tema affrontato nel corso dell’evento “Evolution Road”, che si è tenuto presso il Campus dell’Università Luiss. Al centro dell’iniziativa, organizzata dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana”, in partnership con ASPI, le sfide della mobilità, settore strategico per la crescita e che vive trasformazioni profonde, guidate dalla doppia transizione ecologica e digitale.
I lavori, aperti dal messaggio del Capo dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto del Ministero Infrastrutture e Trasporti, Enrico Maria Pujia, hanno visto la partecipazione, tra gli altri, del Rettore dell’Atene,o Paolo Boccardelli e dell’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi.
Negli ultimi cinque anni, il Gruppo ASPI ha affrontato un percorso di trasformazione, attuando un cambio di paradigma nell’approccio agli interventi sulla rete e al monitoraggio delle infrastrutture, con lo sviluppo di nuove tecnologie e la valorizzazione delle competenze indispensabili per affrontare le nuove sfide della mobilità del futuro.
Nel corso dell’evento, sono stati illustrati i profondi cambiamenti organizzativi del Gruppo, guidati dall’evoluzione dell’infrastruttura autostradale, per la creazione di una rete sempre più moderna, sostenibile e innovativa. In questo contesto, è stato presentato il volume “Evolution Road”, che è il risultato del lavoro di ricerca condotto Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” della Luiss, e che ricostruisce il processo di trasformazione organizzativa di ASPI.
Edito dalla editrice dell’Ateneo, Luiss University Press, il libro illustra come ASPI abbia intrapreso una trasformazione radicale della propria organizzazione interna, implementando progetti di accelerazione della digitalizzazione, di valorizzazione del benessere organizzativo, promuovendo l’inclusività, la diversity, la leadership, valorizzando know-how e competenze al fine di essere attore della mobilità del futuro.
“Oggi per le organizzazioni trasformarsi è una necessità.” – ha aggiunto il Rettore della Luiss, Paolo Boccardelli – “Occorrono capacità dinamiche di adattamento a contesti esterni che evolvono a ritmi esponenziali, guidati dalla rivoluzione digitale e dalla transizione ecologica. Il caso ASPI ci ricorda che l’impresa è prima di tutto una comunità di persone con competenze, creatività, valori e impegno. Sono le persone il motore della crescita e del successo di ogni organizzazione. Per queste ragioni, diviene centrale abilitare connessioni tra mondo dell’Università e mondo dell’impresa, per creare piattaforme e percorsi formativi che siano al passo con le trasformazioni in atto”.
“La profonda trasformazione di Autostrade per l’Italia – afferma Roberto Tomasi, amministratore delegato del Gruppo Aspi – avviata all’indomani dei tragici eventi del Morandi, è stato un percorso complesso che ci ha portato oggi ad essere player di primo piano sul panorama nazionale, operatore integrato della mobilità. Passo indispensabile per la realizzazione del grande piano di investimenti per la rigenerazione delle infrastrutture, questo cambio di paradigma ha interessato le modalità d’intervento e di monitoraggio delle infrastrutture, ma ha riguardato anche il modello organizzativo e l’impegno sul piano delle competenze, due elementi imprescindibili per affrontare con efficacia le sfide di una mobilità del futuro. Lavoriamo ogni giorno per garantire la libertà di movimento. Sono orgoglioso che il percorso del Gruppo sia diventato un caso di studio per un’eccellenza come la Luiss”.
A partire dal 2019, ASPI ha avviato un rinnovamento delle risorse con un piano di recruiting che ha portato anche all’abbassamento dell’età media del Gruppo. I numeri, che vengono richiamati nel volume, illustrano i risultati raggiunti: oltre 2.900 nuove assunzioni dal 2020, su un totale di addetti di circa 10mila unità, e un incremento della percentuale di profili STEM in azienda. All’incontro hanno partecipato, inoltre, Maximo Ibarra, CEO e General Manager di Engineering e Raffaele Oriani, Dean della Luiss Business School.
Foto da ufficio stampa Autostrade per l’Italia
MotorK per il post-vendita: un nuovo modello d’intelligenza artificiale
MotorK annuncia un nuovo modello di intelligenza artificiale per PredictSparK, la soluzione avanzata di predictive marketing per il post-vendita automotive. Quest’ultimo modello migliora ulteriormente le capacità predittive, offrendo maggiore precisione, velocità ed efficienza nell’elaborazione dei dati, con l’obiettivo di supportare i professionisti del settore automotive nella definizione di strategie di post-vendita più efficaci.
Con oltre 137 milioni di previsioni e più di 9,6 miliardi di calcoli unici, PredictSparK ora potrà offrire il +25% di accuratezza predittiva, consentendo una maggiore personalizzazione delle campagne rivolte ai clienti; oltre a un’affidabilità aumentata del 97%, garantendo esecuzione costante delle campagne senza ritardi imprevisti.
Foto da ufficio stampa MotorK
Auto, pensieri e parole… scritte: scelgono i clienti, è la regola del libero mercato
di Mario Verna, manager automotive
Nei paesi democratici, dove si VOTA, lo Stato “serve” i cittadini. L’Unione Europea congela le multe: a gennaio, secondo DataForce, l’Italia ne avrebbe accumulate per un importo superiore ai 370 milioni. Primo passo per una revisione complessiva dell’idiozia 2035.
Mario Draghi dice che l’Europa si è “auto-daziata”, ma noi lo dicevamo prima, quando ancora gli entusiasti per le politiche comunitarie erano proprio quelli che oggi ne sottolineano il disastro.
Il percorso di riallineamento alla realtà è in corso, anche se per molti è difficile dire: “Abbiamo sbagliato”, questo è il rischio più grande per l’inversione di rotta.
L’invasione cinese non pare dilagare, la quota di mercato libera è sempre sotto il 6%. Tra un mese avremo le idee più chiare. Come on…











