Libertà di movimento, Savaresi: “No, l’auto elettrica non salverà il mondo”

Libertà di movimento, Savaresi: "No, l’auto elettrica non salverà il mondo"

Tra gli ospiti dell’evento The Urban Mobility Council, organizzato dal gruppo Unipol che si è tenuto lo scorso 8 Luglio presso la Triennale di Milano, presente anche Sergio Savaresi, direttore del dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano e membro del Comitato di Indirizzo del The Urban Mobility Council: “No, l’auto elettrica di per sé non salverà il mondo, è un obiettivo interessante, probabilmente tra un po’ di anni dobbiamo andare verso l’elettrico, ma dobbiamo renderci conto che c’è una transizione lunga e soprattutto mi piace ricordare che l’auto elettrica deve accompagnarsi a un cambio di modello di mobilità“. Guarda e ascolta l’intervista completa realizzata da Paolo Artemi.

No allo stop dei motori endotermici: l’industria italiana dirà questo

Automotive: l'Europa ha fatto un disastro

di Emanuele Orsini, presidente di Confindustria

 

Sul tema del 2035, la data fissata dall’Unione europea per lo stop al motore endotermico, noi faremo una battaglia. La scadenza deve essere spostata perchè non esiste in nessun posto al mondo che le tecnologie si superano abolendole. Le tempistiche giuste devono avere il proprio corso. Noi non siamo contrari alle

auto elettriche. Bisogna però tenere ben presente che ci sono tre questioni: i costi dell’elettrico sono più alti, le infrastrutture e il fatto che le persone se le possano permettere.

Il 2035 non può essere l’anno dello stop all’endotermico e l’industria italiana dirà questo. Non diciamo no all’elettrico, tutte le tecnologie vanno benissimo, ma dobbiamo vedere il censimento del parco auto Paese per Paese.

Foto da ufficio stampa Confindustria