MINI di nome, ma l’appeal è maxi: ed è elettrico

di Luca Talotta

 

La nuova generazione di prodotti MINI ha fatto il suo debutto in Italia presso la suggestiva sede di via Monte Napoleone 12 a Milano. House of BMW, che diventa per l’occasione House of MINI, ha ospitato il lancio dei nuovi modelli appartenenti alla nuova generazione MINI. Interpretando il claim “Nice to meet you again”, i visitatori hanno avuto l’opportunità di rivedere il design classico dei modelli più rappresentativi della gamma MINI e scoprire le soluzioni di un nuovo tipo di mobilità all’avanguardia, più sostenibile e tecnologicamente avanzata.

 

Le nuove All-Electric MINI Cooper e MINI Countryman, totalmente elettriche, sono state esposte nel cortile della House of MINI. “Il quadrilatero della moda milanese da oggi veste MINI – afferma Federica Manzoni, Head of MINI Italia – sono molto orgogliosa di essere qui, in questo luogo speciale, nel quale abbiamo voluto creare un punto di riferimento per la community e, naturalmente, per presentare i nuovi modelli della MINI Family e dare una anteprima della visione del futuro del nostro brand”.

 

La nuova generazione di modelli MINI unisce il divertimento di guida, l’esperienza d’uso e l’impegno verso l’ambiente in una nuova era. Con la prospettiva di diventare un marchio completamente elettrico entro il 2030, MINI ha creato un design autentico che combina la tecnologia futuristica con i principi fondamentali del design e della carrozzeria. Questo approccio riflette la gioia di innovare e il carattere urbano di MINI.

 

La nuova All-Electric MINI Cooper, quinta generazione dell’iconico modello a tre porte, riunisce la tradizione del marchio, il design MINI e l’impegno verso un futuro completamente elettrico. La nuova MINI Countryman, invece, è un’auto elegante che combina un design distintivo, tecnologie di guida avanzate e un’esperienza digitale coinvolgente. Entrambe le vetture rappresentano il percorso verso il futuro completamente elettrico del marchio e il divertimento di guida completamente elettrico. Le nuove All-Electric MINI Cooper e MINI Countryman sono disponibili in diverse varianti con potenze e autonomie diverse, a seconda delle esigenze del cliente.

Green Vehicles: un Kit per trasformare il motore Diesel in ibrido

Foto: Enrico Cappanera, General Manager di Green Vehicles

Trasformare veicoli commerciali con motore tradizionale – alimentati a diesel – in mezzi ibridi, grazie all’installazione di un motore elettrico. È la sfida ecologica dell’azienda Green Vehicles, che sbarca ora nelle aree marchigiane colpite dal sisma del 2016. La realtà jesina è infatti tra i vincitori del “Bando B1.3.B – Innovazione PMI” di Next Appennino, il programma di rilancio delle regioni del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, finanziato dal Fondo Complementare al PNRR per le Aree Sisma. Grazie al contributo del bando – che ammonta a 1,33 milioni di euro – l’azienda Green Vehicles realizzerà un investimento localizzato nel comune di Fabriano. Qui svilupperà e ingegnerizzerà il progetto che prevede l’installazione di un “Kit retrofit” per la trasformazione di veicoli commerciali diesel in ibridi.

 

La tecnologia Mild Hybrid – la più recente delle tipologie di ibrido attualmente presenti nel mercato – prevede la presenza di un classico motore benzina, diesel o gpl affiancato da uno elettrico, che partecipa attivamente e costantemente alla trazione. L’azienda ha così brevettato in tutto il mondo – con relativo prototipo – un “Kit di ibridizzazione per veicoli con motori endotermici after market” che permette l’installazione di un motore elettrico in un secondo momento rispetto alla fase di produzione iniziale. Il motore elettrico installato partecipa attivamente alla trazione e funge anche da generatore, recuperando e immagazzinando l’energia sviluppata in decelerazione e frenata.

 

“Una soluzione innovativa – spiega Enrico Cappanera, General Manager di Green Vehicles – che consente di trasformare veicoli esistenti in mezzi più rispettosi dell’ambiente, con sicuri vantaggi anche in termini economici. I veicoli dotati di sistema Mild Hybrid consentono di ridurre le emissioni del 15%, i costi di gestione fino al 25% ed i consumi di carburante fino al 20% rispetto ai normali motori endotermici. Se abbinati al sistema Diesel/gpl il risparmio di combustibile Diesel può superare il 50%. Si tratta di un’operazione che valorizza il Made in Marche, mettendo a sistema la transizione sostenibile delle amministrazioni e il know-how di chi opera sul territorio”.

 

Il progetto finanziato da Next Appenino permetterà di avere a disposizione una gamma di “Kit retrofit” personalizzati, che possano coprire le tipologie e i modelli di veicoli commerciali più comuni presenti nel mercato. In questo modo si eviterà la fase iniziale di progettazione – tipicamente anche la più onerosa – avendo già a disposizione disegni e componenti per poter realizzare l’ibridizzazione in pochi giorni.

“Questo permette di generare efficienza nel settore della mobilità – conclude Enrico Cappanera – in particolare quella dei veicoli commerciali Diesel fino a 3.5 tonnellate, che in Italia sono oltre 3,5 milioni. Questi avrebbero così accesso alle zone dei centri storici interdette ai motori tradizionali, risparmiando fortemente sui consumi che incidono significativamente sui costi delle merci trasportate e quindi sull’inflazione nazionale. Inizieremo con i veicoli che trasportano merci e una volta industrializzato il processo, la tecnologia diventerà disponibile anche per le auto”.