Gruppo Piaggio: Matteo e Michele Colaninno nominati presidente e Ceo

Foto: da sinistra: Matteo, Roberto e Michele Colaninno

Il Consiglio di Amministrazione di Piaggio, riunitosi successivamente alla scomparsa del presidente e amministratore delegato Roberto Colaninno, ha ridefinito – previa valutazione dei competenti Comitati endoconsiliari – la nuova governance societaria. Il consigliere Matteo Colaninno è stato nominato presidente esecutivo, con deleghe in sostanziale continuità con quelle a lui stesso attribuite in precedenza. Il consigliere Michele Colaninno, già Chief executive of global strategy, product, marketing and innovation, è stato nominato amministratore delegato.


Il Consiglio di amministrazione ha proceduto altresì a cooptare, con deliberazione approvata dal Collegio sindacale, Carlo Zanetti quale nuovo membro non esecutivo, mantenendo inalterato il numero dei consiglieri.


Il Consiglio di Amministrazione di Piaggio, formato da 9 componenti – di cui la maggioranza, pari a 5 membri, in possesso dei requisiti di indipendenza richiesti dalla normativa applicabile – risulta
pertanto così composto: Matteo Colaninno (presidente esecutivo), Michele Colaninno (amministratore delegato), Graziano Gianmichele Visentin (consigliere indipendente), Rita Ciccone (consigliere indipendente), Patrizia Albano (consigliere indipendente), Federica Savasi, Micaela Vescia (consigliere indipendente), Andrea Formica (consigliere indipendente) e Carlo Zanetti.

AsConAuto: iniziative che fanno scuola ripagate dai risultati

BUONA

di Roberto Scarabel, presidente di AsConAuto

Nel prossimo futuro, probabilmente dovremo fare fronte a un crescente aumento della concorrenza nel post-vendita tra reti autorizzate e indipendenti, con riferimento sia all’attività di riparazione e assistenza, sia alla distribuzione di ricambi. E, nell’innovazione, troviamo risposte alle criticità e nuove opportunità di sviluppo.

Di recente, per esempio, abbiamo creato una metodologia ideata per abbattere i tempi di attesa e i rischi di danneggiamento, a tutto vantaggio degli autoriparatori e dei clienti. Abbiamo fatto nostra una necessità di alcuni grandi gruppi di autoriparatori di ricevere i ricambi originali in tempi inferiori rispetto a quelli  del passato. Siamo certi di rendere un servizio anche a tutti gli altri associati.

Infatti, abbiamo provveduto a modificare il modello di consegna in modo che il ricambio originale viaggi direttamente dal distributore all’acquirente con lo stesso mezzo senza effettuare tappe intermedie e trasbordi. Il risultato? Meno tempo di attesa, minori rischi di rottura, maggiore velocità. E, ovviamente, ne risente in modo positivo anche la marginalità. E Il nostro progetto pare sia un caso destinato a  fare scuola.

Di recente a Londra abbiamo presentato, durante il Summer Meeting ICDP, l’esperienza dei consorzi nel promuovere i ricambi originali e le forme di una collaborazione tra autoriparatori indipendenti e concessionarie che mira a innalzare la qualità dei servizi al cliente finale con formazione, accesso a informazioni tecniche e molte altre innovazioni. Un fenomeno che, all’interno della rete internazionale di ricerca di ICDP, è chiamato “coopetition”: cioè designa quelle iniziative che racchiudono insieme cooperazione e competizione e che sono destinate a  una crescita futura.

La nostra organizzazione  si è affermata in oltre venti anni di attività sul territorio  nazionale per la capacità di innovazione, l’alta professionalità nell’assistenza post-vendita e l’innovativa distribuzione del ricambio originale con la conseguente fidelizzazione  della clientela, sia su area locale sia su base nazionale. Ci siamo guadagnati sul campo, ogni giorno, la fiducia degli addetti ai lavori e quella degli automobilisti e la reputazione di affidabilità come partner che ci permette di realizzare alleanze strategiche di rilievo.

Il volume di affari sviluppato dai nostri consorzi aderenti per un valore economico di oltre 580 milioni di euro nei primi 7 mesi del 2023 con una crescita del +18,56% sullo stesso periodo dell’anno precedente ci conforta nelle scelte adottate. Il percorso è avviato  con l’obiettivo di un 1 miliardo di euro di fatturato gestito: un risultato ambizioso, ma possibile alla luce di quanto fatto finora nel segno della continuità.

I nostri concessionari sono operatori insostituibili sul territorio, destinati in futuro a diventare ancora più essenziali, perché la parte del service diventerà un presidio locale fondamentale per garantire con l’uso del ricambio originale al guidatore sicurezza e  qualità dell’automezzo.

 

 

 

Ferrari Roma Spider: un altro capolavoro del designer Manzoni

di Roberta Pasero

È Flavio Manzoni, l’uomo che regala forma ai sogni. I sogni firmati Ferrari, come questa Roma Spider, simbolo di una dolce vita che non tramonterà mai. Non è soltanto Chief design officer Ferrari. Perché in ogni automobile che disegna con la stessa passione di quando era bambino, vi sono le tante altre sue anime. Quella di pianista jazz che in Roma Spider sente risuonare le vibrazioni di Bill Evans, quello di amante dell’arte che trasforma nelle linee delle carrozzerie Ferrari l’essenzialità delle forme pure di Brancusi o la forza spiazzante di Kapoor.

 

E anche quella di chi è nato e cresciuto in Sardegna e di questa terra selvaggia porta sempre nel cuore e trasfonde nei disegni a matita che danno origine alle sue Ferrari l’artigianalità, la poesia, l’arte, anche di Maria Lai e di Costantino Nivola.

Women’s World Car of the Year: l’italiana Secondino nuova giurata

Il Women’s World Car of the Year ha comunicato che Monica Secondino, fondatrice di “Donne in Auto” e autrice per “Il Fatto Quotidiano”, “Auto2 e “Motor 1 Italia”, è entrata a far parte del WWCOTY. Con l’ingresso di Monica, il Women’s World Car of the Year conta ora 72 giurate provenienti da 49 Paesi dei cinque Continenti.

 

La vita professionale di Monica Secondino ha subito una svolta nel 2015. In quell’anno ha partecipato come copilota alla Mille Miglia 2015 a bordo di una Lancia Aurelia B20 del 1951 guidata da Cesare Fiorio, direttore sportivo delle scuderie Ferrari, Ligier e Minardi di Formula 1 negli anni ‘90, e team manager Lancia nel Campionato del Mondo Rally negli anni 70-80. L’esperienza vissuta alla Mille Miglia e un ambiente familiare segnato dalla passione automobilistica l’hanno portata a diventare una giornalista free lance nel 2017. Nello stesso anno ha fondato il sito “Donneinauto.it”, che propone test drive, eventi e interviste.

 

“Il mio intento è che la prospettiva femminile continui a emergere nel settore e che anche altre donne possano dare libero sfogo alla loro passione per le auto. Voglio contribuire a sfatare i luoghi comuni su donne e motori per trasmettere l’enorme forza e potenza delle donne che si sono messe al volante della propria vita. Il timing e la capacità di selezione che ho appreso sui mercati finanziari, uniti alla potenza e controllo della mia auto sportiva sono gli ingredienti che porterò come giurata. “.

 

Laureata all’Università Commerciale Luigi Bocconi a Milano, Monica Secondino è esperta di strumenti finanziari e lavora da 29 anni nel mondo dell’alta finanza dove si occupa della gestione di patrimoni sui mercati internazionali. Un settore che solo di recente ha iniziato ad occuparsi di temi legati alla sostenibilità e all’inclusione, proprio come l’automotive. Attualmente è opinionista e scrive di temi economici legati al settore automobilistico, si occupa di test drive e interviste.

 

A Monica vanno le congratulazioni da parte di #FORUMAutoMotive.